Question time senza assessori, l’opposizione attacca. Di Mauro: “ho sollecitato”
L’assenza degli assessori comunali durante la seduta dedicata al question time riaccende lo scontro in Consiglio comunale a Siracusa. A denunciare quanto accaduto questa mattina sono i consiglieri Alessandra Barbone, che parla di “ennesima, vergognosa mortificazione della democrazia”, ma anche i colleghi di Fratelli d’Italia e Partito democratico (Angelo Greco). L’opposizione lamenta l’assenza dei rappresentanti della Giunta, una situazione che rende difficile lo svolgimento delle interrogazioni e impedisce ai consiglieri di ottenere risposte immediate sulle questioni poste all’ordine del giorno.
“Ancora una volta gli assessori comunali, che percepiscono un’indennità mensile lorda di 7.176 euro, erano assenti”, afferma la consigliera, richiamando il regolamento del Consiglio comunale. Il testo prevede che gli assessori, se richiesti dal presidente dell’assemblea o da uno dei consiglieri, forniscano chiarimenti e informazioni sugli argomenti in discussione.
La Barbone chiama in causa anche il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Di Mauro, ricordando i poteri attribuiti alla presidenza per garantire la regolarità del dibattito, il rispetto dei diritti delle minoranze e l’osservanza dello Statuto e del regolamento: “stamattina nessuno era presente per rispondermi nel corso di una seduta regolarmente convocata, che comporta anche costi per la collettività”.
Il presidente Di Mauro ha riconosciuto le difficoltà provocate dalle assenze. Ha spiegato di avere sollecitato personalmente e telefonicamente gli assessori affinché partecipassero ai lavori, sottolineando però di non disporre di ulteriori strumenti per imporne la presenza. La questione, secondo diversi consiglieri, rischia di svuotare il question time della sua funzione: consentire all’assemblea di esercitare il controllo politico e amministrativo attraverso un confronto diretto con i componenti della Giunta.
Barbone segnala inoltre di attendere da mesi una risposta a un’interrogazione riguardante un incarico professionale relativo al Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Sull’affidamento, sostiene la consigliera, sarebbero emersi “numerosi e rilevanti dubbi di legittimità” sui quali chiede chiarimenti all’amministrazione. L’episodio riporta così al centro del dibattito il rapporto tra Giunta e Consiglio comunale e la necessità di garantire la presenza degli assessori nelle sedute in cui sono chiamati a rispondere alle interrogazioni dei rappresentanti eletti.
Oggi in Consiglio comunale avrebbero dovuto essere trattate altre due interrogazioni presentate dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia: una sul futuro dell’Autodromo di Siracusa e una sull’offerta scolastica nelle contrade Isola, Terrauzza, Plemmirio, Fanusa e Arenella, con particolare riferimento alla totale assenza di una scuola secondaria di primo grado. Ebbene, né l’assessore competente né il dirigente erano presenti in Aula. Non è pervenuta neppure una risposta scritta. Di fronte a questo comportamento il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha deciso di abbandonare l’Aula, per lasciare un segno concreto del proprio totale disappunto nei confronti del trattamento riservato al Consiglio comunale e ai singoli consiglieri.
“Si possono avere idee diverse e affrontare i problemi con approcci differenti. Ma il rispetto tra le Istituzioni e tra gli organi dello stesso Ente non dovrebbe mai venire meno. Ora basta – sottolineano i consiglieri FdI, Paolo Cavallaro e Paolo Romano – Sul rispetto delle Istituzioni e sul corretto rapporto tra Amministrazione e Consiglio comunale non intendiamo più tollerare simili comportamenti. Non è la prima volta che le risposte alle interrogazioni arrivano soltanto all’ultimo momento, impedendo ai consiglieri di esaminarle e approfondirle adeguatamente. In altri casi le risposte sono risultate solo parziali rispetto ai quesiti formulati. È accaduto anche sulla delicata questione del servizio idrico cittadino. Alla mia interrogazione sugli investimenti infrastrutturali, sugli obblighi del precedente gestore SIAM e sul passaggio ad Aretusacque, gli uffici hanno fornito oggi risposte solo parziali e insoddisfacenti rispetto ai numerosi quesiti posti. Domani il tema tornerà in Aula. Rivolgerò nuovamente al Sindaco le stesse domande rimaste senza risposta, perché i cittadini hanno diritto di conoscere quali investimenti erano programmati, quali obblighi gravavano sul precedente gestore, quali opere sono state realizzate, quali non lo sono state e quale sia la reale programmazione dell’Amministrazione per superare le criticità della rete idrica. L’Amministrazione comunale è guidata dal Sindaco. Gli assessori operano sulla base delle deleghe che egli conferisce e rappresentano l’Amministrazione nelle rispettive materie. Per questo il Sindaco non può restare indifferente di fronte a simili episodi. Il rispetto del Consiglio comunale è una responsabilità politica che gli appartiene. Oggi stesso scriverò al Presidente del Consiglio comunale, al Sindaco e al Segretario Generale affinché vengano richiamati assessori e dirigenti al puntuale adempimento dei propri doveri nei confronti del Consiglio comunale e siano adottate tutte le iniziative necessarie per evitare il ripetersi di situazioni come quella odierna. Quanto ai temi affrontati dalle interrogazioni, non resteranno senza seguito. Presenteremo specifici ordini del giorno affinché il Consiglio comunale si pronunci e l’Amministrazione sia chiamata ad assumere una posizione politica chiara. In particolare, migliaia di cittadini delle contrade Isola, Terrauzza, Plemmirio, Fanusa e Arenella hanno diritto di sapere se questa Amministrazione intenda finalmente programmare la realizzazione di una scuola secondaria di primo grado oppure se ritenga che un territorio così popoloso possa continuare a esserne privo. Su questo, come sulle altre questioni sollevate, non accetteremo più silenzi né risposte evasive”.
L'articolo Question time senza assessori, l’opposizione attacca. Di Mauro: “ho sollecitato” proviene da Siracusa News.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)