Rancore: «Ho pensato di abbandonare il nome Rancore, ma racconta perfettamente il mondo in cui viviamo. Le cose belle non dovrebbero essere un lusso per pochi. La cultura dovrebbe restare accessibile a tutti»
Da Tarek da colorare come nuova pagina dopo l’amnesia alla scrittura come spazio per riconnettersi a sé stessi, dai sensi di colpa che affliggono ingiustamente i figli di genitori separati all’esperienza sanremese, dalla bruttezza che ci circonda al nome d’arte carico di responsabilità. L’intervista
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)