Ranucci, inciuci e spaghetti con telline da Lavitola. FdI sferza Report: “Indagate su quell’amicizia…”

Oggi si è saputo che a Sigfrido Ranucci, a cena, nel ristorante “Cefalù” di Walter Lavitola, veniva servito spesso il suo piatto preferito, gli spaghetti con le telline sgusciate. Forse di Ostia, ma su questo “Report” non ha ancora avviato inchieste, troppa folla a mare. Una foto di una cena speciale, pubblicata nel 2023 dal Riformista, firmata da Aldo Torchiaro e finita nel mirino di Ranucci per averne “violato la privacy”, non documenta il tipo di mollusco bivalve servito al tavolo, al quale sedeva anche un distinto Cardinale, ma testimonia l’amicizia del giornalista Rai con il faccendiere pregiudicato, il clima da inciucio e anche la necessità di coprire le fonti, si fa per dire, di Report, da scoop altrui. Di sicuro, il programma di approfondimento di Rai 3, se non si occuperà di telline, difficilmente andrà ad indagare su quella amicizia finita al centro dell’inchiesta sulla bomba che era stata fatta esplodere vicino all’abitazione di Ranucci. Una pista interessante? Un movente? Un mandante? Perché “Report”, con i suoi potenti mezzi, non accende la luce su quei rapporti delicati del suo conduttore, già autoderubricatosi da “amico” di Lavitola a “quasi amico” dopo la scoperta della possibile connivenza del napoletano con gli attentatori, peraltro tutta da dimostrare?
Ranucci, Lavitola e la letterina di Fratelli d’Italia a Report
Se lo chiede oggi Fratelli d’Italia, che raccogliendo un invito del programma a segnare fatti di rilievo su cui scatenare i suoi giornalisti investigativi, ha scritto una mail nella quale, tra il serio e il faceto, lancia una stoccata sul caso del rapporto tra Sigfrido Ranucci e Valter Lavitola, sospetto mandante dell’attentato commesso lo scorso anno ai danni del giornalista. Nel messaggio, Fratelli d’Italia scrive: “Vi segnaliamo la curiosa amicizia tra Sigfrido Ranucci e Valter Lavitola, pregiudicato, massone e faccendiere, indagato per essere il presunto mandante dell’attentato al conduttore di Report”.
La mail prosegue sostenendo che “Il rapporto di amicizia è stato più volte confermato dallo stesso Ranucci in diverse interviste e dichiarazioni pubbliche, oltre che da una fotografia scattata all’interno del ristorante dello stesso Lavitola e pubblicata dai mezzi di informazione”. In chiusura, il partito conclude con un’ulteriore nota ironica: “Siamo certi che la squadra di Report approfondirà la vicenda con rigore giornalistico e che vaglierà questa storia con la massima attenzione”.
“Spetta alla Procura farsi un’idea”, dice intanto il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, rispondendo a una domanda a margine del convegno Fdi-Ecr “La forza dei territori”. “Sicuramente io spero di avere amici che si comportino diversamente, ma questo poi vedremo, sarà la Procura a fare le sue riflessioni”, aggiunge. “Ero in piazza convintamente a dare solidarietà a Ranucci, pur non condividendo il suo modo di fare televisione, perché credo che la libertà di stampa sia un patrimonio condiviso. Mi auguro che la solidarietà che ha avuto da tutta la nazione fosse ben riposta. Tutto qua“, dice ancora Donzelli. “Però mettiamola così: se esistesse qualcuno che oggi fa il metodo Report su questa vicenda, sarebbe molto spiacevole per Report”, conclude.
L'articolo Ranucci, inciuci e spaghetti con telline da Lavitola. FdI sferza Report: “Indagate su quell’amicizia…” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)