Ranucci, retromarcia su Nordio dopo le allusioni sul ministro nel ranch di Minetti e Cipriani: “Mi copro il capo di cenere”

Maggio 04, 2026 - 14:12
0 2

È costretto alla retromarcia, all’annuncio di scuse in diretta tv. Sigfrido Ranucci si “cosparge il capo di cenere” dopo le dichiarazioni allusive pronunciate mentre era ospite di “È sempre Cartabianca” la scorsa settimana in cui riferiva di una possibile presenza del ministro della Giustizia Carlo Nordio nel ranch in Uruguay di Giuseppe Cipriani, il compagno di Nicole Minetti al centro di un caso dopo la grazia concessa dal presidente dalla Repubblica Sergio Mattarella e la richiesta del Quirinale di una sorta di “supplemento di indagini” sul perdono presidenziale a seguito delle inchieste del Fatto Quotidiano sulla vita in Sudamerica della Minetti e sulle pratiche di adozione del suo bambino.

Ranucci è tornato sul caso che lo ha visto contrapposto al Guardasigilli, che gli è già costato una lettera di richiamo dalla Rai, nel corso della puntata di Report di domenica 3 maggio. Ranucci ha spiegato in un suo intervento: “Non ho dato una notizia non verificata, ma ho detto che stavamo verificando una notizia”.

Ranucci, ospite di Bianca Berlinguer per presentare il suo ultimo libro, aveva anticipato alcune rivelazioni legate al ministro della Giustizia. “Una fonte ci ha detto di aver visto il ministro Carlo Nordio nel ranch di Cipriani in Uruguay”, aveva affermato il giornalista riferendosi a una delle proprietà in Sudamerica del compagno di Minetti. Intervento che aveva spinto Nordio ad intervenire telefonicamente in diretta per smentire la ricostruzione ipotizzata da Ranucci.

A distanza di giorni, e della comunicazione da parte dello stesso Nordio di aver intrapreso azioni legali contro il conduttore di Report, Ranucci è stato costretto ad ammettere quantomeno di aver commesso un errore nei toni. “Sono caduto in un eccesso, cospargo il capo di cenere”, le scuse pronunciate domenica. “Sono stato accusato di aver dato una notizia non verificata, in realtà ho detto che stavamo verificando una notizia, cosa completamente diversa. È ovvio che c’è stata una strumentalizzazione politica, non da parte mia, però io vado per la mia strada, continueremo a fare giornalismo d’inchiesta”, le parole di Ranucci.

Ranucci ha poi annunciato che affronterà personalmente l’eventuale procedimento, dunque con la rinuncia alla tutela legale della Rai: “Anche se ancora non mi è arrivata la lettera di contestazione, anticipata dall’Ansa, nella quale mi si annuncia la privazione della tutela legale da parte della Rai, sento il dovere di informarvi che, davanti all’eventuale denuncia del ministro della Giustizia Nordio, rinuncio già da ora ad esporre l’azienda, che gestisce soldi pubblici, a eventuali rischi. Affronterò il giudizio a mie spese”.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione Eventi e News

Redazione Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User