Recensione Motorola Razr Fold: buona la prima

Nella confezione di Motorola Razr Fold abbiamo non solo il cavo USB-C ma anche qualche sorpresa interessante, come una cover che protegge sia la parte frontale che il posteriore e la Moto Pen Ultra, ovvero il pennino compatibile con lo smartphone e la sua custodia per il trasporto. Certo la soluzione adottata della custodia di ricarica separata non è ottimale, aggiungendo il rischio di perdere un accessorio in più o comunque sommando la noia di dover caricare un dispositivo aggiuntivo. Rimane comunque una sorpresa molto gradita in un mercato dove tutti levano e nessuno aggiunge.
Dal punto di vista costruttivo Motorola Razr Fold è un prodotto interessante. Rispetto alle soluzioni in uscita al momento è sicuramente più spesso (9,98 millimetri da chiuso) e più pesante (243 grammi), ma in ogni caso ha una sua personalità e l'utilizzo nel quotidiano non viene intaccato più di troppo. Le sue dimensioni si fanno perdonare soprattutto quando è il momento di doverlo aprire, visto che è forse il pieghevole a libretto più comodo e semplice da aprire, senza costringervi a complicati contorsionismi.
Lo smartphone ha poi una certificazione IP49 contro acqua e polvere più "grossa". Un ottimo valore, seppur qualche concorrente abbia comunque fatto leggermente meglio sulla polvere. La cerniera in titanio è robusta e permette di bloccare il telefono su varie angolazioni, benché il blocco fotocamere angolato e molto sporgente ne renda più complicato l'utilizzo da aperto, creando una certa inclinazione. Meglio se poggiato dal lato del display, ma in quel caso dovrete dotarvi di un'ottima pellicola protettiva.
Bella la finitura plastica sul retro con una piacevole trama sia alla vista che al tocco. Non lo fa per niente sembrare più economico rispetto ai suoi concorrenti diretti.
La scheda tecnica di questo smartphone è decisamente interessante. Abbiamo il processore Snapdragon 8 Gen 5 (da non confondere con la ancor più potente versione Elite) e ben 16 GB di RAM. Quantitativi che in questo anno nero per le memorie sono ormai una vera rarità. Ottima anche la memoria interna disponibile nell'unico taglio da 512 GB UFS 4.1.
La connettività è poi completa: 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0 e anche uscita video USB-C 3.2 Gen1 con supporto all'interfaccia desktop di Motorola. Non manca neanche un buon lettore di impronte digitali sul fianco, il supporto alla eSIM (supporta poi una singola nanoSIM fisica) e addirritura l'ultrawideband, solitamente ignorato dalla quasi totalità dei dispositivi. Felice che questo Razr Fold voglia essere un'eccezione positiva. È presente anche un tasto fisico programmabile, ma è associato all'AI di Motorola è non è riprogrammabile in altro modo. Un vero peccato.
L'audio è stereo ed è buono, seppur non raggiunga livelli al top, sia in termini di resa che di volume massimo.
Le fotocamere di questo Motorola Razr Fold sono indubbiamente interessanti. Abbiamo un kit di ben tre fotocamere principali da 50 megapixel, che come per ogni dispositivo a libretto che si rispetti, possono tranquillamente essere usate con lo schermo aperto per registrare foto e video in modalità selfie. Si tratta di un sensore principale ƒ/1.6, di una grandangolare ƒ/2.0 e di una fotocamera periscopica zoom da 3x ƒ/2.4. Le foto che realizza sono sempre nitide e con un ottimo bilanciamento del bianco, anche se non è del tutto impossibile che a volte questa taratura possa leggermente variare fra le varie fotocamere. Lo scatto è rapido, eccezion fatta per le situazioni con poca luce, dove dovrete inevitabilmente rimanere più fermi possibile per far sì che lo smartphone raccolga più informazioni possibili sulla scena.
I ritratti sono più che discreti e nel complesso siamo rimasti molto soddisfatti, soprattutto sulla lente 3x, che è risultata forse la nostra preferita fra quelle a disposizione. Molto buona anche la parte di registrazione video in 4K fino a 60fps, con immagini stabili, ricche di dettaglio e nitidezza, anche registrando in HDR. Le due fotocamere all'interno dei display sono da 32 e 20 megapixel. Rispetto ad altri concorrenti sono anche onorevoli in termini di qualità, ma non possono competere però con i sensori principali.
Lo schermo esterno di questo smartphone è un 6,6 pollici di diagonale con risoluzione FullHD+ (1.080 x 2.520 pixel). Si tratta di un pannello LTPO OLED fino a 165 Hz, un valore record per la categoria, sebbene sfruttabile al massimo solo con una manciata di giochi. Questo display è veramente eccellente, con una luminosità di picco di 6.000 nit, supporto all'HDR10+ e protetto da un vetro Gorilla Glass Ceramic 3, anche questo al top della gamma. L'unica cosa che possiamo contestare è la leggera asimmetria delle cornici attorno al pannello, più per una questione estetica che per una vera motivazione funzionale.
Lo schermo interno è invece un enorme pannello da 8,1 pollici, fra i più grandi del panorama, pur mantenendo il famoso formato squadrato, ottimo per la produttività e per affiancare due app, meno se volete semplicemente guardare un video su un display ampio. Lo schermo è LTPO OLED fino a 120 Hz con una risoluzione di 2.232 x 2.484 pixel e una luminosità di picco di ben 6.200 nit che aiuta anche a mimetizzare la piega al centro del pannello. Questo smartphone offre alcune delle soluzioni più apprezzabili in tal senso visto sugli smartphone recenti, arrivando a livelli molto alti, seppur non riuscendo a vincere il primo premio per lo smartphone in cui la piega è meno visibile e percepibile al tocco.
Sul piano software Motorola mette in campo la sua interfaccia Hello UI personalizzata su Android 16. Sul piatto l'azienda garantisce anche 7 anni di nuove versioni di Android e di patch di sicurezza, al top in questo frangente fra tutti i produttori Android. Troviamo su questo smartphone tutte le funzionalità che abbiamo sempre apprezzato di questo smartphone, come la barra laterale per l'apertura delle app, le gesture per l'attivazione di una selezione di funzioni e come già citato anche la modalità desktop. Non ci addentriamo troppo nelle funzionalità offerte dall'app Moto o da Moto Secure, che già abbiamo analizzato in passato.
Vogliamo però spendere due parole in più per quanto riguarda le implementazioni specifiche per lo schermo pieghevole. Abbiamo per esempio la modalità piegata che permette di avere i controlli multimediali delle app a portata di mano quando lo schermo è piegato e abbiamo una gestione delle finestre interessante, potendo anche scegliere se affiancare due o tre app in contemporanea. Si possono anche ovviamente aprire app in sovraimpressione.
Il sistema è nel complesso molto fluido, ma non neghiamo che a volte siamo incappati in qualche bug nelle animazioni o nel caricamento. Niente di drammatico e che non possa essere risolto nei prossimi aggiornamenti. L'app più "tormentata" sembra chiaramente essere Telegram, con vari glitch grafici durante l'utilizzo a schermo diviso. Per ogni app è comunque possibile forzare una visualizzazione verticale o a schermo pieno.
È poi ovviamente presente anche Moto AI con tutte le sue funzionalità, fra cui anche quelle interessanti di personalizzazione e di ricordi. Il tutto è comunque ancora abbastanza scollato da Gemini, che permea comunque il sistema quanto più possibile. Segnaliamo poi come sia pienamente compatibile lo scambio file con AirDrop su prodotti Apple.
Infine abbiamo le funzionalità riservate alla penna inclusa in confezione. È possibile usarla per scrivere, modificare immagini o prendere appunti al volo. Niente di rivoluzionario ma tutto molto apprezzato, soprattutto considerando che molti concorrenti non possono farlo. Si può anche usare come telecomando a distanza per scattare foto.
La batteria di questo smartphone è da 6.000 mAh e vi garantisce un'autonomia superiore alla media di altri pieghevoli di questo tipo. Anche con un utilizzo intenso arrivare a fine giornata è garantito. In più la ricarica cablata è fulminea con i suoi 80W e abbiamo anche quella wireless altrettanto rapida con i suoi 50W. Non manca la ricarica wireless inversa.
Motorola Razr Fold viene lanciato sul mercato a 1.999€, un prezzo inferiore a quello dei suoi concorrenti diretti, come Samsung e Honor. In più lo smartphone vede spesso sconti e promozioni. Per fare un esempio al momento è proposto insieme a uno speaker bluetooth e un paio di cuffie wireless sul sito Motorola, oppure a 1.599€ su Amazon e Mediaworld e addirittura a 1.499€ su Unieuro. È facile capire che con questa prospettiva di prezzo cambia tutto. Rimane, come tutti i pieghevoli, un prezzo non certo per tutti, ma al tempo stesso è fin dal lancio proposto ad un prezzo comunque più contenuto, giustificato comunque anche dal quantitativo di memoria (ricordiamoci quali sono i prezzi delle RAM nel 2026) e dal fatto che la penna è inclusa.
Il sample per questa recensione è stato fornito da Motorola, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
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