Regno Unito, urne aperte per le elezioni locali: Starmer a rischio? Che cosa succede
Gran Bretagna alle urne per il test verità
Seggi aperti nel Regno Unito per una tornata di amministrative e regionali che rischia di trasformarsi in un terremoto politico per il Primo Ministro Keir Starmer. Gli uffici elettorali hanno accolto i primi elettori alle 7 locali (le 8 in Italia) e resteranno operativi fino alle 22. Il verdetto, che inizierà a delinearsi nella notte per completarsi entro venerdì pomeriggio, vede il Partito Laburista sulla difensiva, pronto a incassare un sensibile arretramento.
In Inghilterra la sfida riguarda circa 5.000 consiglieri comunali e diverse cariche cittadine, ma l’attenzione è rivolta anche ai rinnovi dei Parlamenti di Scozia e Galles. Nonostante il voto locale verta solitamente su temi di prossimità — dalla gestione dei rifiuti alla manutenzione urbana — l’opposizione ha trasformato l’appuntamento in un vero e proprio referendum sulla figura di Starmer. Il premier sconta un drastico calo di consensi, alimentato da una gestione economica zoppicante e dal logorante “caso Mandelson”. Se la batosta dovesse confermarsi schiacciante, la leadership di Starmer — al potere da meno di due anni — potrebbe vacillare sotto i colpi di una fronda interna pronta a chiederne la rimozione prima delle politiche del 2029.
L’avanzata di Reform UK e dei Verdi: il sistema bipartitico trema
Il vero protagonista della serata potrebbe essere Nigel Farage. Il suo schieramento di destra, Reform UK, punta dritto al cuore dell’elettorato operaio e alle ex roccaforti Labour del Nord e dell’hinterland londinese, cavalcando una retorica anti-sistema e una linea dura sull’immigrazione. Parallelamente, i Verdi sono accreditati di un exploit che potrebbe sottrarre centinaia di seggi nei centri urbani e universitari.
Secondo l’analista Luke Tryl (More in Common), potremmo assistere al “collasso definitivo del tradizionale schema bipartitico”. In questo scenario di frammentazione, anche i Conservatori appaiono destinati a perdere posizioni, mentre i Liberal Democratici puntano a guadagni marginali. Starmer ha tentato di polarizzare lo scontro descrivendo la scelta come un bivio tra “il progresso laburista e la rabbia inconcludente di Reform”. Ma Farage è stato tranchant: un successo del suo partito renderebbe il premier “fuori gioco entro metà estate”.
La tempesta perfetta: economia, Hormuz e lo scandalo Mandelson
Il declino di Starmer ha radici profonde. Dal suo insediamento nel luglio 2024, il governo ha fallito nel rilanciare i servizi pubblici e nel mitigare il caro vita, aggravato dalle tensioni globali. Il blocco energetico nello Stretto di Hormuz, derivante dal conflitto tra l’asse USA-Israele e l’Iran, ha dato il colpo di grazia alle promesse di crescita.
A pesare come un macigno è però la discussa nomina di Peter Mandelson ad ambasciatore a Washington: i passati legami con Jeffrey Epstein hanno sollevato un polverone etico che ha alienato anche i fedelissimi. Con circa 2.500 seggi da difendere, il rischio di una drastica riduzione della propria rappresentanza locale è concreto. Per Tony Travers (LSE), il Labour si trova a combattere una guerra di logoramento su troppi fronti: “Perderanno contro Farage in alcune aree, contro i Verdi in altre”. Per Starmer, la sopravvivenza politica non è mai stata così incerta.
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DEL CANALE ESTERI
L'articolo Regno Unito, urne aperte per le elezioni locali: Starmer a rischio? Che cosa succede proviene da Affaritaliani.it.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)