Samsung, profitti incredibili dalla corsa all'AI, ma gli smartphone soffrono
Il secondo trimestre 2026 di Samsung registra record estremi grazie all’intelligenza artificiale, ma per la stessa ragione la divisione MX, che si occupa tra le altre cose di smartphone, si trova in perdita per la prima volta nella storia. Entrambi i fenomeni si possono spiegare con la crisi dei chip di memoria che la corsa all'AI ha causato: la domanda di DRAM e NAND, di cui Samsung è tra i più grandi produttori al mondo, le ha permesso di venderne quantità enormi, ma l’aumento dei loro prezzi ha reso impossibile continuare a far soldi con smartphone, tablet e altri dispositivi consumer.
MX, che sta per Mobile eXperience, fa parte di DX, ovvero Device eXperience, che include anche settori come smart TV, tablet, elettrodomestici, prodotti audio e molto altro ancora; naturalmente gli smartphone sono il “piatto forte” dell’intera unità. Il fatturato è cresciuto, segno che i dispositivi in sé continuano a vendersi bene (Samsung stessa ha definito solide quelle sia dei Galaxy S26 sia degli ultimi Galaxy A), ma non è bastato a compensare l’incremento dei costi lungo tutta la filiera produttiva. Nel complesso la perdita è stata di 550 milioni di dollari, e proprio gli smartphone sono stati indicati come principali responsabili.
La notizia è tutt’altro che una sorpresa; i dirigenti di Samsung stessa avevano avvisato che le cose sarebbero andate in questo modo. La società cercherà di riportare la divisione in positivo concentrandosi soprattutto sui dispositivi premium, in particolare i nuovi smartphone pieghevoli appena presentati, che hanno margini più alti, e i Galaxy S26 Ultra, che tendono a risentire meno di fasi di crisi come questa.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)