Sanità estiva in provincia di Siracusa: saltano le Guardie Mediche Turistiche
La carenza (ormai nota) di medici ridisegna l’assistenza sanitaria estiva in provincia di Siracusa. Per la stagione 2026 la tradizionale rete delle Guardie Mediche Turistiche sarà infatti fortemente ridimensionata: l’unico presidio che sarà effettivamente attivato è quello di Brucoli, mentre tutte le altre postazioni previste non potranno entrare in funzione per la mancanza di personale. È quanto emerge a seguito delle procedure di reclutamento avviate dall’Asp di Siracusa, che non hanno prodotto un numero sufficiente di adesioni da parte dei medici.
Per garantire comunque un servizio ai turisti presenti nelle principali località balneari, l’Azienda sanitaria ha predisposto un piano alternativo. Durante il giorno l’assistenza sanitaria non urgente sarà assicurata attraverso la rete delle Case della Comunità già operative sul territorio, anziché nei tradizionali ambulatori turistici. Questo significa che i villeggianti dovranno raggiungere i centri urbani più vicini per ricevere assistenza medica.
In particolare: chi soggiorna a Fontane Bianche e Avola Antica dovrà rivolgersi alla Casa della Comunità di Avola; per Noto Marina il riferimento sarà la Casa della Comunità di Noto; i turisti di Marzamemi e Portopalo di Capo Passero dovranno invece recarsi alla Casa della Comunità di Pachino. Le distanze variano mediamente tra i 4 e i 10 chilometri dalle località turistiche interessate.
Tra le principali Case della Comunità individuate dall’Asp figurano ad Avola, nell’ex ospedale “Di Maria” di piazza Crispi; a Noto, all’ospedale “Trigona”; a Pachino, nell’ex ospedale di via Quasimodo; a Siracusa, nella sede di via Traversa La Pizzuta; ad Augusta, nei locali dell’ospedale “Muscatello”, con orari che potranno variare.
Nella maggior parte delle strutture il servizio sarà garantito dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20, anche se l’Asp precisa che orari e organizzazione potranno subire modifiche in base all’effettiva disponibilità del personale sanitario.
Nelle ore notturne e nei giorni prefestivi e festivi continueranno invece a operare i normali presidi di Continuità assistenziale, le ex Guardie Mediche, secondo l’organizzazione ordinaria già in vigore.
L’Asp ha annunciato che continuerà a ricercare medici per cercare di ampliare la copertura durante l’estate, ma allo stato attuale la stagione turistica dovrà fare i conti con una rete di assistenza decisamente ridotta, costringendo molti turisti a spostarsi verso le Case della Comunità per ricevere cure mediche non urgenti.
Le attività dell’ambulatorio medico-infermieristico all’interno della Casa di Comunità, in via Ronchi 1 a Rosolini sono regolarmente attive dallo scorso mese di aprile. È quanto conferma l’Asp di Siracusa alla cittadinanza di Rosolini e dei comuni limitrofi.
L’attivazione anticipata del servizio risponde alla precisa volontà della Direzione strategica aziendale di non procrastinare l’avvio delle prestazioni assistenziali in attesa della consegna definitiva dei locali strutturali, anticipando così i tempi per garantire una risposta immediata alle esigenze del territorio.
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