SK Hynix supera Samsung: l’AI cambia gli equilibri dei chip in Corea del Sud

22 Giugno 2026 - 16:10
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L’AI non sta cambiando solo le app che usiamo ogni giorno, il modo in cui cerchiamo informazioni o gli strumenti con cui lavoriamo. Sta spostando soldi, potere industriale e gerarchie che fino a pochi anni fa sembravano abbastanza consolidate. In Corea del Sud, il segnale più evidente arriva da SK Hynix, che ha superato Samsung Electronics ed è diventata la società quotata di maggior valore del Paese. Dietro il sorpasso c’è la corsa alle memorie HBM, diventate una componente essenziale dell’infrastruttura AI su cui stanno investendo Nvidia, Google e gli altri grandi operatori del settore.

Il titolo SK Hynix ha chiuso la seduta in rialzo del 5,6%, portando la capitalizzazione del gruppo a 2.080.400 miliardi di won, circa 1.350 miliardi di dollari. Samsung, nello stesso confronto, si è fermata a 2.066.700 miliardi di won dopo un lieve calo dello 0,14%. Il gruppo guidato da Jay Y. Lee ha però precisato che, includendo anche le azioni privilegiate, il valore complessivo arriverebbe a 2.246.400 miliardi di won. Il sorpasso sulle azioni ordinarie resta comunque un segnale forte: oggi il mercato riconosce a SK Hynix un peso nuovo, costruito sulle memorie HBM diventate centrali nei sistemi AI.

Le azioni SK Hynix sono salite di oltre il 340% quest’anno, spinte dalla domanda di HBM da parte dei grandi operatori dell’AI. Le memorie ad alta larghezza di banda non seguono più soltanto la logica delle DRAM tradizionali, più esposte ai cicli di prezzo e alla concorrenza sui volumi. Vengono integrate a stretto contatto con i processori AI, richiedono competenze produttive più difficili da replicare e lasciano ai fornitori margini più ampi sui prezzi. Nel 2025, SK Hynix ha conquistato il 61% del mercato globale HBM, davanti a Micron, al 21%, e Samsung, ferma al 17%.

Poco più di vent’anni fa, il rapporto con Micron era completamente diverso. Nel 2002, quando si chiamava ancora Hynix Semiconductor, la società era stata vicina alla vendita al gruppo statunitense dopo essere stata travolta dai debiti accumulati durante una fase di espansione aggressiva. L’operazione non andò in porto e l’azienda rimase per quasi dieci anni sotto il controllo dei creditori. Nel 2003, il titolo era sceso fino a 135 won ed era considerato quasi una penny stock, in Corea indicata come “Dongjeon-ju”. SK Hynix è oggi il produttore di memorie con il maggior valore al mondo.

Nel 2023, il crollo del mercato delle memorie aveva portato SK Hynix a una perdita operativa annua di 7.730 miliardi di won. Dodici mesi dopo, con Microsoft, Google, Meta e gli altri grandi gruppi tecnologici impegnati a comprare sempre più capacità di calcolo per l’AI, la società ha chiuso l’anno con 23.500 miliardi di won di utile operativo, il risultato più alto della sua storia. Dentro quel ribaltamento c’è soprattutto la scelta di continuare a investire nelle HBM quando il mercato tradizionale delle memorie stava ancora attraversando una delle sue fasi peggiori.

Le stime di Bank of America riportate da Reuters danno ancora a Samsung un vantaggio nei volumi: circa 691.000 wafer DRAM al mese quest’anno, contro i 589.000 attesi per SK Hynix. Il ritmo di crescita, però, va nella direzione opposta. Il distacco produttivo tra SK Hynix e Samsung potrebbe scendere sotto il 10% entro il 2028, rispetto a circa il 23% del 2025. La differenza la farebbe il passo con cui SK Hynix sta aumentando la capacità: tra il 2025 e il 2028, la produzione DRAM dovrebbe crescere di circa il 38%, più del doppio rispetto al 17,5% stimato per Samsung.


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