Sopracciglia bianche: lascio o strappo? Ecco cosa dice la brow expert

24 Luglio 2026 - 13:40
0
Sopracciglia bianche: lascio o strappo? Ecco cosa dice la brow expert

Succede che un giorno ci si guardi allo specchio e, all’improvviso, eccole lì: le prime sopracciglia bianche. Tra lo sconforto e l’ansia sul come procedere, è possibile che il primo istinto sia quello di fare la cosa più sbagliata e di strapparle. Ma se il (falso) mito racconta che quando si strappa un capello bianco ne ricrescano sette, con le sopracciglia è più probabile che rimanga uno spazietto che sarà difficile colmare. Come rimediare quindi? Ci sono un po’ di opzioni tra cui scegliere e la brow artist Jenny Mangano le racconta tutte nel dettaglio. Tingerle, tagliarle e nasconderle con il make up sono tutte strade valide da percorrere e ognuna sceglierà quella più adatta in termini di budget e tempistiche. «Mai e poi mai strappare un sopracciglio bianco: lo dico sempre a chiunque, ma nessuno mi ascolta», confida Mangano, «ma poi vengono da me perché rimedi ai loro danni».

Sopracciglia 2026: le tendenze tra naturalezza e costruzione

Sopracciglia bianche: perché compaiono (e non è solo una questione di età)

Prima di capire cosa fare con le sopracciglia bianche, vale la pena capire cosa e perché succede. Il pelo diventa bianco quando i follicoli piliferi interrompono la produzione di melanina, quel pigmento che determina il colore di capelli, ciglia e sopracciglia. «Non è solo un processo legato all’invecchiamento», precisa Mangano.

Make up, tinta, trimming: l’importante è non strappare le sopracciglia bianche – Jaime King/ IPA

«Può essere lo stress, la vitiligine che si manifesta anche sul pelo, fattori genetici – ci sono persone che hanno sopracciglia e capelli bianchi già a vent’anni –  oppure sbalzi ormonali e terapie specifiche». L’albinismo è un altro fattore. In sintesi: le cause sono molteplici e spesso intrecciate, e conoscerle aiuta anche a smettere di trattarle come un’emergenza estetica da risolvere a tutti i costi.

Strapparle è sempre la soluzione sbagliata

L’impulso è comprensibile, alzi la mano chi è innocente. Si tratta però di un gesto controproducente o meglio, distruttivo. «Quando il pelo diventa bianco, la produzione di melanina in quel follicolo si è interrotta», spiega Mangano. «Se lo strappi, non ricrescerà mai più scuro: ricrescerà sempre bianco, più duro e più ostico da gestire». Il pelo bianco è già di per sé fino a otto volte più resistente di uno scuro: privo di melanina, è strutturalmente diverso, più liscio, più rigido, meno incline a seguire la direzione naturale degli altri peli. Sottoporlo a uno strappo ripetuto significa infliggergli un trauma su un trauma.

E il trauma, alla lunga, si vendica: il follicolo si arrende, smette di produrre pelo e lascia un buco che nessuna matita per sopracciglia bianche riuscirà a colmare del tutto.

Tagliare le sopracciglia bianche: la via di mezzo che funziona

È vero. Ci siamo sentite ripetere all’infinito che le sopracciglia non si tagliano, altrimenti diventano grosse, dure e tozze. Tuttavia, per chi proprio non riesce a convivere con quel filo bianco che spunta fuori dal resto, esiste una via di mezzo più saggia dello strappo: tagliarlo. La questione non è non farlo, ma saperlo fare nel modo giusto.

«Bisogna tagliare il sopracciglio bianco di sbieco, non di dritto», chiarisce Mangano. «E si usano forbicine piccole, meglio se curve, togliendo solo la punta». Mozzarlo alla base significa alterare la direzione di crescita e rischiare che il pelo ritorni ancora più ribelle. Un taglio pulito e preciso, invece, mantiene l’ordine senza compromettere il follicolo. «Io non li taglio sempre», ammette la brow artist. «Solo quando sono davvero fuori posto. Un bravo professionista capisce al volo quando è necessario intervenire e quando è meglio lasciar perdere».

Come colorare le sopracciglia bianche

La soluzione più efficace e duratura è senza ombra di dubbio la tinta per sopracciglia bianche. Non quella del parrucchiere. «La tinta per capelli ha volumi e concentrazioni pensate per un pelo molto più grosso e robusto», spiega Mangano. «Usarla sulle sopracciglia, anche solo per dieci minuti, rischia di bruciarle». La tinta specifica per sopracciglia, certificata per le ciglia e formulata per essere applicata in prossimità degli occhi,  è tutt’altra cosa: più delicata, più precisa, con tempi di posa calibrati sul pelo sottile.

«Sul pelo bianco la tengo più a lungo», racconta Mangano. «Prima tingo tutte le sopracciglia, poi con un pennellino vado a insistere sui peli bianchi che, essendo più lisci e sigillati, assorbono il pigmento con più fatica».

sopracciglia bianche

Foto Getty Images

Il tempo di posa standard va dagli otto ai dieci minuti, ma varia in base alla texture del pelo e alla sua densità. «Imparo a leggere il pelo davanti a me», dice Mangano. «Se attacca subito, mi fermo prima. Se il pelo è molto grosso o molto bianco, aspetto di più. È una questione di tatto, nel senso più letterale del termine».

Henné o tinta: qual è il rimedio migliore?

Spesso si tende a usare i termini come sinonimi, ma henné e tinta lavorano in modo diverso e su parti diverse. «La tinta agisce sul pelo», spiega Mangano. «L’henné lavora soprattutto sulla pelle, riempie i buchi, nutre il pelo, crea volume». Non copre completamente i peli bianchi, ma ha un effetto di densificazione visiva che la tinta da sola non garantisce. Nelle mani giuste, i due prodotti si usano in sequenza o su zone diverse della stessa sopracciglia: la tinta dove ci sono peli bianchi da coprire, l’henné dove la coda è più rada e ha bisogno di essere riempita. «A volte li uso anche insieme», ammette Mangano. «Ma solo quando so esattamente cosa ho di fronte».

Mascara per sopracciglia bianche: il trucco veloce

A volte manca semplicemente il tempo per fare la tinta sopracciglia bianche e serve un rimedio immediato e veloce, quello che al mattino prima di uscire risolve l’impasse. Ed ecco lui: il mascara sopracciglia bianche. Non la matita, che lavora principalmente sul perimetro e sulla pelle. E nemmeno l’ombretto, che sfuma il colore ma non copre il pelo. Il mascara colorato va direttamente sul pelo bianco e lo pigmenta senza appesantirlo. «Ho sviluppato il mio con una formula molto liquida e uno scovolino piccolo», racconta Mangano. «Proprio perché volevo qualcosa che lavorasse sul pelo, non sulla pelle. L’effetto sopracciglia disegnate Anni 2000 non mi appartiene».

Tinta sopracciglia a casa: via libera, ma con cautela

La tinta per sopracciglia da banco esiste, si trova facilmente e negli ultimi anni è migliorata molto. «Sono prodotti molto più efficaci rispetto a qualche anno fa», riconosce Mangano. «Ma bisogna fare attenzione ai tempi di posa, perché tendono ad agire in fretta e il risultato può diventare molto più scuro del previsto». La regola d’oro è non lasciarla mai oltre il tempo indicato, controllare ogni minuto e, se il colore raggiunge l’intensità desiderata prima della fine, rimuoverla subito.

Per chi non ha mai provato, meglio partire con una tonalità leggermente più chiara di quella che si pensa di volere: è sempre possibile aggiungere, molto più difficile togliere.

The post Sopracciglia bianche: lascio o strappo? Ecco cosa dice la brow expert appeared first on Amica.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User