Sorelle scomparse all’Aquila, indagata la titolare della casa-famiglia che le ospitava
Nuovo capitolo del caso delle due sorelle scomparse all’Aquila da oltre una settimana. La responsabile della comunità educativa di Civitella Alfedena in cui erano ospiti le adolescenti è stata iscritta nel registro degli indagati per l’ipotesi di reato di abbandono di minori. Si tratta di un atto dovuto da parte della Procura della Repubblica di Sulmona, scaturito anche dal fatto che una delle due sorelle ha soltanto 12 anni.
Le indagini e le ricerche proseguono da 8 giorni senza sosta. Le ragazze si sono allontanate dalla struttura protetta nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, dove risiedevano da circa due anni dopo un periodo di separazione tra diverse comunità. Il padre delle minori, Stefano Di Giacinto, assistito dall’avvocato Francesco Ricciardi, ha presentato una denuncia ipotizzando una corresponsabilità dei gestori della Comunità per una presunta assenza di vigilanza.
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