Spagna-Capo Verde, le pagelle di CM: incubo Oyarzabal, Yamal ci prova. Vozinha eroe
I voti dell'esordio delle Furie Rosse, che affrontano gli Squali Blu nel debutto Mondiali.
Spagna-Capo Verde 0-0
Clamoroso ad Atlanta: la Spagna campione d'Europa si fa fermare sullo 0-0 da Capo Verde, esordiente in un Mondiale.
Unai Simon 6: totalmente inoperoso, finché nel finale non si trova tra le mani il colpo di testa di Borges.
Llorente 5,5: spinge dal suo lato quanto più può, ma è spesso confusionario.
Laporte 6: sfiora il vantaggio di testa, non ha granché da difendere per il resto.
Cubarsì 6: prova a impostare come nel Barcellona ma non riesce quasi mai a sganciarsi, nonostante gli avanti di Capo Verde non lo impensieriscano mai.
Cucurella 6: fresco di trasferimento nel Real Madrid di Mourinho, si rende pericoloso con un tiro da fuori e poi con l'inserimento che porta all'assist per la traversa di Ferran Torres. Fa male a Capo Verde con i suoi inserimenti, come in occasione della palla goal di Ferran Torres. Nel secondo tempo si spegne, tranne che per un colpo di testa nel finale. Il migliore comunque dei suoi.
Fabian Ruiz 5: ci prova di sinistro a inizio secondo tempo per due volte e poi di testa. ma la sua partita è insufficiente. (dal 71' Merino 6: cerca subito la conclusione, sicuramente più incisivo del compagno)
Rodri 5,5: il primo capitano della storia della nazionale spagnola a non giocare nella Liga, illumina con un lancio geniale l'inserimento di Cucurella che porta alla traversa di Ferran Torres. (dall'87' Nico Williams sv)
Pedri 6: prova subito a dare grande qualità, crea la prima azione pericolosa e calcia per primo in porta. In generale appare l'unico a prendersi qualche responsabilità e a cercare la giocata.
Ferran Torres 5: cerca di dare brio e velocità, ma fa una fatica terribile a creare la superiorità numerica. Colpisce la traversa da pochi metri, a botta sicura, sull'assist di testa di Cucurella, ma si divora il vantaggio, così come in occasione del tiro debole su assist del terzino appena passato al Real Madrid. (dall'81' Dani Olmo sv)
Oyarzabal 4. abulico e impacciato nel primo tempo, fa registrare solo due colpi di testa verso la porta, ma soprattutto è il primo calciatore della storia della Coppa del Mondo dal 1966 a non toccare nemmeno un pallone nella prima mezz'ora. La sua partita è tutta nel tiraccio a porta vuota a inizio secondo tempo, fuori e sballato. Nel finale ha l'occasione del vantaggio, ma non è per niente la sua serata.
Gavi 5: non si vede praticamente mai nel primo tempo, resta in campo anche troppo per quello che produce, ovvero niente. (dal 71' Lamine Yamal 6: entra e prova a dare la scossa, con due grandi azioni che portano subito a due pericoli)
Ct. De La Fuente 4,5: la mancanza iniziale di Pedri e Yamal si fa sentire, nonostante il livello nettamente inferiore degli avversari, però la sua Seleccion è molto compassata e senza idee. Si fa totalmente incartare da Bubista
CAPO VERDE
Vozinha 8: quasi mai chiamato in causa nel primo tempo, tranne che in occasione del colpo di testa di Oyarzabal dopo la traversa di Ferran Torres, su cui l'uscita non era stata perfetta. Si riscatta sul tiro di Ferran Torrres, con una gran parata a terra, e sul colpo di testa di Laporte, deviato da Pico Lopes. Il 40enne del Chaves festeggia al meglio la 90esima presenza con gli Squali Blu: da eroe nazionale.
Borges 7,5: salva alla grande su Oyarzabal, che però è in fuorigioco, e corre spesso in ripiegamento per difendere su Oyarzabal. Sfiora il vantaggio di testa all'ultimo, e la gloria eterna
Pico Lopes 7,5: di nascita irlandese e reclutato dal vecchio ct su Linkedin, si fa valere contro Oyarzabal, negandogli il goal nel primo tempo. In generale è roccioso nell'opposizione
Lopes Cabral 7: si fa ammonire subito per un fallo ingenuo su Llorente, dopo aver sbagliato il controllo della palla, ma tiene alla grande su Ferran Torres. Esce stremato, condizionato dal giallo, appena entra Yamal. (dal 76' Joao Paulo
Moreira 6: sombrero a Cucurella nella prima azione personale, viene spesso messo in difficoltà dalle discese dell'avversario, ma poi gli prende le misure.
Laros Duarte 6,5: legna e fosforo in mezzo al campo, non ha mai paura di rischiare la giocata. Esce per il fratello (dal 61' Deroy Duarte 6,5: come Laros, ci mette cervello e gamba, non facendo notare il cambio).
Pina 7: equilibratore, ci prova nel finale dalla distanza, sfiorando la leggenda col goal della vittoria.
Mendes 7: il top scorer della storia della nazionale capoverdiana è l'uomo con maggiore qualità, ma si sacrifica alla grande.
Monteiro 6,5: rischia ma non butta mai via il pallone, è indispensabile nella manovra di Bubista (dal 79' Arcanjo sv)
Jovane Cabral 6,5: si sacrifica in copertura a discapito delle sortite offensive, è un terzino aggiunto ma lo fa con grandissima abnegazione. (dal 61' Semedo 6,5: entra per coprire e lo fa bene)
Rocha Livramento 6: cerca il goal da centrocampo, è lasciato perennemente da solo a battagliare con i difensori spagnoli e fa quello che può, non demordendo mai. (dal 61' Nuno Da Costa 6,5: lotta come l'ex Verona, trovando anche qualche sponda).
Ct. Bubista 8: disegna una squadra corta e compatta nella prima fase, pronta a ripartire in contropiede e in velocità, mettendo nel sacco de la Fuente per tutto il primo tempo, e spesso palleggiando in faccia agli spagnoli. Tiene la Spagna lontana dal blocco basso, trova un'impresa epica per gli Squali Blu nel giorno del loro esordio al Mondiale: sarà per sempre ricordato.
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