Steam Machine: prezzi, disponibilità, FSR 4 e la filosofia di Valve contro i lock-in delle console


Valve ha finalmente svelato prezzi e dettagli di lancio dello Steam Machine, il suo nuovo PC da salotto dalle dimensioni di un cubo compatto. E la prima cosa da sapere è che costa molto più di quanto in molti speravano: il modello base da 512 GB parte da 1039€, mentre la versione da 2 TB arriva a 1359€.
Chi vuole anche il nuovo Steam Controller può aspettarsi di spendere rispettivamente 1108€ e 1428€. I preordini attraverso un sistema a prenotazione partiranno il 25 giugno, con le prime spedizioni attese a partire dal 29 giugno, anche se le unità disponibili saranno limitate.
Steam Machine, un prezzo inaspettato ma apparentemente... "giustificato"?
Il prezzo elevato non era nei piani originali di Valve. La società ha ammesso apertamente che la cifra attuale è "significativamente più alta" rispetto a quella inizialmente considerata, con i suoi ingegneri che avevano come riferimento approssimativo i prezzi dello Steam Deck, non quasi il doppio. La responsabile di questo scarto è la crisi dei componenti innescata dalla domanda massiccia dei datacenter AI, che ha fatto impennare i prezzi di RAM e storage in modo che nessuno, secondo Valve stessa, aveva previsto con precisione. "Eravamo consapevoli della tendenza al rialzo dei prezzi di mercato, ma non credo che nessuno si aspettasse davvero la misura in cui sono aumentati e continuano ad aumentare", ha dichiarato l'ingegnere Yazan Aldehayyat. Lo stesso problema ha colpito anche i volumi produttivi: le unità disponibili al lancio sono meno di quelle che Valve avrebbe voluto produrre, con periodi in cui certi componenti non erano reperibili sul mercato a nessun prezzo.
Per contestualizzare: uno Steam Machine base costa più di una PlayStation 5 Pro, che si ferma a 790 € circa ed è considerata più potente in termini assoluti. Un divario che Valve giustifica facendo notare che il confronto più corretto non è con le console ma con i PC pre-assemblati dalle specifiche simili, rispetto ai quali lo Steam Machine risulterebbe competitivo. Che questo argomento basti a convincere il grande pubblico è tutto da vedere.
Sul piano tecnico, lo Steam Machine monta hardware basato su architettura AMD RDNA 3, e nelle ultime ore Valve ha confermato il supporto in arrivo per FSR 4, la tecnologia di upscaling più avanzata di AMD. Si tratta di una notizia rilevante: FSR 4 era finora disponibile solo sulle GPU RDNA 4 di ultima generazione, ma AMD ha recentemente annunciato l'estensione della tecnologia anche a RDNA 3 e RDNA 2, con un obiettivo di rilascio fissato per luglio. Poiché la qualità di FSR 4 si avvicina sensibilmente a quella di DLSS 4 di Nvidia, la sua disponibilità su Steam Machine compensa in parte le specifiche relativamente contenute del dispositivo, permettendo di ottenere performance migliori nei titoli più esigenti e di rendere l'hardware più longevo nel tempo.
Ma al di là dei numeri, il lancio dello Steam Machine porta con sé una presa di posizione filosofica esplicita da parte di Valve nei confronti del modello console tradizionale. Dove Sony, Microsoft e Nintendo vendono l'hardware in perdita o sottocosto per costruire ecosistemi chiusi su cui poi monetizzare, Valve ha scelto di non farlo, e lo dice chiaramente. "Quando le aziende vendono il loro hardware sotto costo per un vantaggio competitivo, o acquistano contenuti in esclusiva, lo fanno per costruire un sistema più chiuso, in cui non puoi scegliere il software che vuoi usare", ha scritto Valve nel comunicato ufficiale. "Non vogliamo questo per l'hardware PC, e pensiamo che nemmeno l'utente dovrebbe volerlo."
Il designer Lawrence Yang ha chiarito la posizione con una formula efficace: "Se acquisti un gioco, dovresti poterlo giocare su qualsiasi PC. E un PC è un PC: nel momento in cui inizi a vincolare le cose a determinati modelli, non è più davvero un PC." Anche su Steam Machine è possibile installare Windows, altri store digitali e qualsiasi sistema operativo, qualcosa che Valve descrive come un punto di principio, non una semplice scelta tecnica.
Il discorso si fa più interessante se si pensa a Project Helix, la futura console ibrida di Microsoft che la CEO Xbox Asha Sharma ha descritto come un dispositivo capace di "guidare in termini di prestazioni" e di far girare sia i giochi Xbox che quelli PC. Valve non sembra preoccupata: "Steam Machine è solo un modo in più per le persone di giocare ai loro giochi. Più opzioni ci sono, meglio è. Da questa prospettiva, Project Helix è una buona cosa per i giocatori", ha detto Aldehayyat con disinvoltura.
Che lo Steam Machine riesca davvero a ritagliarsi uno spazio nel salotto accanto alle console tradizionali dipenderà in buona parte da quanto il suo prezzo sia percepito come sostenibile da un pubblico abituato a spendere meno della metà per un'esperienza comparabile. Valve ammette di non sapere ancora come reagirà il mercato, e la stessa incertezza filtra dalle parole di Yang: "Sono molto curioso di vedere come le persone reagiranno al prezzo."
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