STLA One, l’arma segreta di Stellantis per dominare sul mercato

10 Luglio 2026 - 17:24
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STLA One, l’arma segreta di Stellantis per dominare sul mercato

Il panorama automobilistico mondiale sta vivendo una fase di profonda trasformazione industriale, e il gruppo Stellantis ha deciso di giocare una delle sue carte più ambiziose: la nuova piattaforma STLA One. Questa architettura modulare non è un semplice esercizio tecnico, ma il pilastro su cui poggerà la produzione europea del Gruppo nei prossimi anni, con l’obiettivo di semplificare i processi, sveltire i tempi di sviluppo e abbattere drasticamente i costi.

Una base comune per 30 modelli

La versatilità è il fulcro del progetto STLA One. La piattaforma è stata concepita per essere la spina dorsale di oltre 30 modelli differenti, spaziando dalle utilitarie di segmento B fino alle berline e ai SUV di segmento D. Sotto carrozzerie apparentemente lontane tra loro, come la prossima generazione della Peugeot 208 e la futura Opel Astra, batterà la medesima base tecnica.

L’obiettivo industriale dichiarato dall’amministratore delegato Antonio Filosa è imponente: arrivare a produrre oltre 2 milioni di unità su base STLA One entro il 2035. Questa strategia di “grandi numeri” permetterà di fronteggiare l’aggressiva concorrenza cinese grazie a una riduzione dei costi stimata intorno al 20% rispetto alle piattaforme attuali, grazie anche a un tasso di riutilizzo dei componenti che raggiungerà il 70%.

La forza del “Multi-Energia”

A differenza di molte architetture nate esclusivamente per l’elettrico, STLA One è una piattaforma multi-energia. È stata progettata per ospitare con la massima efficienza powertrain elettrici puri, ibridi o termici ad alta efficienza. Come spiegato dal CTO Ned Curic, la modularità di “Stella” offre la flessibilità necessaria per passare da un sistema di propulsione all’altro senza introdurre inefficienze tecniche o costosi compromessi. I primi modelli di serie basati su questa tecnologia vedranno la luce già nel 2027.

Tecnologia: 800 Volt e batterie “Cell-to-Body”

Dal punto di vista tecnico, STLA One introduce innovazioni che la proiettano ai vertici del mercato. La piattaforma supporterà la tecnologia a 800 Volt, un salto evolutivo che garantisce ricariche ultra-rapide alle colonnine ad alta potenza, oltre a una riduzione complessiva del peso del veicolo e a una maggiore efficienza energetica.

Un’altra novità fondamentale riguarda l’integrazione della batteria, che sarà di tipo cell-to-body: le celle non saranno più contenute in un pacco separato, ma integrate direttamente nella struttura portante del veicolo per ridurre complessità e ingombri. Per quanto riguarda la chimica, Stellantis punterà con decisione sulle batterie LFP (litio-ferro-fosfato), che offrono maggiore sicurezza, resistenza all’usura e costi inferiori grazie alla minore dipendenza da minerali critici come nichel e cobalto.

Verso lo sterzo elettronico e l’infotainment del futuro

L’innovazione di STLA One non si ferma alla meccanica, ma abbraccia l’elettronica avanzata. È infatti la prima piattaforma del Gruppo predisposta per lo steer-by-wire, il sistema di sterzo elettronico che elimina il collegamento meccanico tradizionale tra il volante e le ruote.

Infine, l’esperienza di bordo sarà completamente rivoluzionata da due nuovi sistemi: STLA Brain, un’architettura elettronica unificata che sostituirà le numerose centraline attuali, e STLA SmartCockpit. Quest’ultimo sarà il nuovo sistema di infotainment globale che andrà a rimpiazzare le attuali interfacce (come l’Uconnect di FCA o l’i-Cockpit di Peugeot), offrendo un’esperienza digitale coerente e all’avanguardia per tutti i brand del Gruppo.

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