«Tempo in disparte»: un invito alla grazia del nuovo inizio


Ogni nuova destinazione pastorale rappresenta un momento di profondo significato nel ministero di un sacerdote: una chiamata a servire la Chiesa che rinnova la promessa proclamata nel giorno dell’ordinazione. Ogni inizio porta con sé un’occasione, una fatica e una sfida. Per accompagnare questo delicato passaggio, l’Arcivescovo, monsignor Mario Delpini, invita tutti i preti che cambiano destinazione pastorale a partecipare a «Tempo in disparte»: un tempo favorevole per cogliere la grazia del momento, disponendosi con docilità a “uscire” da una realtà e a “entrare” in una nuova.
Inoltre l’Arcivescovo ha sempre ricordato ai sacerdoti dei rispettivi Decanati di sostenere la partecipazione dei confratelli, mostrandosi disponibili a sostituirli in alcune celebrazioni parrocchiali. Eventuali difficoltà logistiche dovute al servizio in parrocchia o ai lavori di trasloco non devono scoraggiare, ma vanno affrontate e superate insieme.
Le quattro dimensioni del cammino
Il «Tempo in disparte» non è un semplice adempimento, ma un percorso organico che si articola in quattro dimensioni fondamentali:
1. Un tempo di riposo
Per propiziare le migliori condizioni spirituali, è necessario uscire dalla frenesia degli impegni quotidiani e del trasloco. L’invito è quello di vivere almeno quindici giorni di riposo nel corso dell’estate, da organizzare secondo le proprie preferenze. I decani sono incaricati di assicurare le eventuali sostituzioni, fermo restando che è opportuno ridurre gli eventi parrocchiali estivi per non gravare troppo sui confratelli.
2. Un corso di Esercizi spirituali
Un tempo forte di silenzio e meditazione nella forma tradizionale. L’invito alla partecipazione è rivolto a tutti, anche a coloro che hanno già frequentato un corso di Esercizi durante l’anno.
- Quando: dal 23 al 28 agosto 2026.
- Dove: presso la Casa Raggio di Sole a Pasturo
- La guida spirituale: mons. Gianni Caliandro, Rettore del Seminario Regionale di Molfetta
3. Una settimana formativa e di aggiornamento
Un’opportunità di confronto e di approfondimento teologico e pastorale.
- Quando: dal 31 agosto al 4 settembre 2026.
- Dove: presso il Centro Pastorale Ambrosiano di Seveso.
4. Il passaggio delle consegne
Questo tempo di passaggi di consegne è occasione per favorire la continuità del servizio e alimentare la fraternità nel presbiterio. Sarà un momento utile per l’incontro tra il Parroco (o Responsabile di Comunità pastorale) uscente e quello entrante, alla presenza del rispettivo Vicario episcopale di Zona (Vez).
Il “Tempo in disparte” non riguarda solo i presbiteri, ma coinvolge l’intera comunità cristiana che si appresta a vivere il cambio di guida pastorale. Si raccomanda vivamente ai Consigli Pastorali delle Parrocchie e delle Comunità Pastorali di prepararsi ad accogliere il nuovo pastore con un momento comunitario di presentazione della Comunità cristiana.
- Come: con l’aiuto delle schede preparate dalla Fpc e allegate qui sotto
Il programma di venerdì 4 settembre
La giornata conclusiva della settimana formativa a Seveso sarà scandita da tre appuntamenti:
In mattinata:
a) Incontro e dialogo fraterno con l’Arcivescovo.
b) A seguire, l’incontro dei preti di nuova destinazione con i rispettivi Vicari episcopali di Zona.
Ore 15:
c) L’Arcivescovo presiederà la celebrazione del mandato ai Parroci e la preghiera di benedizione di tutti i presbiteri che hanno ricevuto una nuova destinazione. A questo momento liturgico e agli adempimenti canonici sono invitati sia i Parroci sia i Vicari parrocchiali e di Comunità pastorale.
Vi aspettiamo per vivere insieme questo tempo di grazia e di rinnovamento.
Monsignor Ivano VALAGUSSA
con l’Equipe della Formazione Permanente del Clero
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