The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, ci fu massima riservatezza anche per molti dipendenti Nintendo

21 Luglio 2026 - 15:05
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The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, ci fu massima riservatezza anche per molti dipendenti Nintendo

The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom

Sono passati 3 anni dall'uscita di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, ma in origine il gioco fu annunciato nel Nintendo Direct trasmesso durante l'E3 2019 di Los Angeles, quando venne semplicemente chiamato "il seguito di The Legend of Zelda: Breath of the Wild" e ne fu comunicato l'inizio dei lavori sullo sviluppo. Un annuncio epocale ed esplosivo sotto tutti i fronti, dato che a conti fatti si parlò del seguito diretto del titolo più significativo dell'ultima decade passata. Ma soprattutto fu un'enorme sorpresa non solo per la platea videoludica, ma anche per gran parte dei membri di Nintendo of America. Un retroscena raccontato da Kit Ellis e Krysta Yang, ex-responsabili delle attività di marketing e pubbliche relazioni di NoA (sigla di "Nintendo of America", n.d.r.).

Tears of the Kingdom aveva un livello di sicurezza massimo

Nell'ultimo episodio di "Kit & Krysta Podcast", il duo ha raccontato come The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom aveva un livello di sicurezza superiore rispetto a qualsiasi altro progetto Nintendo su cui hanno lavorato, specificando inoltre che solo una piccola manciata di persone tra le fila di NoA lo sapeva. Tra essi c'erano Kit Ellis e Doug Bowser, ex-presidente di NoA prima dell'attuale Devon Pritchard. Ellis ha detto di aver lavorato da solo e in gran segreto ai materiali adibiti all'annuncio, di norma affidato a più reparti. Di questi c'erano i contenuti da pubblicare sui canali social e i materiali da distribuire alla stampa di settore solo dopo il teaser trailer. Per quanto riguarda Krysta Yang la situazione fu leggermente diversa: nonostante fu a conoscenza delle anticipazioni del Nintendo Direct preparato in occasione dell'E3 2019, la parte inerente all'annuncio del nuovo Zelda non fu presente nella versione da lei visionata, rimanendo di fatto all'oscuro fino all'annuncio ufficiale. La Yang ha anche aggiunto che il teaser trailer di Tears of the Kingdom è stato un grande successo tra i dipendenti Nintendo, apparsi genuinamente sorpresi e festanti dell'annuncio. The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom Il nome ufficiale di Tears of the Kingdom (tra l'altro doveva avere un nome diverso, ma fu scartato per ragioni di trama) è stato svelato da Nintendo solo nel settembre 2022, e nello stesso anno l'uscita è stata spostata al definitivo 12 maggio 2023, in esclusiva per Nintendo Switch 1. Da lì il successo del gioco fu totale. Recensioni entusiastiche, poco più di 20 milioni di copie vendute e un quantitativo massiccio di premi vinti come "Gioco dell'Anno". Il testa a testa con Baldur's Gate 3 in quell'anno come non dimenticarlo. In chiusura trovate qui i link alla recensione e alla Guida completa di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom. Il gioco è anche disponibile su Nintendo Switch 2 in un'edizione migliorata (qui la recensione), mentre nel novembre 2025 è uscito Hyrule Warriors: L'Era dell'Esilio, musou che si ricollega agli eventi principali di Tears of the Kingdom.

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