Tokyo per otaku, cosa vedere nella metropoli, itinerario per veri nerd
Tokyo è la Mecca degli otaku e se vi state chiedendo cosa significhi questo termine, ve lo spieghiamo senza troppi giri di parole: se vi appassionano videogames, anime e manga, allora non siete solo dei nerd, siete proprio otaku, ovvero quelle persone a cui interessano queste forme d’arte e intrattenimento Made in Japan. Tokyo è però proprio una delle poche città al mondo in cui la cultura pop non è relegata a una nicchia, ma fa parte integrante del paesaggio urbano, perché è letteralmente impossibile attraversare le sue strade senza vedere Pokémon o altri personaggi manga ovunque, che accompagnano il viaggiatore tra grattacieli, centri commerciali e quartieri futuristici.
Da Pokémon a Studio Ghibli, passando per Hello Kitty e gli storici negozi di Akihabara, la capitale giapponese offre la possibilità di seguire un itinerario capace di occupare diversi giorni senza mai allontanarsi dall’universo dell’intrattenimento che ha conquistato milioni di appassionati nel mondo.
Pokémon Center Shibuya e il celebre Mewtwo
All’interno di Shibuya Parco si trova uno dei negozi Pokémon più spettacolari della città. Il Pokémon Center Shibuya è diventato una tappa obbligata grazie alla gigantesca statua di Mewtwo all’ingresso, uno dei punti fotografici più iconici per gli appassionati del franchise. Il design è più moderno e adulto rispetto ad altri Pokémon Center del Giappone, con merchandising esclusivo, abbigliamento e collezioni dedicate ai fan storici della serie. Lo stesso edificio ospita anche Nintendo Tokyo, con uno store dedicato a Super Mario e molti altri personaggi, visita particolarmente interessante dunque per chi è cresciuto con Mario, Zelda, Animal Crossing e Splatoon.
Il Pokémon Cafe “imprenotabile”
Per molti visitatori questa rappresenta una delle prenotazioni più ambite dell’intera città. Il Pokémon Cafe, situato accanto al Pokémon Center Tokyo DX nel quartiere di Nihonbashi, propone menu ispirati ai mostriciattoli tascabili, dessert a tema e una vasta gamma di prodotti esclusivi acquistabili soltanto in loco. La formula ha avuto un tale successo da diventare una delle attrazioni permanenti più celebri dell’universo Pokémon, soprattutto per via della gigantesca mascotte di Pikachu che serve ai tavoli. Da prenotare online 30 giorni prima: buona fortuna.
Pikachu Sweets Cafe a Ikebukuro
Chi non riesce a trovare posto al Pokémon Cafe può dirigersi verso Ikebukuro. Nel grande complesso di Sunshine City si trova Pikachu Sweets, un punto vendita specializzato in bevande e dolci da asporto dedicati al mondo Pokémon. Macaron, dessert stagionali, bibite colorate e gadget esclusivi permettono di vivere un’esperienza più rapida ma altrettanto scenografica.
Nello stesso complesso si trova anche il Pokémon Center Mega Tokyo, considerato uno dei più grandi del Giappone e spesso indicato dai fan come il vero paradiso per chi colleziona gadget, carte e peluche.
Akihabara, cuore della cultura otaku
Nessun itinerario nerd a Tokyo può prescindere da Akihabara. Le insegne luminose, gli edifici ricoperti di pubblicità anime e i negozi specializzati rendono il quartiere una sorta di museo vivente della cultura pop giapponese. Tra le tappe più famose spicca Radio Kaikan, edificio storico che ospita numerosi negozi dedicati a figure, modellini, carte collezionabili e merchandising raro. A poca distanza si trovano inoltre grandi nomi come Kotobukiya, Animate e decine di rivenditori specializzati nell’usato, spesso considerati il luogo ideale per trovare pezzi ormai introvabili.

Hello Kitty e il Sanrio Cafe
Per chi è cresciuto con l’universo Sanrio, Ikebukuro rappresenta una tappa sempre più interessante. All’interno di Sunshine City si trova infatti il Sanrio Cafe, spazio interamente dedicato a Hello Kitty e agli altri personaggi della casa giapponese. Dolci decorati, bevande tematizzate e merchandising esclusivo permettono di immergersi nell’estetica kawaii che ha reso celebre il marchio in tutto il mondo. Il locale è diventato negli ultimi anni uno dei punti di riferimento per gli appassionati dell’universo creato da Sanrio, ma c’è una novità: adesso è stato aperto un nuovo, gigantesco store nel cuore del folle quartiere Harajuku.
I negozi Studio Ghibli e il mondo di Totoro
Tra le mete più amate dagli appassionati di animazione giapponese figurano i negozi Donguri Kyowakoku, conosciuti anche come Donguri Republic. Si tratta delle boutique ufficiali dedicate ai film dello Studio Ghibli, dove è possibile trovare articoli ispirati a Il mio vicino Totoro, La città incantata, Ponyo e Il castello errante di Howl. Uno dei punti vendita più visitati si trova proprio all’interno di Sunshine City, altra valida ragione che rende il complesso commerciale di Ikebukuro una sorta di concentrato delle più celebri icone dell’intrattenimento giapponese.
The Gundam Base Tokyo e il gigante di Odaiba
Per gli appassionati di mecha, Odaiba ospita una delle attrazioni più spettacolari dell’intera area metropolitana. All’esterno del centro commerciale DiverCity Tokyo Plaza svetta infatti il celebre RX-0 Unicorn Gundam a grandezza naturale, una statua alta quasi venti metri che più volte al giorno si anima attraverso giochi di luci e trasformazioni ispirate alla serie animata.
All’interno del complesso si trova invece The Gundam Base Tokyo, il principale punto di riferimento per gli appassionati dei celebri robot creati da Yoshiyuki Tomino. Lo spazio ospita centinaia di modellini Gunpla, edizioni limitate, aree espositive e installazioni dedicate alla storia del franchise. Anche chi non conosce approfonditamente la saga rimane colpito dalle dimensioni dell’esposizione e dal livello di dettaglio delle riproduzioni.
Namco Tokyo, il paradiso del gaming a Shinjuku
Se Akihabara rappresenta la tradizione della cultura otaku, Namco Tokyo mostra invece il volto più moderno dell’intrattenimento giapponese. Situato nel vivace quartiere di Kabukicho, a Shinjuku, questo grande spazio firmato Bandai Namco riunisce sale giochi di ultima generazione, attrazioni interattive e aree dedicate ai personaggi più popolari dell’animazione nipponica.
L’ambiente è dominato da luci, schermi e musiche provenienti da decine di cabinati arcade, molti dei quali difficilmente reperibili fuori dal Giappone. Non mancano le immancabili macchine Gachapon, che attirano collezionisti e curiosi con migliaia di capsule contenenti gadget ispirati ad anime, videogiochi e franchise storici. Particolarmente apprezzate sono le esperienze immersive e le tecnologie interattive che trasformano una semplice visita in qualcosa di molto più vicino a un parco divertimenti digitale.
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