Torino e Genova dialogano sul futuro dello stato sociale: le sfide globali e le traiettorie di riforma

23 Giugno 2026 - 13:41
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Torino e Genova dialogano sul futuro dello stato sociale: le sfide globali e le traiettorie di riforma
Generico giugno 2026

Genova. Quale futuro per lo stato sociale? Da questo interrogativo ha preso avvio l’incontro, che è stato l’occasione aprire una riflessione condivisa sul tema del welfare state: dalle sfide in atto a livello globale, nazionale ed europeo, fino al confronto sulle possibili traiettorie di riforma, con uno sguardo concreto alla realtà del territorio ligure e alle sue specificità.

Il Festival Internazionale dell’Economia ha presentato al capoluogo ligure i temi della quinta edizione – in programma a Torino dal 22 al 25 ottobre 2026 – nell’incontro dal titolo “Salvare lo Stato sociale: un confronto tra scenari nazionali e prospettive del territorio”, organizzato con il patrocinio del Comune di Genova e della Camera di Commercio di Genova, che si è tenuto lunedì 22 giugno 2026 alle ore 17.00 presso la sede camerale di Palazzo Tobia Pallavicino. L’incontro ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando l’interesse della città e del territorio per un tema di grande attualità, in un confronto che anticipa alcune delle riflessioni che saranno al centro della prossima edizione del Festival.

Al confronto hanno partecipato la Sindaca di Genova Silvia Salis, il Direttore Scientifico del Festival Tito Boeri, il Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo Alberto Anfossi, il Segretario Generale della Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia, il Coordinatore del TOLC – Torino Local Committee Pietro Garibaldi e il Direttore Generale del Patronato Epasa-Itaco Valter Marani, moderati da Marta Buonadonna giornalista del TGR Liguria.

Nel corso del dialogo è emersa la necessità di ripensare gli strumenti dello stato sociale alla luce delle profonde trasformazioni demografiche, economiche e sociali che stanno interessando l’Europa. Particolare attenzione è stata dedicata alle risposte che i territori danno concretamente ogni giorno a queste sfide.

Silvia Salis, Sindaca di Genova: “Il titolo stesso dell’incontro ci invita a riconoscere una delle grandi promesse europee: quella di non lasciare sole le persone davanti alla malattia, alla vecchiaia, alla perdita del lavoro o alle difficoltà della vita. Per una sindaca il welfare ha i volti, i nomi, gli indirizzi di chi tiene insieme la propria vita con grande fatica. Genova è una città bella e difficile, verticale anche nelle sue distanze sociali: proprio per questo il tema dello stato sociale qui assume un significato ancora più forte. Penso agli anziani, per i quali esperienze come Sport Senior, la possibilità di utilizzare il trasporto pubblico in orari che consentano di evitare le ore più calde in estate e le vacanze a prezzi calmierati rappresentano strumenti di salute, autonomia e relazione. Penso alla casa, che oggi è una delle grandi frontiere del welfare urbano: se abitare diventa troppo difficile, anche la crescita di una città rischia di diventare selettiva. Penso al lavoro, alla formazione e alle competenze, con progetti come la Scuola delle Professioni del Mare e della Blue Economy, che nasce per avvicinare formazione e occupazione nei settori legati alla vocazione più profonda di Genova e per dare a giovani e meno giovani l’opportunità di costruirsi una vita nella nostra città contando su un lavoro qualificato. E penso alla rete del terzo settore, delle associazioni, dei servizi e dei professionisti che ogni giorno incontrano la marginalità prima che diventi un numero o un titolo di giornale. Genova sa cosa significa fatica e sa cosa significa rialzarsi. Una città, però, si misura anche da come accompagna chi rischia di restare indietro. Siamo felici che questo confronto si apra qui: salvare lo stato sociale significa salvare una certa idea di comunità, più giusta, più attenta e più capace di riconoscere il valore di ogni persona”.

Maurizio Caviglia, Segretario Generale Camera di Commercio di Genova: “Siamo molto contenti come Camera di Commercio di ospitare questa tappa tra le iniziative che il Prof. Boeri realizza per valorizzare i problemi del welfare nel nostro paese. Siamo convinti che Genova abbia peculiarità particolari e che debba affrontare con grande attenzione sia l’invecchiamento della popolazione che la sua conformazione demografica. Sono due aspetti importantissimi, bisogna riuscire a mettere in campo diversi progetti di breve, media e lunga durata, partendo proprio dai giovani, facendo in modo che anche gli studenti possano trovare attrattivo il territorio e sceglierlo. Dall’altro canto, l’immigrazione deve rappresentare un’ opportunità per il nostro sistema produttivo al fine di consentire anche a chi è immigrato di avere una collocazione nel mondo del lavoro e una condizione di vita dignitosa.”

Tito Boeri, Direttore Scientifico del Festival Internazionale dell’Economia: “Siamo lieti di presentare il Festival Internazionale dell’Economia in questa splendida città, perché riteniamo che il pubblico di Genova possa dare un contributo fondamentale. Genova è una realtà molto importante per la protezione dello stato sociale. Vogliamo salvare lo stato sociale perché è un carattere essenziale dell’identità europea. È qualcosa che abbiamo costruito con grande fatica nel dopoguerra. Oggi ci sono delle sfide fondamentali a cui dobbiamo far fronte: l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle spese militari. Questo inevitabilmente andrà a incidere su altre spese importanti come la spesa pubblica e l’investimento sociale. Un’altra cosa fondamentale resta investire sull’università. Le università sono un grandissimo fattore di crescita, sia economica che demografica. Le città nel mondo che oggi conoscono i tassi di crescita più alti sono le sedi universitarie di qualità.”

Alberto Anfossi, Segretario Generale Compagnia di San Paolo: “Questo evento di avvicinamento al Festival ha dato un assaggio di quello che sarà l’evento vero e proprio, ovvero un momento di confronto serio e approfondito su temi come il welfare del futuro. Noi come Fondazione Compagnia di San Paolo siamo attivi su tematiche quali casa, lavoro, welfare territoriale, educazione. Non possiamo colmare tutto ciò che manca, ma sperimentiamo modelli diversi: un esempio è quello di lavorare molto sulle reti territoriali tra pubblico e privato, creando un vero e proprio sistema che parta dal sociale e si evolva nel sistema economico.”

Pietro Garibaldi, Coordinatore TOLC – Torino Local Committee: “Le istituzioni locali racchiuse nel comitato locale TOLC ringraziano la Città di Genova per questa opportunità e si augurano una continua e approfondita collaborazione tra il Festival Internazionale dell’Economia, le istituzioni del capoluogo ligure e l’Università di Genova”.

La riflessione condivisa a Genova anticipa alcuni dei temi che saranno al centro della quinta edizione del Festival Internazionale dell’Economia, intitolata “Salvare lo stato sociale”. Il Festival, che da quest’anno si svolgerà in ottobre, riunirà a Torino esperti internazionali, rappresentanti delle istituzioni e della società civile per discutere una delle questioni più decisive per il futuro dell’Europa. Tra i protagonisti già annunciati i Premi Nobel per l’Economia Philippe Aghion, David Card, Joel Mokyr, James A. Robinson e Michael Spence.

 

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