Caldo, a Genova scatta il bollino arancione. E si prevede un ulteriore aumento nel weekend

23 Giugno 2026 - 13:41
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Caldo, a Genova scatta il bollino arancione. E si prevede un ulteriore aumento nel weekend
caldo calore

Genova. Sale l’allerta per il caldo a Genova. Il ministero della Salute, nel bollettino quotidiano sulle ondate di calore, ha emesso il bollino arancione per il capoluogo ligure nelle giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 giugno. Per oggi (martedì 23 giugno) resta in vigore il bollino giallo.

Il bollino arancione è il secondo livello di rischio: indica “condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili”.

Le previsioni Arpal: caldo in aumento, niente tregua almeno sino a fine giugno

Anche Arpal nel bollettino di vigilanza odierno conferma temperature elevate su tutta la regione per i prossimi giorni, nelle ore centrali ma anche di notte lungo le coste, dove le minime restano sopra i 20 gradi e gli alti tassi di umidità tengono alto il disagio percepito.

“A contare non è un picco improvviso, ma la persistenza del fenomeno – spiegano gli esperti -. Le previsioni non indicano cedimenti almeno fino a fine mese, con un possibile ulteriore aumento del caldo proprio questo fine settimana“.

Dalla tarda mattinata di mercoledì si segnala una bassa probabilità di temporali forti sui versanti padani di Levante (Zona E) e sui rilievi di del Centro (zona B) e del Levante (Zona C) della nostra regione.

Generico giugno 2026

La seconda ondata in un mese, nei primi giorni d’estate

L’ondata di calore è eccezionale per durata e intensità soprattutto sull’Europa Occidentale, dove l’anomalia termica è più marcata. La Liguria si trova ai margini del promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale: meno esposta del cuore del fenomeno, ma non al riparo dai suoi effetti.

È la seconda ondata di calore rilevante nel giro di un mese, e arriva proprio all’inizio dell’estate astronomica. Un quadro che ricorda da vicino quello della stessa stagione dell’anno scorso.

Ondata di calore, l’ordinanza per le attività lavorative all’aperto

Con le ondate di calore in piena attività si ferma – nelle ore più calde della giornata – il lavoro in cantieri e campi. È in vigore dalla fine di maggio, infatti, l’ordinanza regionale per la tutela dei lavoratori all’aperto, in particolare nei settori agricolo, florovivaistico e dell’edilizia.

Il provvedimento dispone il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie più a rischio (12.30–16), nei giorni in cui le mappe di rischio pubblicate dal portale Worklimate segnalano livelli “alti” di esposizione al calore per attività fisica intensa sotto il sole.

Bollino arancione per caldo, cosa fare

  • Consulta ogni giorno il Bollettino della tua città.
  • Evita di esporti al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18): temperatura e umidità elevate possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni.
  • Evita le zone particolarmente trafficate, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti. Recati in luoghi pubblici come parchi e giardini nelle ore più fresche della giornata.
  • Esci nelle ore più fresche
  • Trascorri le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua fresca.
  • Assicura un adeguato ricambio di aria: la ventilazione naturale determina un miglior ricambio dell’aria rispetto alla ventilazione meccanica.
  • Utilizza correttamente il condizionatore. Se hai solo un ventilatore utilizzalo seguendo alcuni accorgimenti.
  • Indossa indumenti chiari, leggeri in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole.
  • Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.
  • Bevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche.
  • Segui un’alimentazione leggera, prediligendo pasta e pesce rispetto alla carne; evita i cibi elaborati e piccanti e consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne,) in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di patologie gastroenteriche.
  • Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica.
  • Fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigorifero quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C.
  • Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste.
  • Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.
  • Assicurati che le persone malate e/o costrette a letto, non siano troppo coperte.
  • Offri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute.
  • In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico (vai alla sezione I rischi per la salute).

 

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