Torriglia, il ministro Valditara inaugura il polo dell’infanzia: architettura e pedagogia insieme per una “comunità educante”

Genova. Inaugurato oggi il nuovo Polo dell’Infanzia di Torriglia, realizzato grazie a un investimento complessivo di 2,6 milioni di euro tra fondi Pnrr e comunali, alla presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, del sindaco di Torriglia, Maurizio Beltrami, della sindaca metropolitana di Genova, Silvia Salis, del vicesindaco metropolitano, Simone Franceschi, del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, della perfetta Cinzia Torraco e di numerosi sindaci e amministratori del territorio.
La nuova struttura, realizzata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, per un impegno economico complessivo di circa 2,5 milioni di euro, rappresenta un investimento strategico per l’entroterra genovese, pensato per offrire ai bambini e alle loro famiglie un ambiente moderno, sicuro e progettato intorno ai bisogni della prima infanzia.
Un progetto educativo nel quale architettura e pedagogia dialogano fin dalla fase progettuale. Gli spazi sono stati concepiti per favorire inclusione, autonomia, relazione e apprendimento attraverso l’esperienza diretta, con ambienti flessibili, laboratori, aree sensoriali e un ampio salone centrale destinato all’incontro e alla condivisione. Particolare attenzione è stata riservata anche agli spazi esterni, che permetteranno alle bambine e ai bambini di vivere quotidianamente il contatto con la natura, il gioco all’aperto e attività dedicate all’educazione ambientale.
La struttura ospiterà due sezioni di scuola dell’infanzia e una sezione dedicata al nido, con ambienti progettati per accogliere anche i più piccoli e accompagnare le diverse fasi della crescita: dalle attività psicomotorie ai momenti del pranzo, organizzati secondo le esigenze delle varie età, fino agli spazi dedicati al riposo. L’obiettivo è garantire continuità educativa e didattica, offrendo alle famiglie un punto di riferimento stabile e accogliente lungo tutto il percorso della prima infanzia. Alla base del progetto un’idea di educazione centrata sul benessere psicofisico del bambino, sul rispetto dei tempi di crescita, sulla valorizzazione delle differenze, sull’autonomia, sul gioco, sull’ascolto e sulla relazione con l’ambiente naturale. Esperienza, scoperta, socializzazione e contatto diretto con la natura diventano così elementi fondamentali del percorso educativo. Un aspetto particolarmente significativo è l’integrazione tra il nuovo Polo dell’Infanzia e il territorio. Il progetto considera infatti Torriglia una comunità educante, nella quale la crescita dei bambini coinvolge non solo la scuola e le famiglie, ma l’intera comunità locale. Le attività didattiche potranno collegarsi alle opportunità offerte dal paese, attraverso uscite educative, visite alla biblioteca, ai parchi, ai luoghi della vita quotidiana e alle realtà presenti sul territorio.
Il contesto naturale dell’entroterra consentirà inoltre di sviluppare attività all’aria aperta, percorsi immersi nella natura e iniziative presso il vicino centro sportivo, valorizzando le caratteristiche ambientali del territorio come parte integrante del progetto pedagogico. Il Polo nasce anche con una forte vocazione ad essere un luogo aperto alla comunità. Oltre alle attività scolastiche, potrà ospitare centri estivi, giornate di gioco condivise con le famiglie, iniziative aperte alla cittadinanza e momenti di incontro tra genitori, educatori e bambini, rafforzando il ruolo della scuola come spazio di socialità, crescita e partecipazione per Torriglia e per i comuni limitrofi.
I commenti
“Regione continua a fare la propria parte – ha proseguito il presidente Bucci – sostenendo amministrazioni, cittadini e imprese con bandi e strumenti dedicati allo sviluppo delle aree interne. I risultati sono già visibili, con nuove attività che stanno nascendo sul territorio. Questo intervento, reso possibile dai fondi del Pnrr e dalla collaborazione tra Istituzioni, è la dimostrazione di come lavorare insieme produca risultati concreti, e duraturi, per le comunità”.
“È fondamentale dotare l’entroterra di servizi, perché spesso ci accorgiamo di quanto sia difficile frenare lo spopolamento delle aree interne – ha dichiarato la sindaca metropolitana di Genova, Silvia Salis – è un fenomeno pericoloso, che rende più difficile per i giovani restare e incide anche sulla cura di un territorio fragile, ad alto rischio idrogeologico. I servizi sono decisivi per trattenere le giovani famiglie che hanno figli e che vogliono investire il proprio futuro in questi luoghi. Oggi inauguriamo un progetto moderno e polifunzionale, che ha l’obiettivo di aprire questi spazi a tutta la collettività. Sarà un Polo dell’Infanzia capace di stimolare bambine e bambini a sperimentare, giocare, fare sport e crescere in un ambiente pensato per loro. Oggi celebriamo anche la collaborazione tra cittadinanza, Governo e istituzioni pubbliche, con l’obiettivo comune di rafforzare i servizi nei territori che ne hanno più bisogno. Spero che questa nuova struttura possa aiutare tante famiglie a restare e altre a scegliere Torriglia e l’entroterra come luogo in cui far crescere i propri bambini”.
“Il nuovo Polo dell’Infanzia di Torriglia rappresenta un investimento sul futuro della Val Trebbia e dell’entroterra ligure – ha affermato il vicepresidente con delega alla Scuola Simona Ferro – Questa struttura, realizzata grazie ai fondi del Pnrr, non è solo una scuola moderna, sicura e all’avanguardia, è un presidio fondamentale per le famiglie e un segnale concreto contro lo spopolamento delle nostre vallate. Investire nell’educazione significa creare le condizioni perché sempre più giovani famiglie scelgano di vivere e costruire il proprio futuro nei nostri territori, andando incontro anche all’esigenza di tante mamme di conciliare la vita familiare con lo studio o con il lavoro”.
Per l’assessore regionale allo sviluppo Economico Alessio Piana questa struttura rappresenta “un servizio essenziale per le famiglie della Val Trebbia, finanziato dal Governo con fondi PNRR, che testimonia come le politiche nazionali, insieme a quanto stiamo facendo a livello regionale per le imprese, possano avvicinare la vita e il lavoro nelle nostre aree interne. Ringraziamo il ministro Valditara per l’attenzione alle nostre valli e l’amministrazione comunale per aver saputo cogliere questa importante opportunità”.
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