Papa Leone XIV con i membri della Pontificia Commissione per la Tutela dei MinoriPapa Leone XIV con i membri della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori
La Sala Stampa della Santa Sede ha pubblicato oggi gli Statuti aggiornati della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, che papa Leone XIV ha approvato “ad experimentum”, per un periodo di prova di tre anni, rafforzando il costante impegno della Chiesa per la protezione dei minori e delle persone vulnerabili in tutto il mondo.
I precedenti Statuti risalivano al 2015, e con la promulgazione della Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium, nel marzo 2022, che disciplina gli organismi della Curia Romana, è stato necessario adeguare gli Statuti della Commissione al rinnovato mandato e alla nuova struttura previsti dalla Costituzione.
Verny: l’impegno a integrare la tutela nella vita della Chiesa
«Gli Statuti rappresentano un passo importante nell’approfondimento della nostra responsabilità condivisa di proteggere e prenderci cura dei più vulnerabili – sottolinea il presidente della Commissione, l’arcivescovo Thibault Verny -. Essi riflettono l’ascolto delle vittime e dei sopravvissuti, degli esperti nel campo della tutela e dell’esperienza delle Chiese locali, riaffermando che la salvaguardia rimane una priorità centrale». I nuovi Statuti rafforzano il ruolo della Commissione nella promozione delle pratiche di tutela in tutta la Chiesa universale e ne chiariscono ulteriormente il mandato, la struttura e le modalità operative.
L’aggiornamento si inserisce nel più ampio impegno della Santa Sede volto a garantire che la tutela sia pienamente integrata nella vita e nelle strutture della Chiesa.
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