Ucraina, un'insegnante: tanta paura, non cediamo al panico per più piccoli
Nonostante la guerra nel Paese europeo, la scuola cerca di non fermarsi. Per bambini, genitori e insegnanti la continuità dell’istruzione richiede ogni giorno un grande sforzo: cambiare aula, interrompere una lezione, scendere in un rifugio, aspettare che passi l’allarme e poi ricominciare. La storia di Oksana a Kyiv: siamo tutti stremati dagli allarmi continui ma vogliamo continuare a vivere dove sono le nostre radici
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