Un grande telo decorato in una chiesa del '600: a Cremona l'opera di Castelli e Cherstich
Alla chiesa di San Carlo di Cremona l’opera “Sospeso nel moto con addebito di vuoto” di Guglielmo Castelli e Fabio Cherstich trasforma lo spazio in un’esperienza attraversabile con un lavoro a metà fra pittura, installazione e performance, tra suggestioni barocche e ricerca contemporanea.
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