Un mese con FitBit Air: con l'AI vi fa davvero "licenziare" il personal trainer?
Provare la Fitbit Air, una fitness band da 99 euro senza schermo, senza funzioni smart ma pensata per monitorare i nostri parametri vitali, è stata un'altalena di emozioni e contrasti. Da una parte ci troviamo di fronte a un wearable bello, da indossare sia durante una cena con abiti eleganti, mentre dormiamo o anche durante sport estremi. Parliamo quindi di un wearable nella sua massima espressione, un indossabile che si lascia portare 24 ore su 24. Non abbiamo neanche l'ansia da ricarica rispetto ad altri dispositivi simili, perché possiamo raggiungere anche 8 giorni di autonomia.
Dall'altra parte, però, ci sono anche aspetti più discutibili, come l'acquistare un prodotto che non ha alcuna funzione smart se non quella di svegliarvi con una leggera vibrazione all'orario più o meno deciso da voi. La Fitbit Air, tracciando il sonno, potrebbe infatti svegliarvi leggermente prima se capisce che siete in una fase ideale per il risveglio.
Collegata alla nuova applicazione di Google, Google Health, scoprite anche che senza un abbonamento mensile vi perdete funzioni piuttosto importanti, come un Coach basato sull'intelligenza artificiale di Google che vi manda notifiche come fosse il vostro personal trainer su WhatsApp o Telegram, permettendo di creare piani di allenamento o ricevere consigli.
CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)