Un minore su 5 ha un disturbo del neurosviluppo. Interventi precoci per proteggere il futuro

08 Ottobre 2026 - 18:20
0
Un minore su 5 ha un disturbo del neurosviluppo. Interventi precoci per proteggere il futuro

Roma, 8 ottobre 2026 – La tutela della salute mentale deve cominciare fin dall’infanzia, attraverso la promozione del neurosviluppo: rafforzare i fattori protettivi, riconoscere precocemente i segnali di rischio e sostenere la crescita dei bambini significa investire nel loro benessere presente e futuro. È il messaggio della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA) in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che si celebra il 10 ottobre.

Il neurosviluppo è il processo che, dal concepimento alla giovane età adulta, sostiene la crescita e la maturazione delle strutture cerebrali alla base delle capacità motorie, cognitive, comunicative, emotive e sociali. Un percorso in cui interagiscono continuamente fattori genetici, epigenetici, neurobiologici e ambientali. Eventuali alterazioni possono manifestarsi già nei primi anni di vita, con disturbi come quelli motori (es. paralisi cerebrali infantili), ritardi cognitivi, disturbi dello spettro autistico, disturbi di linguaggio e apprendimento, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, ed epilessia, spesso presenti in comorbidità. Altri disturbi possono invece emergere più avanti, anche in adolescenza, con la comparsa di disturbi psichiatrici, come quelli dell’umore, tra cui la depressione.

Prof.ssa Elisa Fazzi

“Promuovere il neurosviluppo significa agire sulle basi della salute fisica e mentale, con una prospettiva che va dal concepimento alla vita adulta – dichiara Elisa Fazzi, Presidente SINPIA – Non si tratta soltanto di riconoscere tempestivamente un indicatore di rischio o piuttosto una costellazione di segnali che se persistenti, congruenti e presenti nei diversi contesti di vita del bambino possono segnalare la possibile evoluzione verso uno sviluppo disarmonico o patologico, ma di creare, attraverso le modifiche dell’ambiente (famigliare/relazionale, scolastico, sociale ecc.), condizioni favorevoli a modificare le traiettorie evolutive e a far evolvere il neurosviluppo in senso positivo, sostenendo le funzioni emotive, motorie comunicative, cognitive e sociali in tutte le fasi della crescita. Questo richiede azioni a supporto delle situazioni di vulnerabilità e attenzione a tutti gli ambienti e i contesti in cui bambini e ragazzi vivono. La prevenzione, quindi, non riguarda soltanto il singolo bambino, ma anche le condizioni che possono favorirne lo sviluppo. Sempre più ricerche evidenziano quanto un neurosviluppo ottimale sia importante per la salute anche nell’età adulta: investire precocemente significa costruire opportunità di benessere che accompagnino la persona nel tempo”.

Nel nostro Paese 1 minore su 5 presenta un disturbo del neurosviluppo, pari a circa 2 milioni di bambini e ragazzi. Un dato che restituisce con immediatezza la dimensione del fenomeno.

“La nostra società scientifica – sottolinea Carmela Bravaccio, Vicepresidente SINPIA – ribadisce con forza che identificare precocemente i segnali di rischio, diagnosticare tempestivamente i disturbi del neurosviluppo e intervenire in modo appropriato può contribuire a modificare positivamente le traiettorie evolutive, riducendo la probabilità che i disturbi dell’età infantile e preadolescenziale si trasformino, in età giovanile e adulta, in disturbi psichiatrici più complessi e invalidanti. Occorre sfatare l’idea che i disturbi insorgano in adolescenza, perché nella grande maggioranza dei casi segnali o avvisaglie iniziano ben prima, proprio nell’infanzia, quando intervenendo in modo appropriato i disturbi mentali si possono prevenire”.

“Promozione del neurosviluppo, riconoscimento precoce dei segnali di rischio e accesso a cure appropriate devono procedere insieme – aggiunge Stefania Millepiedi, Vicepresidente SINPIA – Servono interventi e vanno potenziati i servizi dedicati all’età evolutiva, come i servizi di neuropsichiatria infantile, capaci di rispondere ai bisogni delle diverse fasi della crescita e di garantire continuità verso l’età adulta. Proteggere la salute mentale futura significa investire oggi sui bambini e sugli ambienti in cui vivono”.

La promozione del neurosviluppo passa anche dalle esperienze e dalle relazioni di ogni giorno. Il decalogo SINPIA (https://sinpia.eu/wp-content/uploads/2025/05/Decalogo_SINPIA_2025.pdf) propone dieci indicazioni concrete: adottare stili di vita salutari già prima del concepimento; favorire l’allattamento al seno; curare il sonno; offrire occasioni per sperimentare attraverso i sensi, muoversi ed esplorare; coltivare lo scambio di sguardi tra genitori e neonato. A queste si affiancano il gioco come occasione di comunicazione, la lettura condivisa in famiglia, abitudini relazionali sane con regole e limiti costruttivi, un utilizzo consapevole delle tecnologie adeguato all’età ed evitando gli eccessi, promozione delle interazioni sociali e della vita di relazione in tutti i contesti di vita.

The post Un minore su 5 ha un disturbo del neurosviluppo. Interventi precoci per proteggere il futuro first appeared on insalutenews.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User