Unrae, Pietrantonio: manovra decisiva per fiscalità flotte

01 Ottobre 2026 - 21:05
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Unrae, Pietrantonio: manovra decisiva per fiscalità flotte

Milano, 1 ott. (askanews) – La prossima legge di Bilancio sarà un “passaggio imperdibile” per riformare la fiscalità delle auto aziendali e sostenere il rinnovo del parco circolante. È il messaggio dell’Unrae dopo i dati di settembre del mercato auto italiano, con il presidente Roberto Pietrantonio che chiede di varare dal 2027 la proposta elaborata dalla filiera, garantendo le risorse per l’intero triennio. Il piano di defiscalizzazione delle flotte ha un costo stimato in 515 milioni di euro nel periodo 2027-2029 e punta ad attivare 400mila immatricolazioni di vetture a zero e basse emissioni.

“La prossima manovra di bilancio rappresenta un passaggio imperdibile per definire finalmente un quadro normativo certo a sostegno degli investimenti corporate”, ha affermato Pietrantonio. Per l’Unrae occorre intervenire su tre assi: revisione della fiscalità delle auto aziendali in linea con i parametri europei, potenziamento delle infrastrutture di ricarica e riduzione dei costi energetici, favorendo così anche la formazione di un mercato dell’usato recente più accessibile alle famiglie.

L’associazione torna inoltre a porre l’accento sull’invecchiamento del parco. “I segnali positivi del mercato del nuovo sono importanti”, ma circa la metà dei trasferimenti netti dell’usato riguarda vetture con più di dieci anni. La priorità, secondo Pietrantonio, è quindi trasformare la ripresa delle immatricolazioni in un progressivo svecchiamento del circolante, con benefici per sicurezza, efficienza e sostenibilità.

Sul bollo auto, l’Unrae accoglie con favore l’alleggerimento temporaneo previsto dal governo, ma chiede di orientare le risorse al ricambio delle vetture più vecchie. Il Dl Sostegno all’esame del Parlamento destina 2,3 miliardi ai trasferimenti compensativi per l’esenzione dal bollo nel 2027. “Accogliamo con favore l’alleggerimento temporaneo sul bollo introdotto dal Governo, ma chiediamo che l’impegno economico complessivo sia raccordato a una visione capace di stimolare il ricambio dei modelli più obsoleti: il confronto costruttivo con la filiera è indispensabile per accelerare l’adozione di soluzioni efficienti e sicure con effetti strutturali oltre il 2027”, ha aggiunto Pietrantonio.

Quanto al mercato, a settembre le immatricolazioni sono cresciute del 9,9% a 139.356 unità e nei primi nove mesi dell’8,7% a 1,269 milioni, restando del 13,6% sotto i livelli del 2019. Le elettriche pure hanno raggiunto una quota del 7,6% nel mese e dell’8% da inizio anno, mentre le ibride plug-in si sono attestate rispettivamente all’11,1% e al 9,5%. Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni sono diminuite del 3,7% a settembre, a 106 g/km, e del 5,8% nei primi nove mesi, a 107,2 g/km.

[Proposta da 515 mln nel triennio, obiettivo 400mila immatricolazioni|PN_20261001_00168|gn00 nv01 sp21|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261001_185336_7DF41A4C.jpg|01/10/2026 18:53:44|Unrae, Pietrantonio: manovra decisiva per fiscalità flotte|Auto|Economia, Motori]

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