Venezia-Napoli: probabili formazioni, indisponibili, arbitro e statistiche
Il Venezia cerca una scossa salvezza, il Napoli punti per risalire: al Pier Luigi Penzo di Venezia si gioca sabato 17 ottobre 2026 alle 15, per la 7ª giornata di Serie A 2026-27. I lagunari sono ultimi, ventesimi con 0 punti: 0 vittorie, 0 pareggi e 6 sconfitte, 5 gol segnati e 16 subiti. Gli azzurri occupano il nono posto a quota 10, con 3 successi, 1 pari e 2 ko, 10 reti realizzate e 6 incassate. Una sfida tra l’urgenza di interrompere la caduta e la voglia di avvicinare le posizioni europee.
- Venezia-Napoli: le probabili formazioni
- Gli indisponibili
- Le ultime partite giocate
- L’arbitro di Venezia-Napoli
- Informazioni interessanti e precedenti di Venezia-Napoli
- Le statistiche stagionali di Venezia e Napoli
Venezia-Napoli: le probabili formazioni
Il Venezia dovrebbe orientarsi sul 3-5-2, con Stanković tra i pali e Halhal, Nunes Jesus e Moreno in difesa: le assenze di Šverko, Franjić e Bella-Kotchap ridurrebbero le alternative nel reparto. Sulle corsie si va verso Hainaut e Haps, mentre senza Busio la mediana potrebbe affidarsi a Pérez Muñoz, Sohm e Bašić. Davanti spazio alla coppia Yeboah–Adams. Il Napoli potrebbe rispondere con il 3-4-2-1: senza Buongiorno, toccherebbe a Marín, Rrahmani e Badiashile proteggere Meret. Di Lorenzo e Spinazzola dovrebbero presidiare le fasce, con Lobotka e McTominay al centro. Alle spalle di Højlund, l’opzione sarebbe De Bruyne con Santana do Nascimento, complice l’indisponibilità di Neres.
- Venezia (3-5-2): Stanković; Halhal, Nunes Jesus, Moreno; Hainaut, Pérez Muñoz, Sohm, Bašić, Haps; Yeboah, Adams.

- Napoli (3-4-2-1): Meret; Marín, Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; De Bruyne, Santana do Nascimento; Højlund.

Gli indisponibili
È soprattutto la difesa del Venezia a fare i conti con l’emergenza: gli stop di Šverko, Franjić e Bella-Kotchap, insieme al problema di Correia, restringerebbero le possibilità di rotazione. L’assenza di Busio toglierebbe un’opzione in mezzo al campo, mentre quella di Adorante limiterebbe le scelte offensive. Nel Napoli peserebbero soprattutto le indisponibilità di Buongiorno in difesa e Neres sulla trequarti; fuori anche Vergara e Favasuli. Nei dati disponibili non sono segnalati squalificati.
- Venezia: Šverko (infortunio all’anca), Correia (infortunio alla coscia), Franjić (infortunio alla spalla), Busio (infortunio alla coscia), Adorante (infortunio alla schiena), Bella-Kotchap (infortunio all’inguine).
- Napoli: Neres (problema ai muscoli posteriori della coscia), Buongiorno (infortunio al ginocchio), Vergara (infortunio al polpaccio), Favasuli (infortunio alla coscia).
Le ultime partite giocate
Le cinque gare riportate fotografano un Venezia in difficoltà: cinque sconfitte, cinque gol segnati e quattordici incassati. Non basta trovare la porta per compensare le fragilità difensive. Il Napoli presenta invece un bilancio più equilibrato, con due vittorie, un pareggio e due sconfitte, per sette punti complessivi. I successi contro Bologna e Frosinone mostrano quanto la tenuta della difesa possa incidere sui risultati degli azzurri.Il dettaglio delle cinque partite disponibili per ciascuna squadra:
- Milan-Venezia 2-0: sconfitta del Venezia.
- Frosinone-Venezia 3-2: sconfitta del Venezia.
- Venezia-Fiorentina 2-4: sconfitta del Venezia.
- Venezia-Lazio 0-2: sconfitta del Venezia.
- Atalanta-Venezia 3-1: sconfitta del Venezia.
- Napoli-Como 1-2: sconfitta del Napoli.
- Inter-Napoli 3-2: sconfitta del Napoli.
- Napoli-Bologna 1-0: vittoria del Napoli.
- Fiorentina-Napoli 1-1: pareggio.
- Napoli-Frosinone 3-0: vittoria del Napoli.
L’arbitro di Venezia-Napoli
A dirigere l’incontro sarà Juan Luca Sacchi, nato a Macerata il 13 ottobre 1984. Gli assistenti saranno Palermo e Vecchi, con Crezzini quarto ufficiale; Fabbri opererà al VAR, affiancato da Santoro come AVAR. Nelle due partite dirette nella Serie A 2026-27, Sacchi ha assegnato otto ammonizioni, una media di quattro a incontro, senza espulsioni né rigori. Sono 43 i falli registrati: un dato disciplinare da osservare con attenzione soprattutto per un Venezia già molto ammonito in questo avvio.
Informazioni interessanti e precedenti di Venezia-Napoli
La storia indica il Napoli, ma il Penzo conserva una tradizione di equilibrio: negli otto precedenti di Serie A in laguna si contano due successi per parte e quattro pareggi. L’ultimo è lo 0-0 del marzo 2025, risultato che si inserisce in una lunga astinenza offensiva del Venezia contro gli azzurri: sette confronti consecutivi senza segnare. Per i padroni di casa la priorità è interrompere una partenza da incubo, con sei sconfitte in sei giornate e il rischio di eguagliare un’altra volta un primato negativo già vissuto nel 1949-50. Gli ospiti possono invece aggrapparsi al rendimento contro le neopromosse, battute nelle ultime sette occasioni, pur dovendo ritrovare continuità fuori casa. Tra i protagonisti spiccano Hainaut, produttivo sia nei cross sia negli inserimenti, e De Bruyne, reduce dalla doppietta contro il Frosinone. Dalle corsie laterali alla qualità tra le linee, sono questi alcuni degli incroci che potrebbero decidere la partita.
- Tradizione favorevole al Napoli: gli azzurri hanno evitato la sconfitta in 14 dei 16 precedenti di Serie A contro il Venezia, con sette vittorie e sette pareggi. Sono imbattuti negli ultimi dieci incroci; l’ultimo successo lagunare risale al 4-1 del Penzo dell’8 marzo 1942.
- La porta azzurra sembra stregata per il Venezia, rimasto a secco nelle ultime sette sfide di Serie A contro il Napoli. Solo contro l’Avellino, con otto gare, i partenopei vantano una serie aperta più lunga di incontri consecutivi senza subire gol.
- Al Penzo prevale l’equilibrio: otto confronti nel massimo campionato hanno prodotto due vittorie per squadra e quattro pareggi. L’incrocio più recente, il 16 marzo 2025, si è chiuso sullo 0-0.
- Il Venezia ha perso le prime sei giornate soltanto un’altra volta, nel 1949-50. Un nuovo ko lo renderebbe la prima squadra a perdere le prime sette gare di Serie A in due campionati diversi: finora questo avvio è capitato anche a Benevento e Legnano.
- Il fattore campo è da ritrovare: il Venezia arriva da quattro sconfitte interne consecutive in Serie A. Nella sua storia ha fatto peggio soltanto con la serie di sei ko tra giugno 1947 e ottobre 1949.
- Un punto nelle ultime due trasferte per il Napoli, tra la sconfitta contro l’Inter e il pareggio con la Fiorentina. L’ultima striscia di almeno tre gare esterne senza vittorie risale al periodo febbraio-aprile 2025: cinque incontri, compreso lo 0-0 di Venezia.
- Contro le neopromosse il Napoli ha costruito una serie di sette vittorie, con 18 gol segnati e appena due subiti. Ha inoltre mantenuto la porta inviolata in otto degli ultimi nove confronti, inclusi tutti gli ultimi cinque.
- Il Venezia guida la classifica delle ammonizioni con 18 cartellini gialli. È anche la squadra con il rapporto più basso tra falli e ammonizioni: un giallo ogni 3,6 falli in media.
- Hainaut è tra i difensori più incisivi del torneo: due gol e un assist, per tre partecipazioni alle reti, come Kamara, Tavares e Mangas. I suoi 35 cross su azione sono il miglior dato del campionato, con almeno undici tentativi di vantaggio su qualsiasi altro giocatore.
- Dopo i due gol al Frosinone, De Bruyne cerca una rete in due presenze consecutive di campionato: non gli accade dall’ottobre 2022, quando segnò con il Manchester City contro Brighton e Leicester. Da inizio agosto, tra club e nazionale e considerando tutte le competizioni, ha raccolto cinque gol e due assist in dieci presenze.
Le statistiche stagionali di Venezia e Napoli
Il confronto racconta una differenza soprattutto nell’efficacia. Il Venezia tiene più il pallone, con il 57,8% di possesso contro il 50,2% del Napoli, ma a parità di tiri totali, 66 per entrambe, ha segnato la metà: cinque reti contro dieci. La conversione delle conclusioni è del 7,58% per i lagunari e del 15,15% per gli azzurri. Ancora più marcato il divario difensivo: sedici gol subiti contro sei, pari a 2,67 e 1 di media a partita. Il Napoli ha già raccolto tre gare senza incassare reti, mentre il Venezia cerca ancora la prima. Quasi identica, invece, la precisione nei passaggi: 85,93% contro 86,05%.
Tra i singoli, Hainaut è il miglior marcatore del Venezia con due reti, seguito da Adams, Sagrado e Yeboah a quota uno. Busio guida negli assist con due. Nel Napoli comanda De Bruyne con tre gol, davanti a Højlund con due; una rete ciascuno per Gilmour, Lang, Lobotka, Politano e Vergara. Il primato degli assist è condiviso a quota uno da De Bruyne, Di Lorenzo, Favasuli, Santana do Nascimento, Politano, Rrahmani e Vergara. I più ammoniti dei lagunari sono Moreno e Schingtienne, con tre gialli; tra gli azzurri sono a quota uno Badiashile, Di Lorenzo, Marín, Politano, Rrahmani e Vergara. Nei dati non risultano espulsioni per nessuna delle due squadre. Tra i portieri, Stanković è ancora senza clean sheet; Meret ne conta due in quattro presenze e Milinković-Savić uno in due.
| Statistica | Venezia | Napoli |
| Posizione in classifica | 20ª | 9ª |
| Punti | 0 | 10 |
| Partite giocate | 6 | 6 |
| Vittorie | 0 | 3 |
| Pareggi | 0 | 1 |
| Sconfitte | 6 | 2 |
| Gol segnati | 5 | 10 |
| Gol subiti | 16 | 6 |
| Media gol segnati | 0,83 | 1,67 |
| Media gol subiti | 2,67 | 1,00 |
| Gare a porta inviolata | 0 | 3 |
| Possesso palla | 57,8% | 50,2% |
| Tiri totali | 66 | 66 |
| Tiri nello specchio | 26 | 29 |
| Precisione al tiro | 39,39% | 43,94% |
| Conversione dei tiri in gol | 7,58% | 15,15% |
| Precisione nei passaggi | 85,93% | 86,05% |
| Calci d’angolo | 26 | 33 |
| Dribbling riusciti | 47 | 28 |
| Falli commessi | 64 | 56 |
| Cartellini gialli | 18 | 6 |
| Capocannoniere | Hainaut: 2 | De Bruyne: 3 |
| Primato assist | Busio: 2 | Sette giocatori: 1 |
| Primato ammonizioni | Moreno e Schingtienne: 3 | Sei giocatori: 1 |
| Clean sheet dei portieri | Stanković: 0 | Meret: 2; Milinković-Savić: 1 |
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