Su Tresoldi il Milan ascolta Bierhoff, il piano per vestirlo di rossonero e nell'Italia di Mancini
Per i rossoneri era un obiettivo già prima della tripletta all’Inter ma ora l’interesse è schizzato alle stelle. L’attaccante del Bruges, Nicolò Tresoldi, è da tempo nei radar della dirigenza del Milan e il suo profilo interessa soprattutto a Gerry Cardinale, intenzionato a non lasciarsi sfuggire un talento considerato pronto per un salto di qualità. Il piano per averlo in rossonero e in Nazionale.
- Il piano di mercato
- Il Milan può sfruttare la fede rossonera
- La Premier League fa paura
- Bierhoff spinge per la Germania
- Il consiglio dell'ex bomber
Il piano di mercato
Il numero uno di RedBird vuole farsi trovare preparato attorno al giocatore, valutando anche la possibilità di affondare il colpo già a gennaio oppure nella prossima finestra estiva. Un’operazione che, tuttavia, richiederà un investimento considerevole: il Bruges ha già respinto un’offerta da 35 milioni di euro presentata dalla Roma ad agosto e, dopo le recenti prestazioni, la valutazione del giocatore avrebbe superato quota 50 milioni.
Il Milan può sfruttare la fede rossonera
Nella corsa a Tresoldi, il Milan potrebbe contare su un elemento che va oltre le valutazioni tecniche ed economiche: il legame del giocatore con i colori rossoneri. Il centravanti, nato a Cagliari e cresciuto calcisticamente in Germania, è infatti tifoso milanista fin da bambino. Una passione confermata anche dal padre Emanuele, ex terzino sinistro con un passato in Serie A all’Atalanta.
Proprio il padre, intervenuto alla Gazzetta, ha spiegato quanto il Milan rappresenti una destinazione speciale per il figlio: “Mio figlio è tifoso del Milan e il suo sogno è quello di indossare la maglia rossonera. Se lo chiamasse l’Inter, non sono sicuro che accetterebbe”. E proprio se dovesse giocare in Italia, al Milan, il centravanti 22enne potrebbe accettare a cuor più leggero di rappresentare anche la Nazionale italiana di Mancini.
La Premier League fa paura
Il club belga, che negli ultimi mesi ha già dovuto gestire la partenza di Christos Tzolis verso l’Arsenal, non ha intenzione di privarsi facilmente anche di un altro elemento centrale del proprio progetto. La scorsa estate ha resistito alle avances della Roma, che cercava un’alternativa a Malen, e difficilmente accetterà di scendere a compromessi per uno dei suoi talenti più preziosi.
La crescita di Tresoldi, autore di un’altra tripletta con l’Under 21 tedesca contro Malta negli ultimi mesi, ha rafforzato la convinzione che il centravanti possa presto misurarsi con uno dei cinque principali campionati europei tra cui la Premier League.
Bierhoff spinge per la Germania
A rendere ancora più interessante il futuro del centravanti è anche la questione della nazionale. Tresoldi ha vestito le maglie delle selezioni giovanili tedesche, ma non ha ancora sciolto le riserve sulla scelta della nazionale maggiore. La decisione dovrebbe arrivare dopo il prossimo Europeo Under 21, che il giocatore intende disputare con la Germania.
Sulla questione è intervenuto Oliver Bierhoff, ex attaccante rossonero e dirigente della federazione tedesca, che ha riconosciuto i progressi del giovane centravanti e la sua capacità di imporsi anche in campo internazionale: “È diventato più forte fisicamente e ha acquisito maggiore fiducia in sé stesso. Il fatto che riesca a segnare anche in Champions League è un segnale importante che dimostra come sia in grado di reggere il confronto ai massimi livelli internazionali, e non solo nel campionato belga”.
Per Bierhoff, la Germania potrebbe offrire al giocatore una prospettiva particolarmente interessante. La nazionale tedesca è alla ricerca di un riferimento offensivo stabile, mentre l’Italia può già contare su Pio Esposito, emerso come uno dei profili centrali per il futuro azzurro. Una situazione che, secondo l’ex attaccante, potrebbe incidere sulle valutazioni del centravanti: “Se continua così, potrà risolvere il problema degli attaccanti nella Nazionale tedesca. Credo che non si debba perdere tempo. Ma, per quanto ne so, la Federcalcio tedesca è già in contatto con lui. Spero naturalmente che scelga la Germania, perché abbiamo bisogno di ogni talento, soprattutto in attacco”.
Bierhoff ha infine ricordato che una scelta del genere non può dipendere soltanto dalle opportunità sportive: “Credo però che la scelta non debba essere presa solo in base a criteri sportivi, ma anche con il cuore”.
Il consiglio dell’ex bomber
Se sul piano internazionale Bierhoff spera di vedere Tresoldi con la maglia della Germania, per il futuro a livello di club l’ex centravanti ha indicato proprio il Milan. Una destinazione che unirebbe le ambizioni del giovane attaccante alla sua passione personale e al legame dello stesso Bierhoff con la società rossonera, nella quale ha giocato dal 1998 al 2001 e conquistato lo scudetto nel 1999 con Alberto Zaccheroni in panchina: “Oggi il Milan non è ai livelli di quando ho avuto il privilegio di giocarci io ma ha il potenziale per giocare in un club così grande e di fama internazionale”.
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