Via Gropallo, Ireti al lavoro su un “cantiere necessario”: cosa c’è da sapere

Genova. Un cantiere impattante sulla vita del quartiere e con tempistiche non trascurabili ma necessario per migliorare la rete gas e acqua e risolvere alcune interferenze in vista del completamento del Terzo Valico ferroviario. Stiamo parlando dei lavori portati avanti da Ireti (gruppo Iren) in via Gropallo, alle spalle della stazione Brignole, a Genova.
L’intervento in corso, nel contesto del potenziamento del nodo ferroviario genovese per cui è in carico Cociv, riguarda lo spostamento e la riorganizzazione di alcuni tratti di rete gas e acqua e la realizzazione di un nuovo collettore fognario. Le lavorazioni, iniziate a metà maggio, sono imprescindibili per liberare le aree interessate dalle infrastrutture in corso di realizzazione.
Dal 18 maggio la strada è stata chiusa al traffico veicolare, con la garanzia degli accessi alle proprietà private, e il mantenimento del passaggio pedonale e dei servizi essenziali. La gestione del cantiere è stata finalizzata a limitare il più possibile l’impatto sulla vivibilità della zona ma per alcuni residenti è stato comunque necessario modificare gli spostamenti e il cantiere, come tutti i lavori di questo tipo, comporta alcuni disagi.
Carlo Torre, direttore dei lavori Ireti, spiega che cosa sta succedendo in via Gropallo: “Ireti sta effettuando i lavori propedeutici alla posa di una grossa fognatura da parte di Cociv. Questo cantiere è un secondo step. Due anni fa siamo intervenuti nella vicina via Montesano, mentre qui in via Gropallo la nostra opera spostare provvisoriamente tutte le tubazioni nel sottosuolo, gas e acqua, allestire una situazione provvisoria, e liberare il sottosuolo per Cociv che sbancherà la strada interamente per posare un collettore fognario profondo”.
“Sotto via Gropallo sono state costruite due gallerie nuove nell’ambito del cantiere per il Terzo Valico e il collettore esistente non è più sufficiente – continua Torre – quindi lo smaltimento delle acque nere di questa zona deve essere razionalizzato. Questo è un cantiere particolarmente impattante per la viabilità, quando si chiude una strada ovviamente si creano dei disagi, ne siamo al corrente. Questo cantiere è legato però all’esigenza di una grande opera pubblica che è il Terzo Valico”.
Il direttore lavori mostra la carreggiata: “I tubi sotto i miei piedi, dobbiamo levarli e collocarli provvisoriamente all’interno di una passerella pedonale, una nuova struttura che stiamo costruendo a valle della strada. I tubi saranno posizionati sotto questa passerella. Sopra sarà fatto un piano di calpestio. Saranno elevate alcune recinzioni di sicurezza. E questo vi dà l’idea della complessità di un intervento propedeutico”.
Per quanto riguarda la durata del cantiere, l’intervento non si limiterà alla fase propedeutica: “Purtroppo questi lavori avranno una durata che non è quella dei nostri lavori, il lavoro vero e proprio, di sbancamento della strada e posa della della tubazione arriverà alla fine dell’estate, dopodiché Ireti interverrà nuovamente per posizionare le tubazioni in sede definitiva, ovviamente approfittandone anche per rinnovarle”.
“Quindi noi classifichiamo questo intervento come un servizio che diamo a Rfi e Cociv, ma lo poniamo anche in sinergia per il rinnovo delle nostre reti, rendendole più efficienti e nuove”, conclude il direttore lavori.
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