A Los Angeles debutta il museo di George Lucas: potere alle immagini

Ha la forma di un’astronave fluttuante, progettata da Mad Architects, e non poteva essere altrimenti, visto il padrone di casa: ma non racconterà tanto l’universo creativo dei suoi film cult, quanto piuttosto il potere delle immagini e delle storie.
Si tratta del Lucas Museum of Narrative Art, fondato dal celebre regista George Lucas, artefice di serie icona come Star Wars e Indiana Jones, e dalla moglie, l’imprenditrice Mellody Hobson. Aprirà al pubblico a Los Angeles il 22 settembre all’interno dell’Exposition Park, inaugurando in realtà una vera e propria cittadella fatta di gallerie, esposizioni e non solo. Sono oltre 40.000 le opere (con nomi come Norman Rockwell, Frida Kahlo, Diego Rivera e Banksy) tra dipinti, illustrazioni, fotografie e fumetti storici (come Peanuts e Tarzan), mentre gli altri spazi includono 4 ettari di parco pubblico con aree verdi, posti a sedere e un teatro, oltre che una biblioteca e un ristorante. E naturalmente non poteva mancare una galleria dedicata all’universo di Star Wars, con costumi, veicoli e oggetti di scena dei primi sei film.
Il potere delle immagini
Il Lucas Museum of Narrative Art è la prima istituzione nel suo genere dedicata a raccontare e valorizzare la tradizione universale della narrazione attraverso le immagini. In oltre 30 gallerie il museo ripercorre la storia del racconto per immagini attraverso culture ed epoche diverse: dalle pitture rupestri preistoriche all’illustrazione, dai fumetti al cinema e ai murales.
E la collezione è affiancata da materiali cinematografici che comprendono l’intero Lucas Archives (1971–2012).
Forme contemporanee di narrazione come l’illustrazione, il fumetto e il cinema non hanno sempre ricevuto lo stesso riconoscimento riservato alla pittura, alla scultura e alla fotografia. Il Lucas Museum intende superare questa distinzione, attribuendo loro pari dignità e presentando arte e cultura popolare una accanto all’altra, come espressioni di un’unica e continua tradizione visiva.
Il museo ospita inoltre una Research Library gratuita e il ristorante Skywalker Grill. Il campus, che si estende su 13 acri, comprende anche nuovi parchi e giardini, progettati da Mia Lehrer dello studio Studio-MLA, con sculture monumentali e nuovi spazi verdi pubblici.
«Il Lucas Museum of Narrative Art è nato per rendere omaggio alle storie dell’umanità e agli artisti che le illustrano – ha dichiarato George Lucas -. Gli artisti presenti in questa collezione non si sono limitati a creare immagini: hanno collegato la nostra immaginazione moderna alle nostre emozioni più antiche, a quelle convinzioni comuni che contribuiscono a creare una comunità. Le loro opere attraversano generi, mezzi espressivi ed epoche. Meritano di essere in un museo».
Il percorso
Il percorso narrativo inizia al primo piano con The History of Narrative Art: Heroes • Myths • The Sacred, una mostra introduttiva che esplora il modo in cui il racconto visivo ha dato origine a mitologie capaci di ispirare devozione, creare comunità e plasmare le società. Le opere più significative della collezione del Museo, affiancate in questa galleria da riproduzioni fedeli di opere inamovibili, architetture e siti archeologici provenienti da tutto il mondo, ripercorrono queste storie nell’arco di decine di migliaia di anni.
Molte delle riproduzioni presenti al primo piano sono state realizzate dal Museo attraverso tecnologie innovative, in collaborazione con istituzioni, siti e governi di tutto il mondo. Tra gli esempi figurano i Musei Vaticani per il soffitto della Cappella Sistina, il Louvre per i Tori alati con testa umana provenienti dal palazzo di Sargon II, il Museo e Centro di ricerca nazionale di Altamira in Spagna per le antiche pitture rupestri e l’Instituto Nacional de Antropología e Historia del Messico per la Pietra del Sole azteca.
Le immagini ad alta risoluzione e le scansioni tridimensionali degli oggetti originali, realizzate dal museo per produrre le riproduzioni, sono state donate agli enti partner coinvolti nel progetto.
Le ampie gallerie del quarto e quinto piano presentano opere della collezione attraverso allestimenti dedicati a temi specifici, tecniche artistiche e ai percorsi e ai risultati di singoli artisti. Le gallerie tematiche esplorano, attraverso le generazioni, i miti dell’amore, della famiglia e della comunità, così come emergono dai classici della letteratura per l’infanzia, dalle immagini del corteggiamento e della maternità, dalle scene dedicate al lavoro, allo sport e al tempo libero e dai racconti illustrati di pericolo e avventura.
Ci sono esposizioni dedicate a specifici generi della narrazione, come il fantasy, il romance e l’avventura, e a diversi linguaggi e mezzi espressivi, tra cui fumetti, manga, graphic novel, fotografia e murales.
L’universo Star Wars
Attingendo alle opere conservate nei Lucas Archives, l’allestimento inaugurale dedicato al cinema presenterà inoltre una mostra speciale dal titolo Star Wars in Motion, incentrata sui veicoli terrestri presenti nei primi sei film della saga di George Lucas. Saranno esposti disegni e progetti preparatori, oggetti di scena e costumi legati ai velocissimi mezzi da corsa, agli imponenti veicoli di trasporto e ai mezzi volanti protagonisti dei film. Il percorso comprenderà, tra gli altri, il Landspeeder di Luke di Star Wars: Una nuova speranza (1977) fino al primo modello fisico costruito della Wheel Bike del Generale Grievous in Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith (2005).
Photo credits:Lucas Museum of Narrative Art. Photo by Hufton+Crow
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)