Aci ed esercito insieme per la sicurezza stradale

Genova. Due i cicli di formazione del progetto che si sono tenuti a Genova insieme ai formatori della struttura specializzata ACI “Ready2Go” presso i locali dello storico Palazzo “Lomellini-Patrone”, sede del Comando Militare Esercito (CME) “Liguria” e del Ponte “Parodi” dell’Autorità del Sistema Portuale cittadino.
L’attività formativa, a favore degli uomini e donne in divisa del Comando Militare Esercito “Liguria”, compresa un’aliquota di personale della Croce Rossa Militare, è stata suddivisa in due parti, la prima teorica inerente i concetti fondamentali della guida in sicurezza utili alla prevenzione di un possibile incidente stradale, a partire dal rispetto dei limiti di velocità, della sicurezza attiva e passiva e del massimo livello di concentrazione al volante e successivamente, in un’attività pratica riguardante l’importanza della corretta posizione di guida e l’approccio a un percorso di “slalom dinamico” utile a comprendere le cause-effetto del “sottosterzo” e del “sovrasterzo”. A questo si è aggiunto l’utilizzo dei dispositivi di controllo e sicurezza del movimento veicolare, “Abs” ed “ADAS”, ed alcuni esercizi su fondo a scarsa aderenza con evitamento e superamento dell’ostacolo a terra.
Sulla base degli ultimi dati disponibili riguardanti i sinistri stradali rilevati da ACI-Istat nella Provincia di Genova nel corso del 2024 su un traffico veicolare di ben 719.423 automezzi circolanti, con una popolazione media di 817.628 abitanti, si sono rilevati 4.844 incidenti (+5,4%), con 25 morti (+19,1%) e 5.801 feriti, (+5,8%), rispetto ai valori dell’anno precedente con 4.595 incidenti, 21 morti e 5.482 feriti. Tali risultati hanno dato origine, nel 2024, a un passivo totale in termini di costi sociali pari a € 367.624.471, corrispondenti ad una media di € 449,6 per abitante e in crescita di oltre il 7% rispetto al 2023.
Per quanto riguarda la consistenza del parco circolante nel Comune di Genova nel 2025 erano 274.150 le autovetture (+0,03%) e 158.274 i motocicli (1,91%), nel 2024 rispettivamente 274.123 e 155.307.
In provincia di Genova nel 2025: 430.169 autovetture (+0,29%) e 243.324 motocicli (+2,25%), l’anno precedente rispettivamente 428.928 e 237.969.
“L’Automobile Club Genova è a supporto di Forze dell’Ordine e delle Istituzioni oltre a tutti coloro che prestano servizio sul territorio a favore della collettività – ha dichiarato Carlo Bagnasco, presidente AC Genova. I militari del Comando Regionale dell’Esercito in Liguria sono i destinatari naturali di un’attività di formazione avanzata e specializzata realizzata da istruttori ed esperti per lo sviluppo di skills utili nel loro lavoro, oltre che a salvaguardare la propria incolumità anche quando sono fuori dal servizio. Contribuire alla riduzione del numero degli incidenti stradali sulle nostre strade richiede un impegno collettivo da parte di tutti gli attori che a vario titolo sono coinvolti sul tema. Altrettanto significativi sono i percorsi di educazione e sensibilizzazione promossi con gli Istituti Scolastici con lo scopo di diffondere la cultura della sicurezza stradale. È importante promuovere il rispetto delle regole del Codice della Strada e la responsabilizzazione nei comportamenti perché la sicurezza stradale è un dovere civile, un atto di rispetto verso noi stessi e verso gli altri. L’Automobile Club di Genova ringrazia il comandante Edmondo Dotoli per la sensibilità dimostrata su queste tematiche e non mancheranno in futuro ulteriori sviluppi di collaborazione”.
“Per raggiungere risultati concreti in tema di sicurezza stradale è fondamentale fare squadra, a partire dagli Istituti scolastici fino alle Amministrazioni pubbliche e alle varie Forze dell’Ordine – ha aggiunto Raffaele Ferriello, direttore dell’Automobile Club Genova. Lavorare in sinergia significa non solo contribuire a salvare vite umane ma, abbattendo, di conseguenza, i costi sociali, poter contare su maggiori risorse economiche per migliorare la vita della comunità”.
“L’Esercito è da sempre impegnata nell’attività di promozione e sensibilizzazione della cultura di sicurezza stradale. Il nostro personale militare patentato, normalmente formato e addestrato alla conduzione di un’ampia gamma di autoveicoli, da quelli commerciali/logistici a quelli “tattici” e “speciali/pesanti” dovrà sempre più dimostrare ed essere in grado di adottare comportamenti consapevoli circa questo fondamentale aspetto, necessario alla salvaguardia della propria e altrui incolumità fisica durante le attività di condotta veicolare, urbane ed extraurbane, logistiche e operative che siano. Un comportamento etico, disciplinato e sicuro alla guida tenuto dai nostri uomini e donne in divisa deve rappresentare, inoltre, un valido e chiaro esempio di educazione civica da trasmettere a tutta la cittadinanza”. Così il Colonnello Edmondo Dotoli, Comandante del Comando Militare Esercito della Liguria.
Un’attività, quella tra ACI ed Esercito sul territorio nazionale, che sinora ha consentito di formare e informare oltre 1.800 militari sui principali rischi della strada e su una maggiore consapevolezza delle corrette pratiche di guida. L’appuntamento di Genova rappresenta un ulteriore progetto a favore del comparto Difesa, specialmente per l’Esercito nell’area di riferimento territoriale del Paese.
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