Giulio Regeni, la requisitoria contro gli 007 egiziani: “Su di lui esercizio metodico e freddo di violenza”
“Ciò che qui si giudica non è la semplice soppressione di una vita umana. Ciò che qui si giudica è l’esercizio metodico, freddo, organizzato della violenza su un uomo inerme. Ciò che qui si giudica è il sequestro di una persona sottratta ad ogni garanzia”. Ad affermarlo è il procuratore aggiunto di Roma, Sergio Colaiocco, aprendo la sua requisitoria nel processo a carico di quattro appartenenti ai servizi di sicurezza egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell’omicidio di Giulio Regeni.
Colaiocco spiega che “ciò che qui si giudica è la tortura protratta come strumento di dominio. E quell’uomo aveva un nome, un volto, una storia: Giulio Regeni, un cittadino italiano, un giovane ricercatore. Un uomo libero”, ha aggiunto.

L’avvocato Alessandra Bellerini, legale dei genitori di Giulio Regeni, nel raggiungere l’aula bunker di Rebibbia dove è in programma la requisitoria della Procura nel processo a carico di quattro 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato ed ucciso il ricercatore italiano nel gennaio del 2016 al Cairo, ha affermato: “Oggi la Procura di Roma ricostruirà fatti e responsabilità, domani toccherà a noi parti civili. Sono 10 anni e mezzo che aspettiamo questo momento. Siamo emozionatissimi e carichi di responsabilità e aspettative anche di tantissimi italiani: più che fiducia è ormai una fede”.
Chi sono i quattro 007 egiziani accusati in contumacia della morte di Regeni
I quattro 007 egiziani accusati della morte di Giulio Regeni sono il generale Sabir Tariq, i colonnelli Athar Kamel Mohamed Ibrahim e Magdi Ibrahim Abdelal Sharif e il maggiore Usham Helmi.
Le autorità egiziane hanno rifiutato di collaborare rendendo necessario il processo in contumacia per gli imputati. Il processo è in corso nella Corte d’Assise di Roma e attualmente si trova nella fase della requisitoria dei pubblici ministeri, i quali hanno definito le sevizie subite da Regeni come un “esercizio metodico, freddo e organizzato della violenza”.
L'articolo Giulio Regeni, la requisitoria contro gli 007 egiziani: “Su di lui esercizio metodico e freddo di violenza” proviene da Blitz quotidiano.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)