L’Energia dei Luoghi. Festival del Vento e della Pietra


l diritto alla bellezza il tema della 11ª edizione della rassegna 
 Oltre 30 eventi in programma da giugno a dicembre e il lancio della Scuola di Aurisina, nuovo progetto permanente dedicato alla pietra e all’arte contemporanea

23 Giugno 2026 - 12:57
Aggiornato: 1 Ora Fa
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   L’Energia dei Luoghi. Festival del Vento e della Pietra

Ninfa di Aurisina_courtesy Museo Revoltella

In un tempo segnato dalla mostruosità delle guerre e da una crescente volgarità del linguaggio, la bellezza torna a essere una necessità profonda: un antidoto alla semplificazione brutale del reale e un motore capace di rigenerare comunità più consapevoli e solidali. In questa prospettiva, la bellezza non è un privilegio, ma un diritto fondamentale, una condizione di dignità dell'esistenza che la nostra Costituzione, nei suoi valori più profondi, riconosce come parte integrante della qualità della vita. 

Da questa riflessione nasce la 11ª edizione de L’Energia dei Luoghi. Festival del Vento e della Pietra, una rassegna che indaga la bellezza come energia generativa, capace di mettere in relazione paesaggio, materia, memoria e visione, attraverso pratiche artistiche che dialogano con il territorio e ne rivelano l'anima più profonda.

“Dal comune di Duino Aurisina” – sottolinea la direttrice artistica Fabiola Faidiga –  “L’Energia dei Luoghi con i suoi oltre 30 eventi in programma si muove da giugno a dicembre verso il "mondo", attraverso laboratori transfrontalieri di scultura, land art, itinerari naturalistici e creativi, performance nelle cave, mostre d’arte visiva, proiezioni, concerti, incontri letterari, lectio magistralis, dando impulso allo spirito di cooperazione, alla ricerca artistica più attuale, all'ipotesi di un turismo interessato e consapevole dei nostri territori”.

Organizzata da Casa C.A.V.E. Contemporary Art VisoglianoVižovlje Europe, la rassegna si inserisce anche nel progetto KAMEN - Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina / Muzej nabrežinskega kamna in kamnolomov, coinvolgendo una fitta rete di collaborazioni tra realtà istituzionali, associative, imprenditoriali e benefiche italiane e slovene. Per info e prenotazioni: https://www.casacave.eu+39 333 4344188 / 339 5081138 casacave.art@gmail.com se non diversamente specificato.


ALCUNI DEGLI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA

Tra i primi appuntamenti, legati alla ricerca artistica contemporanea, sabato 27 giugno, alle 18.00, è in programma l’inaugurazione alla Portopiccolo Art Gallery - Sistiana (TS) della mostra “Inseguire una chimera” a cura di Massimo Premuda.
In occasione dei 30 anni dalla morte di Leonor Fini, una mostra sul tema della bellezza ideale, intesa come meta irraggiungibile, è il filo rosso che accompagna lo spettatore alla scoperta di opere e artisti che da sempre lavorano sull’idea di meraviglia.
In mostra tante incisioni, litografie e prove d'artista di grande formato di ginosfingi, chimere e altre creature fantastiche di Leonor Fini, accostate alle opere giocose e fiabesche di Piero Lustig (in collaborazione con Passage Arte Contemporanea Trieste) e ai quadri sulla Vanitas di David Dalla Venezia (Cannes, 1965), alle linoleografie di dragoni e fenici cinesi di Qing Yue (Cinzia Giancovich, Macao), alle foto di creature chimeriche di Giordano Rizzardi (Cittadella, 1967) e agli "Animani", sculture di animali create con le mani, come ombre cinesi, della giovane Greta Fila (Trieste, 1995).
La mostra è visitabile fino a domenica 26 luglio 2026, con i seguenti orari:  sabato 17.00 – 20.00, domenica 10.00-13.00 e 17.00-20.00 o su prenotazione chiamando +39 333 4344188.

La mostra è preceduta giovedì 25 giugno, alle ore 15.00, dall’inaugurazione presso il CSM Maddalena di Trieste, della mostra del Laboratorio “Altri animali fantastici”, a cura di Fabiola Faidiga e Madia Cotimbo, presentazione di Katarina Lomic, in collaborazione con l'associazione “Luna e l’altra”, SAR-DDSM e CSM 2 Maddalena Trieste. Evocando la figura storica di "Marco Cavallo", ha coinvolto ospiti del CSM, artisti e cittadini nella creazione di sculture in carta di animali fantastici, unendo arte e salute mentale per creare un'esperienza inclusiva partecipata. Nell'arco della mostra i visitatori sono inviati a votare l'animale fantastico preferito.

Venerdì 10 luglio alle 10.00, al Museo Revoltella Galleria d’Arte Moderna, una visita guidata esclusiva “Nel tempio della Ninfa Aurisina”: un’occasione per conoscere la scultura simbolo della rassegna e riscoprire la figura del fondatore del Museo Revoltella. Il percorso di visita trarrà spunto dall’imponente gruppo scultoreo dell'artista milanese Pietro Magni (1858), commissionato da Pasquale Revoltella per celebrare il nuovo acquedotto della città, per soffermarsi su alcuni dettagli del magistrale progetto di Carlo Scarpa per la Galleria d’arte moderna (1963) suggeriti dalla sua visita alla cava di Aurisina.
Numero massimo partecipanti: 25 persone. Per informazioni e prenotazione obbligatoria: +39 339 5081138 :+39 339 5081138 / casacave.art@gmail.com

Lunedì 10 Agosto, presso Campo Sokol – Aurisina, la proiezione del film documentario in omaggio ad Alfredo Lacosegliaz, “Al di là dei lupi”, con la regia di Ennio Guerrato e produzione di Patchwork_Film / Cristina Gioachin Lacosegliaz 

Confermata anche per questa edizione l’importante iniziativa – ideata da Fabiola Faidiga e Maddalena Giuffrida – delle Residenze e Laboratori transfrontalieri di scultura contemporanea, a cura di Eva Comuzzi, con la partecipazione dei maestri scultori Edi Carrer, Alberto Fiorin e  quattro giovani artisti/scultori, scelti con la Call dal tema ”Il diritto alla Bellezza”. In programma un incontro con Michael Fliri, artista internazionale, altoatesino, testimonial delle Residenze.
In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia, Istituto tecnico professionale di Sesana Srečko Kosovel sezione disegno in pietra / Šolski Center Srečka Kosovela - Sežana (Slovenia) e il Prof. Matej Perčič, Studio Carrer di Pietrasanta, Comune Duino Aurisina, SKD Igo Gruden – Aurisina, aziende marmifere Caharija Snc, Gramar Marmi, Cava Romana. Con il particolare contributo della Fondazione Pietro Pittini e il sostegno de Le Fondazioni Casali ETS e della Fondazione CRTrieste.

L’obiettivo quest’anno è di creare una Scuola di Aurisina che possa rappresentare un luogo di formazione per le nuove generazioni e di ricerca attraverso la pietra e l'arte contemporanea. La Scuola di Aurisina diventa quindi una tappa importante del progetto dei Laboratori di scultura “Il Favoloso viaggio nella pietra di Aurisina”, in continuità con quanto realizzato nelle precedenti edizioni del festival, consolidando un modello di trasmissione del sapere che unisce ricerca artistica e valorizzazione del territorio. Da quest’anno la Scuola di Aurisina si apre inoltre alla partecipazione della comunità attraverso un ciclo di laboratori esperienziali aperti a tutti, dedicati all’antico mestiere dell’artista-scalpellino, alla lavorazione della pietra e all’arte dei muretti a secco, con l’obiettivo di rendere accessibile un patrimonio di conoscenze che costituisce uno degli elementi più significativi dell’identità culturale del territorio.

A inaugurare le Residenze, il 30 agosto sarà una passeggiata naturalistica in inglese con le guide di Estplore lungo la via della Pietra n. 1 ad Aurisina, cui seguirà il concerto in collaborazione con la Jus Comunella Nabresina Gemeinde, nella suggestiva cava Ivere 3, “Parole Indomite / Besede Ubogajo več” dei Violoncelli Itineranti, una formazione interamente femminile che rappresenta un’eccellenza nel panorama musicale della comunità slovena, composta da Andrejka Možina (composizioni originali, violoncello e voce), Ema Krečič Rode (violoncello) e Carla Scandura (violoncello). L’evento sarà arricchito dall’installazione dell’artista Paolo Ferluga,Favole d’argilla – Anime vagule blandule”.

Tra le tante iniziative programmate, gli Incontri Magistrali / Il diritto alla bellezza, un confronto a più voci con Emilio Casalini (giornalista) / Danzare nel vento per costruire futuri; Alessandro Di Grazia (filosofo) / Joseph Beuys. La bellezza è ovunque; Paolo Cervi Kervischer (artista) / Cos'è il “Bello” in Arte. Conduce la giornalista Martina Vocci.
Inoltre, sul tema Scritture di Fontiera, è in programma un incontro con il poeta scrittore Michele Gangale.

In calendario anche il progetto multimediale “Fine del confine”, ideato da Maria Campitelli, Manolo Cocho, Guillermo Giampietro, Fabiola Faidiga, Cecilia Donaggio Luzzatto Fegiz, che coinvolge diverse realtà: Trieste Adventure Park a Ceroglie, Parco Basaglia a Gorizia, Parco Castello di Kromberk – a Nova Gorica (Slo), Parco di San Giovanni, ex Opp a Trieste. Un progetto che attiva sinergie creative transfrontaliere con Land Art, mostre d’arte visiva, proiezioni e performance, con la presenza di artisti locali e internazionali. In collaborazione con i progetti Past Future, del Gruppo78 I.C.A.Trieste, e Pianeti Invisibili del collettivo M-arte Trieste. In partenariato con Goriški Muzej – Nova Gorica.

Inoltre da segnalare la collaborazione con l'International Contemporary Art Project Mexico – Suisse- Italia, con le mostre di Pierre Zufferey e Manolo Cocho e i partenariati con il Daydreaming Project e il DanceProject Festival di Trieste.  

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FedericaZar

Professionista Relazioni Pubbliche | Consigliere FERPI | Delega alla comunicazione Giornalista Amministratore di Aps comunicazione | Trieste

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