Alla Juventus mancano 8 punti: ma se gli attaccanti non segnano e i portieri non parano...
L'analisi del momento della Juventus e della classifica, alla luce del rendimento degli attaccanti e dei portieri
Non si sa ancora cosa farà la Roma sul campo contro la Fiorentina, quel che è noto però è ciò che ha fatto in questa 35esima giornata la Juventus. Il pareggio contro il Verona è stato l’ultimo giro di una quaterna casalinga che a fine campionato rischia davvero di essere indigesta per Luciano Spalletti. E non tanto perché la Roma, intorno alle 23:00, potrebbe ritrovarsi di nuovo a -1 dal quarto posto Champions. Quanto perché il match con l’Hellas, in fondo, è stato una sorta di replica casalinga di quanto a Torino si era già visto contro Lecce, Lazio e Sassuolo.
Quattro pareggi. Quattro specie di ‘suicidi sportivi’ per la Juventus; stando sia agli andamenti delle partite che al riscontro analitico fornito poi dai freddi numeri, delle statistiche. Perché se è vero che il calcio è spesso una questione di episodi, la sequenza juventina di queste quattro sfide somiglia più che altro a un paradosso.
Il racconto statistico sembra infatti appartenere a un’altra realtà. In queste quattro gare, la Juventus ha prodotto un totale complessivo di 106 tiri; colpito 4 traverse, generato 10.14 expected goals (xG) e costruito 16 grandi occasioni. Numeri da squadra dominante, da formazione che dovrebbe vincere — e spesso anche con margine. E invece, nel “mondo reale”, tutto ciò si è ritradotto in appena 5 gol segnati, con l’aggravante di 2 rigori sbagliati. Qui il problema non è la costruzione, non è il gioco, non è la capacità di arrivare negli ultimi sedici metri: è la finalizzazione. È l’assenza, brutale, di chi trasforma.
Dall’altra parte, il quadro diventa quasi surreale nell’analisi di ciò che i bianconeri in queste stesse partite - Lecce, Lazio, Sassuolo e Verona - hanno concesso. La Juventus infatti ha permesso agli avversari un complessivo di appena 19 tiri, per un totale di 2.25 expected goals against (xGA) e solo 2 grandi occasioni concesse. Dati da difesa solida, da squadra attenta, quasi impermeabile. E invece, nel “mondo reale” i gol subiti sono stati 5. Ma ancora più significativo: 5 reti incassate su appena 7 tiri subiti nello specchio della porta. Una percentuale che non è solo negativa — è insostenibile.
Ed è qui che il calcio, nella sua apparente complessità, torna a essere disarmante nella sua semplicità. Puoi dominare, puoi creare, puoi controllare ritmo e spazi. Ma alla fine servono due cose: chi segna e chi para. La Juventus di queste settimane e della rianimante gestione spallettiana è una squadra che arriva, insiste, costruisce… ma non colpisce. E quando viene colpita, cade troppo facilmente. Gli attaccanti producono volume ma non concretezza e gli esterni segnano poco e niente per partite con questi dati statistici. E i portieri poi — Michele Di Gregorio e Mattia Perin — in questa stagione non si sono semplicemente dimostrati all’altezza, trasformando quasi ogni tiro subito in una sentenza.
Il risultato è un cortocircuito tecnico ed emotivo: prestazioni - Hellas escluso - che avrebbero probabilmente meritato applausi, ma classifiche che invece oggi presentano il conto. Alla Juventus mancano 8 punti. Otto. Un’enormità, soprattutto quando la classifica si accorcia e ogni dettaglio pesa come un macigno.
Ma nel calcio, come nella vita, non sempre ciò che teoricamente meriti coincide con ciò che realmente ottieni. E la Juventus, a tre dalla fine - con Lecce in trasferta e due rivali storiche come Fiorentina e Torino - si ritrova tutt’altro che serena nella gestione di un finale che, appunto, dati alla mano, sarebbe potuto e dovuto essere diverso. A Spalletti - e a chi gli sta sopra - non resta invece che l’interpretazione di un segnale che appare davvero chiarissimo. Perché certe verità restano scolpite nella loro essenza più pura. Perché per quanto mutato, nel calcio, continuano a servire soprattutto due cose: portieri che parano e attaccanti che fanno gol. Tutto il resto, viene dopo.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)