Anche HP ha i suoi laptop RTX Spark: ecco OmniBook Ultra 16 e X 14
Anche HP è tra le prime aziende a supportare NVIDIA e la sua ambiziosa iniziativa RTX Spark con due computer portatili: al Computex 2026 la società americana ha presentato OmniBook Ultra 16 e OmniBook X 14, che chiama “personal AI computer”. Le macchine sono infatti progettate per eseguire agenti AI avanzati in locale, capaci di automatizzare attività di calcolo intensive, analizzare dati sensibili senza inviarli a servizi esterni e gestire flussi di lavoro articolati in autonomia. Tutto in linea con quanto reclamizzato da NVIDIA in relazione alla piattaforma hardware, insomma.
Le specifiche del chip, sviluppato in partnership con MediaTek, sono ormai piuttosto note per chi ha seguito da vicino al Computex: la CPU, con architettura ARM, può arrivare 20 core, 10 ad alta potenza (Cortex-X925) e 10 per le operazioni meno intensive (Cortex-A725), mentre la GPU è tecnicamente una RTX 50 (architettura Blackwell) con 6.144 CUDA Core e Tensor Core di quinta generazione (stesse specifiche delle RTX 5070). Il terzo ingrediente chiave è la memoria unificata, proprio come sui chip Apple Silicon, parte integrante del chip e condivisa tra CPU e GPU. Arriva a 128 GB ed è di tipo LPDDR5X.
L’OmniBook X 14 è indicato come il notebook RTX Spark più sottile al mondo, con 13,53 mm nel punto più spesso; Ultra 16 non è tanto distante, con 15,73 mm. Un primato che HP intende sfruttare per differenziare la propria offerta rispetto alle tradizionali workstation portatili. L’azienda punta quindi a combinare elevate prestazioni AI con un design leggero e adatto alla mobilità quotidiana. La collaborazione tra Nvidia e Microsoft ha inoltre permesso di ottimizzare il supporto per Windows 11, introducendo sistemi avanzati di gestione dei carichi di lavoro e nuove tecnologie di sicurezza dedicate agli agenti AI.
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