Andaras Film Festival, una ottava edizione tra viaggio e frontiere
Milano, 22 giu. (askanews) – Sarà il tema delle “Frontiere”, intese come confini geografici, culturali, sociali e interiori, il filo conduttore dell’ottava edizione dell’Andaras Traveling Film Festival, in programma dal 30 giugno al 5 luglio tra Fluminimaggiore, Buggerru e Iglesias, lungo la Costa delle Miniere in Sardegna. Il festival, dedicato al cinema breve di viaggio e quest’anno intitolato alla memoria del critico cinematografico Federico Frusciante, proporrà un percorso itinerante tra proiezioni, incontri con gli autori, masterclass e appuntamenti aperti al pubblico.
Saranno 50 i film in concorso, provenienti da 23 Paesi e selezionati tra centinaia di candidature arrivate da oltre 86 nazioni. Forte la presenza italiana con 19 opere, di cui sette legate alla Sardegna, mentre particolare attenzione sarà riservata ai giovani autori: 21 i filmmaker under 35 selezionati, insieme a nove opere prime e sei progetti studenteschi. Molti dei cortometraggi sono già passati nei principali festival internazionali, da Sundance alla Berlinale, da Venezia a Clermont-Ferrand, Locarno e Annecy.
Tra le novità dell’edizione 2026 l’Andaras Summer School of Cinema, che dal 3 al 5 luglio ospiterà la masterclass “Recitazione d’emergenza” condotta da Paolo Rossi e Caterina Gabanella. Tre giornate dedicate al lavoro attoriale tra improvvisazione, narrazione ed esercizi pratici, con l’obiettivo di trasformare ascolto, errore e imprevisto in strumenti creativi.
Il programma vedrà inoltre protagonisti Adriano Giannini, atteso il 3 luglio a Iglesias per un incontro con il pubblico, e Valeria Solarino, che il 4 luglio a Portixeddu parteciperà a una serata dedicata ai diritti umani insieme ad Amnesty International Italia, con la proiezione del cortometraggio “La solidarietà non è reato”, da lei diretto. Il 5 luglio sarà invece ospite la viaggiatrice e scrittrice Linda Campostrini, autrice del libro “Sorridi, e vai”, cui seguirà la proiezione del documentario “A Goal to Dream”, dedicato a un gruppo di giovani calciatrici pakistane.
Ad aprire il festival, il 30 giugno, saranno la banda musicale Santa Cecilia di Fluminimaggiore, l’inaugurazione della mostra fotografica “La Bella Corinne” di Alberto Masala e l’incontro con Riccardo Atzeni, autore della graphic novel “Devo andare nello Spazio”. Spazio anche alla musica, con il concerto al tramonto dei Don Leone sulla spiaggia di Buggerru il 1° luglio.
Accanto alle sezioni competitive dedicate a fiction, documentari, animazione e sperimentazione, il festival conferma la sezione “Sardinian Gazes”, riservata alle opere che raccontano la Sardegna e le sue trasformazioni. Due le giurie chiamate a decretare i vincitori: quella principale, composta tra gli altri da Daniele Ciprì, Lucio Besana e Bianca Ferrari, e quella Andaras, con Valeria Solarino, Lorenzo Richelmy e Federico Gironi
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