Antonelli a Montecarlo, papà Marco allo scoperto sul cambio residenza: Minardi pressa Kimi e Mercedes, la richiesta

15 Ottobre 2026 - 21:08
0
Antonelli a Montecarlo, papà Marco allo scoperto sul cambio residenza: Minardi pressa Kimi e Mercedes, la richiesta

Tra una decina di giorni Antonelli potrebbe diventare campione del mondo di F1 a soli 20 anni. E se non sarà Austin sarà la settimana successiva in Messico o quella ancora dopo in Brasile. E’ solo una questione di “quando e dove” per Kimi che però in queste ore è salito alla cronaca anche per questione collaterali, economiche più che altro. Da una parte papà Marco che ha fatto chiarezza sulle voci che vorrebbero il talento nostrano pronto a “sposare” la residenza di Montecarlo come paradiso fiscale; dall’altra le ultime novità sulla causa intentata da Giuseppe Minardi, ex manager del bolognese.

Antonelli pronto a cambiare residenza, papà Marco risponde

Antonelli come Sinner o tanti altri, piloti di F1 e non solo. Nei giorni scorsi queste voci di un cambio di residente del prossimo campione del mondo di Formula 1, hanno cominciato a circolare in maniere insistente. Accese probabilmente dalle dichiarazioni del principe Alberto di Monaco che aveva invitato il pilota conosciuto meglio dopo la sua vittoria al Gp di Montecarlo lo scorso 7 giugno.

Kimi, con tutta la famiglia, risiede da diversi anni a San Marino dove gode già di un regime fiscale agevolato. Nel 2020 nella Repubblica del Titano papà Marco aveva aperto la sede della AKM Motorsport by Antonelli, attività legata al karting e alle competizioni su pista. Ed è proprio lui a fare chiarezza dalle colonne de Il Resto del Carlino: “Non sappiamo chi abbia messo in giro questa voce. San Marino è un ottimo compromesso generale anche per un pilota di F1, noi stiamo bene e al momento non abbiamo bisogno di cambiare. Sono a San Marino da sette anni e a mio figlio è sempre piaciuta e per questo mi ha raggiunto qui”.

Minardi fa causa a Mercedes e Antonelli: chiesti tra il 10% e 20%

Ma c’è un’altra novità che gravita intorno al mondo di Antonelli che calamita ovviamente grande attenzione. Kimi è stato citato in giudizio nel luglio scorso da Giovanni Minardi, figlio dell’ex team principal di Formula 1 Gian Carlo Minardi, che rivendica una quota sostanziale dei guadagni del pilota della Mercedes a titolo di compenso per i servizi resi durante gli inizi di carriera.

Antonelli ha firmato con Minardi Management nel 2014, quando aveva solo otto anni. A undici anni, Minardi gli ha offerto l’opportunità di sostenere un test e assicurarsi così un posto nel programma di sviluppo piloti della Ferrari dove però l’allora team principal Maurizio Arrivabene lo scartò perché lo considerava troppo giovane. Nel 2019, poi Kimi è passato alla Mercedes, dove – sotto l’occhio vigile del boss Toto Wolff – è stato inserito nel programma junior. Allo stesso tempo, ha interrotto i rapporti con Minardi Management.

Minardi chiede un compenso per il lavoro svolto in passato e un risarcimento danni per la risoluzione del suo mandato di management. Prima del Gran Premio d’Ungheria, la causa è stata ufficialmente portata dinanzi al tribunale di Bologna che, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, avrebbe ordinato a Mercedes e Antonelli di consegnare “una copia dei contratti firmati e della documentazione contabile relativa ai pagamenti al pilota”. Sembra che la richiesta di Minardi si aggiri tra il 10 e il 20% degli introiti di Antonelli, sia in passato che in futuro. Bei soldoni.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User