Aou di Sassari, sette organi donati in pochi giorni e 27 vite salvate

16 Luglio 2026 - 14:25
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Aou di Sassari, sette organi donati in pochi giorni e 27 vite salvate

Sassari, 16 luglio 2026 – La donazione di organi rappresenta uno dei più alti gesti di solidarietà e altruismo. Un atto capace di trasformare il dolore di una perdita in una concreta speranza di vita per altre persone. È il messaggio che arriva dall’attività svolta dall’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari che, tra il 3 e il 17 giugno, ha portato a termine sette percorsi donativi, consentendo il prelievo di organi e tessuti che hanno restituito una prospettiva di cura a 27 pazienti.

Nel corso di queste procedure, cinque donatori avevano espresso in vita la propria volontà favorevole alla donazione, confermando quanto sia importante manifestare anticipatamente la propria scelta, che può essere registrata al momento del rinnovo della carta d’identità, attraverso l’AIDO o con le altre modalità previste dalla normativa.

Complessivamente, i sette percorsi donativi hanno consentito il prelievo di sette fegati, otto reni, due cuori e dieci cornee. Alcuni degli organi hanno permesso di effettuare trapianti anche in Sardegna, mentre gli altri sono stati destinati ai pazienti inseriti nelle liste nazionali, secondo i criteri stabiliti dal Centro Nazionale Trapianti, che assegna gli organi in base alle urgenze cliniche e alle liste d’attesa.

Tra i donatori figurano sei donne e un uomo, di età compresa tra 52 e 89 anni. Un dato che conferma come anche le persone anziane possano rappresentare una preziosa opportunità di cura: due donne di 86 e 89 anni, infatti, hanno consentito il prelievo del fegato, dimostrando che l’idoneità alla donazione non dipende esclusivamente dall’età anagrafica, ma dalla valutazione clinica effettuata caso per caso.

L’attività è affidata dal Coordinamento ospedaliero Procurement (COP) dell’Aou di Sassari, diretto da Paola Murgia e del quale fanno parte anche le infermiere Chiara Favini e Selena Todde. Il Coordinamento segue l’intero percorso donativo: dall’identificazione del potenziale donatore alla verifica della volontà espressa in vita attraverso il sistema informativo trapianti, dal colloquio con i familiari fino all’organizzazione delle équipe chirurgiche e al coordinamento delle procedure di prelievo degli organi e dei tessuti.

I dati confermano un’attività particolarmente intensa anche su base annuale. Dall’inizio del 2026 i donatori effettivi sono già 17, consentendo finora il prelievo di tre cuori, due polmoni, 17 fegati, 14 reni e 22 cornee. Nell’intero 2025 i donatori effettivi erano stati 24, a conferma di un’attività che anche quest’anno si mantiene su livelli molto elevati.

“Dietro ogni donazione c’è una storia di grande generosità e di straordinaria umanità – sottolinea Paola Murgia, responsabile del Coordinamento ospedaliero procurement dell’Aou di Sassari – Il nostro lavoro accompagna tutto il percorso donativo: dall’identificazione del potenziale donatore alla verifica della volontà espressa in vita, dal confronto con i familiari fino al coordinamento delle équipe impegnate nel prelievo degli organi e dei tessuti. In momenti di profondo dolore, la scelta di donare può trasformarsi in una speranza concreta per molte altre persone. Per questo è fondamentale che ciascuno esprima in vita la propria volontà: è un gesto di responsabilità e di grande civiltà che aiuta anche le famiglie ad affrontare una decisione tanto delicata”.

Il direttore generale dell’Aou di Sassari, Serafinangelo Ponti, evidenzia il valore dell’impegno quotidiano dei professionisti coinvolti: “La donazione di organi rappresenta una delle più alte espressioni di solidarietà della nostra comunità e restituisce speranza a chi è in attesa di un trapianto. I risultati raggiunti sono il frutto della professionalità e della straordinaria capacità organizzativa del Coordinamento ospedaliero Procurement, della Terapia intensiva, delle équipe chirurgiche e di tutti gli operatori coinvolti. A loro va il ringraziamento dell’Azienda, insieme alla riconoscenza verso i donatori e le loro famiglie, che con una scelta di grande generosità consentono di salvare e migliorare la vita di tante persone”.

L’Aou di Sassari rinnova infine l’invito alle cittadine e ai cittadini a informarsi sulla donazione di organi e tessuti e a esprimere la propria volontà. Una scelta consapevole, comunicata in vita, può fare la differenza e offrire una nuova opportunità di vita a chi attende un trapianto.

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