Apple valuta i chip di memoria cinesi per tagliare i costi: ma i Mac non costeranno meno

Apple ha aumentato i prezzi a causa della crisi delle memorie; valuta nuovi fornitori, inclusi cinesi, ma non prevede un calo dei costi per i consumatori.
Nella conference call delle scorse ore, Tim Cook ha spiegato perché Apple è stata costretta ad alzare i prezzi dei prodotti. Tuttavia, nonostante gli sforzi messi in campo per proteggersi dalle difficoltà del mercato, anche la società di Cupertino sta risentendo della crisi legata alle memorie DRAM e NAND, con conseguenti aumenti dei costi.
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