Arrestato subito dopo una truffa a Pegli grazie al fiuto degli investigatori della squadra mobile

Genova. La squadra mobile ha arrestato un 46enne italiano subito dopo una truffa porta a porta. Ieri pomeriggio gli investigatori della hanno notato un uomo alla guida di una vettura transitare in via Varenna a Pegli.
Mentre parlava al telefono, ha interrotto la marcia per scendere dal veicolo e girovagare nei pressi di alcuni palazzi, osservando con attenzione i citofoni, cercando anche di nascondersi dietro ad alcune siepi. Senza mai perderlo di vista gli agenti lo hanno seguito. L’uomo, risalito in macchina, si è diretto verso un condominio di via Opisso, dove, in costante contatto telefonico, si è addentrato in un appartamento. Dopo pochi minuti ne è uscito con un sacchetto di plastica tra le mani, rimettendosi velocemente alla guida.
Gli investigatori, hanno fermato il 46enne, trovandolo in possesso di numerosi oggetti in oro di ingente valore. La vittima 81enne, infatti, credendo che fosse un perito inviato da un maresciallo dei carabinieri con cui stava parlando al telefono, gli aveva consegnato tutto l’oro presente in casa per verificare che non fosse il bottino di una presunta rapina.
I gioielli sono stati restituiti alla donna e l’uomo è stato arrestato.
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