Besiktas pazzo di Italiano: Vlahovic e compagni protagonisti di un avvio di stagione da incorniciare tra campionato ed Europa League

16 Ottobre 2026 - 12:30
0

I bianconeri sono primi in Europa League e secondi nel campionato turco, a -1 dal Galatasary

Sono bastati appena quattro mesi, a Vincenzo Italiano, per diventare l’idolo dei tifosi del Besiktas. Merito del rendimento fornito in questo primo scorcio di stagione dalla squadra bianconera, capace di fare la voce grossa sia in patria che in Europa League. Il tecnico, dopo aver detto addio al Bologna e rifiutato il corteggiamento del Milan, in estate si è tuffato nella nuova avventura in terra turca contribuendo in prima persona alla costruzione della rosa, potenziata in maniera concreta grazie alle ingenti risorse stanziate dalla proprietà. Investimenti che, fin qui, hanno prodotto i risultati sperati: ogni rinforzo, infatti, si è ambientato nel migliore dei modi. A partire da Dusan Vlahovic, ma non solo.

UN MERCATO DA TOP

Il serbo rappresenta di certo il colpo da copertina della campagna estiva, quello più eclatante, concretizzato al termine di una lunga trattativa a testimonianza delle ambizioni di gloria della società. Vlahovic, al netto di qualche problema fisico, si è imposto subito mettendo a referto 6 reti in 5 partite di Super Lig. Oltre all’ex Juventus, ad Istanbul sono poi sbarcati altri elementi di qualità abituati a disputare gare di alto livello e, soprattutto, ritenuti adatti allo stile di gioco praticato da Italiano. Un abito, di fatto, creato su misura seguendo le indicazioni del tecnico che, negli scorsi mesi, ha potuto abbracciare anche Fabio Miretti (preso dalla Juve), Joao Mario (dall’Aek Atene), Leandro Trossard (dall’Arsenal) e Salih Ozcan (dal Dortmund). Diversi, inoltre, i giocatori ingaggiati allo scopo di potenziare il pacchetto difensivo tra cui il portiere Alexander Nubel (anche lui prelevato dal Borussia) e il giovane terzino sinistro Kassoum Ouattara, messosi in grande luce nella precedente annata vissuta nel principato di Monaco.

ALL'ALTEZZA DELLE BIG

Italiano, di conseguenza, ha potuto plasmare la rosa a sua immagine e somiglianza, trasmettendo al collettivo la propria filosofia di gioco nonché i dettami tattici. Idee pienamente recepite dal gruppo, come dimostrato dal cammino nelle due competizioni: in classifica il Besiktas è secondo, con appena un punto di ritardo rispetto al Galatasaray capolista e a +2 sul Fenerbahce e sul Trabzonspor che, nella sessione estiva del mercato, hanno regalato ai rispettivi allenatori top del calibro di Mason Greenwood e Momo Salah. La competizione non manca quindi ma il Besiktas, nonostante il modulo offensivo spesso utilizzato, in campo non perde di equilibrio. Anzi, è feroce in fase di recupero del pallone e sa come concretizzare la manovra. Un atteggiamento mostrato, ancor di più, nel torneo europeo. D’altronde Italiano, in carriera, si è sempre esaltato nelle notti di coppa.

LA MARCIA EUROPEA

Al debutto nella competizioni continentale i turchi hanno battuto il Marsiglia, rifilando quattro reti alla formazione guidata da Bruno Genesio. Ieri invece, nel secondo turno, si sono imposti a Sinsheim sconfiggendo l’Hoffenheim al termine di un match pirotecnico. Due gare, sei punti e sette goal realizzati. La tifoseria, durante le partite, canta spesso il nome di Italiano, eletto nuovo leader della squadra. Un amore vero, rafforzato dalla prospettiva concreta di poter alzare al cielo, a maggio, più di un trofeo.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User