Bialetti, il caffè italiano conquista il mondo: dal 2027 arrivano i primi store all’estero
La moka italiana si prepara a conquistare nuovi mercati. Bialetti, storico marchio italiano legato al mondo del caffè, aprirà dal prossimo anno i primi negozi all’estero, con un piano di sviluppo che guarda soprattutto a Cina, Europa e Stati Uniti.
Una svolta per un’azienda che finora ha concentrato il proprio network retail in Italia e che ora punta con decisione sull’internazionalizzazione.
L’Omino coi baffi torna protagonista
Non è un caso che Bialetti sia tornata a investire in comunicazione rilanciando l’Omino coi baffi, storico testimonial nato nel 1953 e diventato nel tempo uno dei simboli più riconoscibili della cultura italiana del caffè.
Il personaggio accompagnerà anche questa nuova fase del marchio, mentre l’azienda si prepara a portare il proprio modello retail fuori dai confini nazionali.
Oggi Bialetti conta 96 punti vendita in Italia, 78 diretti e 18 in franchising. Dal 2027 il network inizierà invece a crescere anche sui mercati internazionali.

Cina, Europa e Stati Uniti nel mirino
Il piano avrà un orizzonte di cinque anni e punta a rafforzare la presenza internazionale del gruppo. Attualmente l’estero rappresenta circa il 36% del fatturato complessivo.
Gli Stati Uniti sono già un mercato di riferimento per diversi prodotti italiani, mentre l’azienda guarda con attenzione anche alla Cina e agli altri mercati asiatici, dove si sta sviluppando una crescente attenzione per il consumo del caffè espresso e per i prodotti legati alla sua preparazione.
L’obiettivo è trasformare questa crescita della domanda in nuove opportunità commerciali per il marchio.
Dal 2027 nuovi prodotti per il caffè
L’espansione internazionale sarà accompagnata anche da un ampliamento dell’offerta. «Dal 2027 amplieremo il catalogo con nuovi prodotti dedicati alla preparazione del caffè», ha dichiarato al quotidiano Italia Oggi il presidente di Bialetti, Giuseppe Morici.
L’azienda non si limita quindi alla storica moka, ma punta a sviluppare un’offerta più ampia che comprende anche torrefazione, capsule, cialde e strumenti per la preparazione del caffè.
Bialetti, fondata nel 1919, è passata dall’aprile 2025 sotto il controllo della holding di investimento Nuo, con sede a Milano e riconducibile alla famiglia Pao-Cheng di Hong Kong.
Il Made in Italy del caffè guarda al mondo
Dalla moka che ha fatto la storia delle cucine italiane ai nuovi negozi internazionali: Bialetti prepara così una nuova fase della propria crescita.
Il progetto parte da un simbolo che non ha bisogno di traduzioni: l’Omino coi baffi. E insieme a lui, l’idea di portare nel mondo un pezzo della quotidianità italiana: il rito del caffè.
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