Bollette, i consumi fantasma potrebbero costarti caro: come individuarli
Se non avete mai sentito parlare di dispositivi "vampiro" e – di conseguenza – non ve ne siete mai preoccupati, potreste star sprecando euro di energia senza rendervene conto. La buona notizia è che individuarlo e fermarlo è molto facile: in breve, basta fare attenzione ai dispositivi in stand-by. Ma non solo: ci sono diversi piccoli accorgimenti da tenere per ridurre al minimo i "consumi fantasma", di solito stimati tra il 5 e il 10% dell'importo totale della bolletta elettrica. Vediamoli di seguito.
ATTENZIONE A TUTTI I DISPOSITIVI COLLEGATI (ANCHE SE SPENTI)
In premessa abbiamo parlato del problema della modalità stand-by; ma un apparecchio elettrico può consumare piccole quantità di energia sempre, per tutto il tempo in cui è collegato a una presa. Il che significa: anche da spento. Più apparecchi ed elettrodomestici si possiedono, maggiore sarà il consumo legato all'attività "invisibile". Anche se questi non vengono utilizzati di frequente (il che rappresenta un motivo in più per scollegarli dalla presa, effettivamente).
Ma concentriamoci sui dispositivi con una modalità stand-by evidente. Si pensi a smart TV, console per i videogiochi, apparecchiature audio-video come ricevitori e soundbar e dispositivi smart home come gli altoparlanti intelligenti, sempre in ascolto per essere riattivati; ebbene, è buona norma scollegarli, se la propria priorità è il risparmio (e si è disposti a sacrificare comodità e rapidità di attivazione).
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