Buon compleanno Agatha Christie: il lungo viaggio della regina del giallo

L’Ai non è Agatha Christie. Che, a sua volta, non avrebbe saputo cosa farne. Trame ed enigmi così potevano nascere solo nella testa imprevedibile e geniale di Agatha Mary Clarissa Miller – sposata in prime nozze con Archibald Christie, ufficiale dell’esercito britannico – nata a Torquay, nel Devon, il 15 settembre 1890.
Nel giorno del suo compleanno (e nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa), l’intelligenza artificiale si è vendicata. Alla richiesta – più spirituale che materiale – “Puoi costruirmi un itinerario di Agatha Christie?'”, ha risposto proponendo un “itinerario di quattro giorni tra Londra e il Devon“, la via Sacra percorsa dalla Regina del Giallo.
Poco male. D’altronde qui di viaggi e turismo si scrive e narra. Ed è impossibile non individuare nello sbuffare notturno dell’Orient Express – con la sua carrozza letto di Prima classe, quella del delitto, che effettua la tratta Istanbul-Calais – il prototipo di viaggio, nella sua accezione più affascinante e immortale. Hercule Poirot annuirà lisciandosi i baffi.

Non è un caso, se una delle frasi più famose di Agatha Christie – “La vita ha spesso una trama pessima. Preferisco di gran lunga i miei romanzi” – è tratta, ovviamente, da Assassinio sull’Orient Express. Un must nei secoli dei secoli.
E non è un caso se l’eredità – spirituale e commerciale – dello storico treno è divisa in due grandi realtà di lusso che si contendono il marchio originale:
– Venice Simplon-Orient-Express, proprietà Belmond (Gruppo Lvmh), in attività dal 1982. Utilizza carrozze d’epoca originali degli anni ’20 e ’30 restaurate. Copre tratte in tutta Europa (Parigi, Venezia, Vienna) e ripropone annualmente quella originale, la più famosa: Parigi-Istanbul.
– La Dolce Vita Orient Express, proprietà Accor (con Arsenale SpA). Detiene i diritti sul nome ufficiale Orient Express. È un servizio di lusso dal design ispirato agli anni ’60 italiani. Propone itinerari regionali nel nostro Paese e, a partire da ottobre 2026, una rotta internazionale da Roma Ostiense a Istanbul.
Inoltre, il gruppo Accor prevede il lancio nel 2027 del treno L’Orient Express, composto da 17 carrozze storiche rintracciate e restaurate in puro stile Art Déco, che tornerà a percorrere stabilmente la rotta Parigi-Istanbul.
Agatha Christie avrebbe gradito eccome. Ma è ora di sfogliare i capitoli della sua vita romanzesca che, come ogni Giallo che si rispetti (i suoi sono tra i più venduti di sempre, neanche a dirlo), è un intreccio di colpi di scena, misteri e scomparse. Compresa la sua, durata 11 giorni e rimasta inspiegabile.
Da casalinga a infermiera
“Professione casalinga“. Nessuna battuta, perché così rispondeva Agatha Christie a chi le chiedeva che lavoro facesse. Il curriculum recita: “66 polizieschi, 6 romanzi sotto lo pseudonimo di Mary Westmacott, oltre 150 racconti, più di 24 opere teatrali e 2 opere autobiografiche”. Totale: oltre un miliardo di copie vendute in lingua inglese e altrettante in traduzione.
Ah, Trappola per topi è lo spettacolo teatrale più longevo della storia, in scena a Londra senza interruzioni dal 1952.
Non male per una “casalinga”.
La sua anima si aggira tra le stanze di Greenway House, la residenza di vacanza più famosa della scrittrice, a pochi chilometri da Torquay, sulle sponde del fiume Dart. Oggi è un museo, una chicca imperdibile per appassionati del genere e turisti. “Emozionante”, il ricordo di chi ha avuto la fortuna di visitarla.

Casalinga no, farmacista sì. Agatha Christie è stata infermiera volontaria della British Red Cross durante la Grande Guerra nell’ospedale di Torquay, incaricata della distribuzione delle medicine, e nella Seconda Guerra mondiale. E siccome “Impara l’arte e mettila da parte” vale a tutte la latitudini, ecco che le conoscenze di veleni, antidoti e dosaggi sono finite direttamente su carta.
Riepiloghiamo: casalinga, infermiera, icona della Letteratura mondiale. What else? Mamma. Peccato che la sete inestinguibile di viaggi la indusse a lasciare la figlia di due anni per compiere un giro intorno al mondo in 10 mesi. Innamorata dell’Egitto – Assassinio sul Nilo, l’altro masterpiece di grido – e appassionata di archeologia, esplorò da sola il Medio Oriente – trasportato di peso nei suoi romanzi – e, ça va sans dire, salì più volte sull’Orient Express.
Oggi sarebbe una testimonial perfetta per tour operator e agenzie di viaggi.
Che fine ha fatto Agatha Christie?
Dalla storia alla leggenda. Segnata da un periodo complicato, culminato nella morte della madre e nella richiesta di divorzio del marito, il 3 dicembre 1926 la scrittrice svanì nel nulla per 11 giorni. L’auto fu ritrovata in una cava di gesso, con i fari accesi e la valigia e la pelliccia ancora all’interno.
Nelle ricerche venne coinvolto nientepopodimeno che Sir Arthur Conan Doyle, il padre di Sherlock Holmes.
Agatha Christie venne ritrovata al The Old Swan, un hotel nello Yorkshire: era registrata sotto falso nome, quello dell’amante del marito. Non spiegò mai cosa accadde e ancora oggi nessuno sa cosa sia realmente successo. La lettura di quegli incredibili giorni fu affidata alla celluloide, grazie a Il segreto di Agatha Christie, film del 1979, con Vanessa Redgrave nei panni della grande scrittrice.
Itinerario Christiano
Non siete curiosi di conoscere l’itinerario di quattro giorni tra Londra e il Devon partorito dall’intelligenza artificiale? Bene, via col tour.
– Giorno 1: Londra e il West End. St. Martin’s Theatre: assisti a una replica di Trappola per topi; The Savoy Hotel: Bevi un tè o un cocktail nel celebre albergo che la scrittrice amava frequentare e che ha ispirato molte ambientazioni dei suoi racconti; British Museum e dintorni: Passeggia nelle zone centrali che fanno da sfondo alle indagini di Hercule Poirot.
– Giorno 2: In treno verso il Devon (Torquay). Partenza da Paddington: prendi il treno da Londra a Torquay, ripercorrendo i viaggi che portavano l’autrice nella sua terra d’origine. Torquay: visita la cittadina costiera dove Agatha Christie nacque nel 1890. The Agatha Christie Mile: fai una passeggiata lungo la costa di Torquay per ammirare i panorami e i luoghi legati alla sua infanzia, inclusi i richiami allo stile Art Déco.
– Giorno 3: Greenway House sul fiume Dart. Greenway House: visita la splendida dimora estiva georgiana della scrittrice, oggi gestita dal National Trust. Il giardino e la boathouse: esplora i giardini che affacciano sul fiume Dart, esattamente come descritti in romanzi iconici come Il mistero di Pale Horse o Poirot e la salma.
– Giorno 4: Greenway e il rientro. Greenway Estate, gli interni della casa, rimasti intimi e ricchi di oggetti personali, libri e collezioni di ceramiche. Rientro: torna a Londra o prosegui il tour letterario leggendo i libri preferiti di Agatha Christie scelti direttamente da lei per accompagnare il viaggio. Puoi anche approfondire la sua vita straordinaria leggendo gli approfondimenti sulle celebrazioni internazionali o gli eventi storici come quelli promossi da The Italian Library.
Omaggio alla Regina
E dopo i consigli agli operatori per organizzare, chissà, un tour Christiano, ecco l’omaggio finale alla Regina del Giallo con due frasi simbolo.
Prima un aforisma celebre: “È bene sospettare di tutti, finché non si riesce a dimostrare che sono innocenti”.
E poi la riflessione che riassume alla perfezione la filosofia investigativa e il meccanismo narrativo: “La verità è sempre davanti agli occhi, ma raramente è ciò che sembra“.
Così è, se vi pare. Sipario, Signora Christie. Già, come l’ultima avventura di Poirot.
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