Cacciari disintegra Vannacci in 6 parole: “Un fenomeno senza storia né cultura”… “A livello internazionale non conta nulla”

15 Settembre 2026 - 19:15
0
Cacciari disintegra Vannacci in 6 parole: “Un fenomeno senza storia né cultura”… “A livello internazionale non conta nulla”

Cacciari affonda il fenomeno Vannacci con poche parole ma molti argomenti

Non ci va tanto per il sottile Massimo Cacciari, ultimamente del resto si mostra in tv spesso spazientito e stanco di rimestare sempre sullo stesso fondo del barile. Così, un po’ per questo – forse –. E chissà per quanto altro di maggiormente inerente alle sue analisi e convinzioni, ieri sera, ospite nel salotto de La7 di Lilli Gruber, il filoso veneziano ha liquidato il generale sceso in campo con 6 parole che dicono tutto… Molto più di mille tediosi discorsi dotti e arringhe agguerrite: Vannacci? «Sul piano internazionale non conta nulla».

Cacciari in tv affonda Vannacci

Sì, perché quando Massimo Cacciari decide di smontare un fenomeno politico, lo fa senza concedere sconti, né alibi. E così, intervenuto in televisione per fare il punto sugli equilibri della destra e sul ruolo dell’Europa negli scenari internazionali, l’ex sindaco di Venezia ha letteralmente polverizzato l’icona Vannacci, liquidandolo con un’analisi politica e culturale rapida quanto stringente.

«Sul piano internazionale non conta nulla»

Di più. Alla domanda sui giochi d’alleanza e sulle tensioni a destra, Cacciari ha tirato dritto, spostando l’attenzione sulla totale irrilevanza dell’ex generale negli scenari globali. E asserendo con nettezza: «Le divisioni nella destra? Sul piano internazionale non contano nulla». Come a dire che i Vannacci in politica internazionale non hanno alcun peso specifico di rilievo. Nessun aplomb diplomatico, nessuna incisività sulle vere partite geopolitiche – a partire dai conflitti alle porte dell’Europa –. Ma soltanto tanto rumore di fondo.

Sulla politica europea e il ruolo (?) del generale

E non scivola neppure sulla domanda insidiosetta di Lilli Gruber sull’alleanza o meno tra Giorgia Meloni e Roberto Vannacci (tema inesistente quanto alacremente dibattuto). A cui replica tranchant: «Quello che conterebbe sarebbero governi europei che si muovessero per evitare situazioni catastrofiche e che portassero queste guerre alla fine. Non tanto alla pace, dato che è difficile, ma almeno a dei trattati. Invece la politica europea non è di pace…».

Cacciari, Vannacci chi? «Un fenomeno senza storia né cultura»

Poteva già bastare e invece… Invece la stoccata più affilata Cacciari la riserva per colpire al cuore dell’identità politica dell’eurodeputato, neo fondatore di Futuro Nazionale. Perché per Cacciari non si tratta nemmeno di agitazione ideologica o di fantomatici “ritorni del fascismo” – un’ossessione che, come noto, da tempo il filosofo bolla come una sciocchezza sventolata ad arte e innescata a orologeria – su cui, ancora ieri, è tornato a dire: «I nuovi fascismi non sono neanche questo. Sono un’altra cosa, molto più seria. E non sono più fascismi per ragioni tecniche. Non sto qui a spiegare – ha poi tagliato corto spazientito –, l’ho spiegato cento volte dappertutto».

«Basta col “pericolo del fascismo”: è assurdo questo discorso»

E concludendo brusco: «Basta. Non è più il pericolo del fascismo, è assurdo questo discorso»… Ma, il punto di vero, e quello su cui si sofferma Cacciari, è il vulnus del fenomeno Vannacci, su cui il filoso punge e rileva: «Il generale non ha cultura e humus dietro, né la storia dei grandi movimenti della destra. Non lo sottovaluto affatto: è lui che si sottovaluta da sé».

Una stroncatura senza possibilità d’appello

Dunque, senza nemmeno dover leggere troppo tra le righe, alla fine il giudizio è impietoso. Una stroncatura senza possibilità d’appello, che indica chiaramente, a detta di Cacciari, come mentre le grandi tradizioni delle destre europee – da quella francese a quella tedesca o spagnola – affondano le radici in un preciso e complesso retroterra storico e concettuale, il caso Vannacci nella rivisitazione del filosofo si riduce a un’operazione improvvisata. A un mero espediente tattico per occupare temporaneamente uno spazio tattico e mediatico rimasto ancora da colonizzare…

Come a dire che, tolti gli slogan acchiappavoti e la provocazione fine a se stessa, sotto il vestito (politico) resta un Re nudo, alla conquista di una corona ardua da ereditare e indossare…

L'articolo Cacciari disintegra Vannacci in 6 parole: “Un fenomeno senza storia né cultura”… “A livello internazionale non conta nulla” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User