“Camminan Mangiando” conquista Cazzago Brabbia: gusto, arte e solidarietà per una domenica di festa

Domenica 17 maggio Cazzago Brabbia si è fermata per festeggiare. La seconda edizione di “Camminan Mangiando” ha trasformato il paese in un percorso diffuso di sapori, cultura e incontro.
Il cuore dell’iniziativa era il pranzo itinerante a cinque tappe — aperitivo al Bar San Carlo, prima portata al Melamangio, seconda portata da Bon Bottega, fine pasto all’Oasi Bar Darsena e merenda ancora al Bar San Carlo — ma la novità di quest’anno stava nella formula. Gli organizzatori hanno scelto di dare massima libertà ai partecipanti: ognuno poteva decidere quando ritirare le proprie portate nell’arco di un’ora e mezza o due ore, muovendosi tra le tappe secondo i propri ritmi e fermandosi a vivere le attività nel mezzo.
E di attività ce n’erano molte. La mostra fotografica Il lago perduto con gli scatti di Mario Chiodetti ha accolto i visitatori alle Ghiacciaie per tutta la giornata, e resterà aperta anche il prossimo weekend. In piazza, l’esposizione dei giovani artisti e i ritratti dal vivo; al Largo Matteotti il mercatino solidale, dove sette realtà del territorio, La Casa del Giocattolo Solidale, Mamme in Cerchio con lo Stendipanni, Mignù Razza Randagia, Progetto Rughe, SOS Valbossa, la Parrocchia San Carlo e SerenaMENTE INSIEME, hanno animato le ore centrali della giornata. A fare da sfondo a tutto, l’esposizione di auto sportive.
Tra i laboratori, quello dei segnalibri, il tabellone “facce da camminata” e il photo booth gestito dai bambini, che scattavano istantanee ai passanti, hanno regalato leggerezza. Chi voleva sporcarsi le mani nel vero senso della parola ha partecipato al laboratorio “mani in terra”, mentre SOS Valbossa ha tenuto dimostrazioni di disostruzione pediatrica e il gruppo volontari del museo ha guidato le visite alle Ghiacciaie, al Rierün e al lavatoio.
Il momento più atteso e più sentito è arrivato a mezzogiorno, con l’inaugurazione del dipinto realizzato da Chicco Colombo appositamente per il lavatoio di Cazzago. I raccordi narrativi di Betty Colombo, che nel tardo pomeriggio ha tenuto i suoi racconti di e sul paese, hanno dato a quella scena un peso che andava oltre l’evento: un piccolo atto di cura verso la memoria dei luoghi.

Prima dei racconti di Betty, l’amministrazione ha premiato la vincitrice della prima edizione del concorso “Paese fiorito”: Mariangela Bossi ha conquistato la giuria con la cura dei suoi spazi fioriti.
«A tenere insieme tutto questo c’erano i volontari – spiegano gli amministratori del Comune che hanno promosso l’evento: il gruppo museo, il gruppo sentieri, il gruppo biblioteca e il gruppo animazione hanno lavorato in modo coordinato per tutta la durata dell’evento, insieme ai commercianti che hanno gestito la parte gastronomica. Senza quel lavoro collettivo, la giornata non avrebbe avuto la stessa forma. A loro va il nostro grande grazie».
“Camminan Mangiando” è alla sua seconda edizione, ma ha già trovato un modo preciso di stare nel paese: non come evento calato dall’esterno, ma come giornata che cresce da dentro, con le persone e i luoghi di Cazzago Brabbia come protagonisti.
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