Cardiopatite, al Gaslini realizzato impianto per monitoraggio delle cure cardiologiche a domicilio

Genova. L’Istituto Giannina Gaslini compie un nuovo passo avanti nell’adozione di tecnologie innovative applicate alla cura delle cardiopatie congenite. È stato recentemente impiantato su un paziente adulto un innovativo sistema di misurazione continua della pressione polmonare capace di trasmettere dati anche a distanza, come dal domicilio del paziente. Si tratta del primo impianto di questo tipo mai eseguito in Liguria, confermando il ruolo dell’Istituto come centro di riferimento nazionale nell’ambito delle cardiopatie congenite, sia nel bambino che nell’adulto, e dell’innovazione in cardiologia interventistica che va verso un sempre maggiore impiego di strumenti di telemedicina avanzata.
«La telemedicina rappresenta una delle direttrici strategiche su cui l’Istituto Gaslini sta investendo con decisione – sottolinea il direttore sanitario dell’Istituto Gaslini Raffaele Spiazzi – Anche questa procedura va in questa direzione, integrando tecnologie avanzate e competenze cliniche per seguire il paziente anche al di fuori dell’ospedale. L’obiettivo è garantire una presa in carico costante e appropriata, trasformando il domicilio in una reale estensione del percorso di cura, senza rinunciare a qualità, sicurezza e controllo clinico».
La tecnologia utilizzata si basa su un sistema di monitoraggio emodinamico impiantabile che consente la misura wireless della pressione arteriosa polmonare, solitamente valutabile solo durante il ricovero ospedaliero e in sala di emodinamica attraverso procedure invasive. Un parametro fisiologico che può anticipare l’insufficienza cardiaca prima dell’insorgenza dei sintomi clinici. In pazienti con scompenso cardiaco, questo tipo di monitoraggio ha dimostrato di ridurre il rischio di ospedalizzazione correlata alla malattia e di migliorare la qualità di vita, grazie alla possibilità di modulare precocemente la terapia in base ai trend pressori osservati a distanza.
“Questo intervento innovativo conferma il Gaslini come punto di riferimento nazionale, anche nella cura delle cardiopatie congenite – sottolinea Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità –. Portare il monitoraggio clinico direttamente al domicilio significa offrire ai pazienti e alle loro famiglie cure sempre più vicine, ridurre ricoveri e spostamenti e garantire una maggiore serenità nella gestione della malattia. Regione Liguria sta investendo nello sviluppo della telemedicina, uno strumento strategico per garantire una presa in carico sempre più personalizzata, che permette di migliorare la qualità di vita dei pazienti, assicurando continuità assistenziale anche al di fuori dell’ospedale”.
“Grazie a questa tecnologia, i cardiologi possono controllare l’andamento della pressione polmonare da remoto, intercettando precocemente eventuali peggioramenti e modulando in modo più tempestivo e personalizzato la terapia. Questa procedura rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa tradursi in un miglioramento reale della qualità di vita dei pazienti – spiega Roberto Formigari, Direttore della Cardiologia dell’Istituto Gaslini – Il monitoraggio a distanza consente di ridurre accessi e ricoveri, aumentando al tempo stesso la sicurezza clinica e la continuità assistenziale, anche per quei pazienti che, nati con una cardiopatia congenita, oggi sono adulti e continuano il loro percorso di cura presso il nostro Istituto, che garantisce competenze specialistiche lungo tutto l’arco della vita”.
La procedura è stata eseguita su un paziente con anatomia complessa e in carico al centro del cardiopatico congenito adulto (GUCH) dell’Istituto Gaslini, diretto da Gianluca Trocchio. In sala di emodinamica è stato inserito, in arteria polmonare, un particolare registratore miniaturizzato. In questo caso la complessità del quadro clinico ha consigliato una sedazione, gestita dall’anestesista Giorgio Calabrese, ma nella maggior parte dei casi può essere eseguita in semplice anestesia locale. È seguita una fase di formazione per la gestione del telemonitoraggio che sarà a cura della cardiologa clinica Andreea Alina Andronache.
Con questo approccio l’Istituto Gaslini conferma non solo la propria eccellenza clinica, ma anche la capacità di tradurre soluzioni tecnologiche all’avanguardia in reali benefici per i pazienti, aprendo nuove prospettive nella gestione a lungo termine delle cardiopatie congenite e delle loro complicanze.
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