Caso Roggero, botta e risposta di fuoco tra Ostellari e Faraone sulla legittima difesa. Il leghista: “Prima di parlare leggete le norme”

Il drammatico caso del gioielliere settantaduenne Mario Roggero – condannato in via definitiva a quasi 15 anni di carcere per aver ucciso due rapinatori che avevano minacciato la sua famiglia – non smette di infiammare l’agone politico, trasformandosi in un terreno di scontro frontale. L’ultima scintilla vede protagonisti il sottosegretario leghista alla Giustizia, Andrea Ostellari, e Davide Faraone di Italia Viva.
Caso Roggero, botta e risposta di fuoco tra Ostellari e Faraone
Una polemica accesa sull’efficacia delle norme a tutela dei cittadini onesti, partita dalle dichiarazioni del vicepresidente di Iv-Casa Riformista, Davide Faraone, che sui social ha postato: «Comprendere il dramma umano vissuto dalla famiglia Roggero è doveroso. Ma la condanna definitiva della Cassazione non è il frutto di una legge “buonista”: è l’applicazione della legge sulla legittima difesa voluta da Matteo Salvini nel 2019».
L’accusa dell’esponente di Iv
Aggiungendo in calce anche: «Se davvero si vuole stare dalla parte delle vittime, si rafforza la sicurezza aumentando gli organici delle forze dell’ordine. Oggi servirebbero circa 12mila tra carabinieri e poliziotti in più per garantire una presenza efficace sul territorio. La sicurezza si costruisce con più uomini, più prevenzione e più Stato – rilancia Faraone –. E non alimentando l’illusione che gli slogan possano sostituire il diritto», conclude.
La replica di fuoco del sottosegretario leghista
L’innesco polemico divampa, e culmina nel duro affondo in replica dell’esponente del Carroccio: «Prima di parlare, l’onorevole Faraone legga bene le norme. Contrariamente a quanto sostiene, la riforma della legittima difesa del 2019, voluta dalla Lega, ha rafforzato la tutela della difesa domiciliare. È intervenuta in modo decisivo sull’eccesso colposo, introducendo il grave turbamento. E ha previsto il rimborso delle spese legali per chi viene assolto o archiviato».
Lo scontro politico
Aggiungendo poi: «In diversi casi, chi si è difeso nel proprio domicilio non è stato nemmeno indagato». Concludendo quindi con un richiamo alle norme approvate: «Con un piano di assunzioni che finalmente, dopo i governi di sinistra, ha riportato in positivo il turnover nelle forze dell’ordine. E con una nuova proposta di legge per escludere definitivamente ogni risarcimento in favore di chi delinque o dei suoi eredi», Ostellari riepiloga gli interventi realizzati e i traguardi raggiunti. Chiosando: «Se Faraone è contrario a queste misure, abbia il coraggio di dirlo chiaramente ai cittadini».
Caso Roggero, non solo Ostellari e Faraone…
Eppure Faraone non è il solo a obiettare e polemizzare in queste ore. Infatti, a dispetto di norme introdotte e risultati conseguiti, mentre il centrodestra rivendica le misure per escludere risarcimenti ai delinquenti e rafforzare la sicurezza, c’è chi non perde l’occasione per schierarsi dalla parte sbagliata. Salendo in cattedra per impartire lezioni di moralismo spicciolo. Come nel caso di Ilaria Salis, intervenuta via social per compiere l’impresa di trasformare una tragedia umana in un manifesto di delirante propaganda. O come, con modi e misure diverse, lo stesso Faraone…
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