Cavo dati sottomarino tagliato tra l'Egitto e la Siria, Damasco parla di sabotaggio
La trasmissione dei dati a livello mondiale passa anche e soprattutto attraverso i cavi sottomarini, infrastrutture essenziali per internet, ma al tempo stesso delicate e vulnerabili. Quello che unisce l'Egitto e la Siria è stato danneggiato, tagliato
stando alle fonti, lasciando la popolazione alle prese con connessioni lente e instabili. Il governo di Damasco non usa giri di parole e fa riferimento a una campagna di sabotaggio sistematico
.
COSÌ LA SIRIA HA EVITATO DI RIMANERE OFFLINE
Dai dettagli forniti dall'operatore Syrian Telecom si apprende che il danno si colloca tra la città costiera di Tartus e Alessandria d'Egitto. Sono già iniziati i lavori tecnici per il ripristino, ma occorrerà tempo, anche per le difficoltà legate al fatto di dover intervenire in un tratto di Mar Mediterraneo dove, in alcuni punti, si superano i 2.000 metri di profondità.
Nel frattempo, il traffico internet da e verso la Siria è stato dirottato su altri cavi sottomarini. Uno è l'Ugarit Cable System che parte sempre da Tartus, ma raggiunge Cipro correndo per 239 chilometri. L'altro transita invece dalla Turchia e, di recente, è stato potenziato per poter trasportare 1 Tbps. Quest'ultimo era già attivo da qualche settimana per servire la parte settentrionale del Paese.
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