Più luce che bassi: la recensione di Xiaomi Sound Play, lo speaker a lattina

21 Giugno 2026 - 18:59
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Più luce che bassi: la recensione di Xiaomi Sound Play, lo speaker a lattina

Nella confezione di Xiaomi Sound Play non si trovano grandi sorprese: oltre allo speaker, sono inclusi solo un cavo di ricarica USB-C e il manuale d'istruzioni. Manca qualsiasi accessorio aggiuntivo.

L'esperienza di unboxing è nella media, senza guizzi particolari. Sarebbe stata gradita una sacca in tessuto per il trasporto, un accessorio che avrebbe completato bene la dotazione, soprattutto per uno speaker pensato per essere portato in giro.

  • Tipologia: speaker wireless mono
  • Modello: MDZ-42-BS
  • Potenza in uscita nominale: 18 W
  • Risposta in frequenza: 75 - 20.000 Hz
  • Rapporto segnale-rumore: ≥ 95 dB
  • Codec: SBC
  • Microfono:
  • Connettività: USB-C, Bluetooth 6.0
  • Distanza di trasmissione: 25 m
  • Batteria: 2.600 mAh (3,7 V)
  • Ricarica: cablata (USB-C) a 5 V e 2 A
  • Autonomia: 14 ore
  • Dimensioni: 63,4 × 69,5 × 201,1 mm
  • Peso: 415 g
  • Certificazioni: IP68
  • Compatibilità: Android, iOS, PC, Mac
  • Tecnologie: modalità TWS, Auracast (fino a 100 dispositivi)
  • Colori: Nero, Bianco, Viola, Verde

Il formato a lattina di Xiaomi Sound Play colpisce alla prima occhiata. Invece del solito parallelepipedo, l'azienda cinese ha scelto una forma cilindrica, comoda da impugnare e da infilare in uno zaino o persino nel porta-borraccia di una bici. Assolutamente approvata in termini di ergonomia.

Sound Play è uno speaker molto leggero, facile da maneggiare con una mano sola. Utile anche l'anello in plastica sulla parte superiore, che permette di agganciarlo a zaini o altri supporti durante gli spostamenti.

Il rivestimento è abbastanza resistente e la struttura trasmette una buona sensazione di solidità. I controlli fisici, posizionati lateralmente, sono una buona scelta progettuale: meglio averli lì piuttosto che sul retro, dove sarebbero meno comodi da raggiungere. Una nota negativa riguarda però i simboli sui pulsanti, che sono incollati e potrebbero staccarsi con l'uso nel tempo.

C'è poi la certificazione IP68 che assicura una protezione di alto livello e permette di portare Sound Play praticamente ovunque: in piscina, in spiaggia, in montagna, senza grosse preoccupazioni. La porta USB-C, nascosta da uno sportellino con tappo in plastica, è ben sigillata.

Non manca poi l'elemento più scenico del prodotto, ovvero il doppio effetto luminoso, con uno specchio a effetto infinito sulla parte superiore e un anello LED sulla base. Non è un attributo necessario al funzionamento dello speaker, ma è comunque molto piacevole da vedere e divertente da usare.

Sul fronte della connettività, Xiaomi Sound Play monta il Bluetooth 6.0, che si è dimostrato ottimo nelle mie prove, con una portata che arriva fino a 25 metri senza problemi di stabilità. Lo speaker si collega facilmente anche a PC e Mac, oltre che a smartphone Android e iOS.

Manca però il multipoint, quindi non è possibile collegare due sorgenti audio contemporaneamente. Assente anche il jack audio da 3,5 mm, ma ormai nel 2026 non è più un grande limite per la maggior parte degli utenti.

A livello di codec, è supportato solo SBC: nulla di eccezionale, ma in linea con la fascia di prezzo del prodotto. C'è infine un microfono integrato, utile per rispondere alle chiamate vocali senza dover prendere in mano lo smartphone.

Xiaomi Sound Play non è supportato da alcuna app dell'ecosistema Xiaomi, quindi non integra funzionalità particolarmente avanzate a livello software. Tutto quello che propone si può utilizzare direttamente tramite i pulsanti fisici integrati sul fianco e sulla parte posteriore.

Tra le funzioni più interessanti di Sound Play ci sono la modalità TWS Stereo Pair e la compatibilità Auracast. Si tratta di funzioni pensate per ampliare l'esperienza d'ascolto: la prima per ottenere un vero effetto stereo collegando due unità, la seconda per sincronizzare audio (e luci) tra più speaker compatibili contemporaneamente.

Da segnalare che entrambe funzionano solo tra dispositivi Sound Play, non sono disponibili con altri prodotti. La possibilità di collegare fino a 100 unità con Auracast è decisamente sovradimensionata per l'utente medio, ma può tornare utile a chi ha esigenze particolari –  pensiamo ad esempio a piccoli eventi o feste con più ospiti.

Più convincente, nel mio uso quotidiano, è la gestione dell'illuminazione, ben implementata e facile da usare. Ci sono 5 effetti di colore e 3 modalità (Drumbeat, Water ripple e Always-on) che permettono di sincronizzare la luce alla musica o di tenerla fissa. Quella a ritmo, che sincronizza le luci con la musica, è la più divertente: dà personalità allo speaker e lo rende più bello da vedere,

Per quanto riguarda le chiamate vocali, il microfono integrato funziona, ma la qualità è piuttosto scarsa: utile in caso di emergenza, ma non è certo questo il motivo per cui si acquista uno speaker come questo.

Parliamo ora dell'aspetto più importante per uno speaker come Xiaomi Sound Play, cioè la qualità audio. Va detto subito che il supporto al solo codec SBC limita la qualità del suono già alla radice. Per questa fascia di prezzo va bene, non bisogna aspettarsi una risoluzione particolarmente elevata.

Il volume massimo raggiungibile è molto alto, forse la sorpresa più piacevole di questo speaker. Attenzione però a non esagerare: ai livelli di volume più elevati iniziano a comparire distorsioni evidenti, anche se il punto preciso in cui si manifestano varia da canzone a canzone.

Sul fronte del bilanciamento sonoro, Sound Play mostra i suoi limiti maggiori sui bassi, che mancano di presenza, e sui medi, che risultano poco corposi. Anche l'effetto kick, fondamentale per i brani più ritmati, si sente poco.

Le frequenze alte, al contrario, sono rese bene, contribuendo a un suono preciso e più aperto di quanto mi aspettassi da uno speaker di questa fascia. Va dato merito anche alla resa delle voci, molto buona, e alla chiarezza generale del suono, con una discreta separazione tra gli strumenti nei brani più articolati.

Peccato solo che manchi un equalizzatore (visto che non c'è un'app dedicata) per poter bilanciare meglio il suono secondo i propri gusti.

Nel complesso, la qualità audio è nella media per la sua fascia di prezzo. In base ai miei ascolti, Xiaomi Sound Play si adatta bene a musica pop, brani melodici, podcast e contenuti parlati in generale, mentre fatica con generi come l'elettronica o tutto ciò in cui i bassi devono spingere forte.

Uno dei punti di forza di Xiaomi Sound Play è la sua autonomia. L'azienda dichiara fino a 14 ore d'ascolto per singola carica, misurate al 40% di volume con le luci spente. Dalle mie prove posso confermare questo valore, davvero niente male per uno speaker di queste dimensioni e a questo prezzo.

Tenendo accesa la doppia illuminazione si perde qualcosa in termini d'autonomia, ma non si tratta di un calo drastico. Aumentare molto il volume, invece, fa scaricare la batteria molto più rapidamente.

Per quanto riguarda la ricarica, affidata esclusivamente al cavo USB-C, servono circa 2 ore e mezza per una ricarica completa. Un tempo nella norma, anche se non particolarmente veloce.

Xiaomi Sound Play è disponibile sul mercato italiano da maggio 2026 a un prezzo di listino di 49,99€, acquistabile direttamente dal sito ufficiale Xiaomi in 4 colorazioni: Nero, Bianco, Viola, Verde.

Si tratta di una cifra economica, adeguata al prodotto. La concorrenza in questa fascia di prezzo è però molto agguerrita, e non mancano modelli capaci di offrire una qualità audio superiore.

Il vero plus di Xiaomi Sound Play, infatti, non è tanto la resa sonora quanto il design: le belle colorazioni disponibili e la doppia illuminazione lo rendono uno speaker capace di distinguersi dalla massa, anche a fronte di una qualità sonora nella media.

Rispetto ad un altro prodotto particolarissimo come 8BitDo Retro Cube 2 Speaker, la qualità audio è superiore, ma non si avvicina lontamente a prodotti di fascia ben più alta, come Huawei Sound JoySony ULT FIELD 3.

Il sample per questa recensione è stato fornito da Xiaomi, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

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